La Blogger bella bella in modo assurdo della settimana : Cate ventisei

Posted on 26. Oct, 2009 by in Attualità, Donne, Generale, Il blogger bello bello in modo assurdo della settimana, Sito del giorno, Spettacolo

letto 2,300 volte

Torna la rubrica che anche David Letterman ci invidia : “La blogger bella bella in modo assurdo della settimana“. Uno spazio pensato per dimostrare che la blogosfera è popolata da persone assurdamente belle e sechisy in modo perfino imbarazzante con però tutti i loro bei neuroni funzionali ed operativi. La graditissima ospite di questa settimana è Cate Ventisei, una giovinetta blogger ricca di sale in zucca e di passioni. Il suo difetto : non ama gli Spandau Ballet ! Ma come darle torto, non era ancora nata..

cate26 La Blogger bella bella in modo assurdo della settimana : Cate ventisei
1) cosa ti spinge a scrivere su un blog quando in realtà potresti dedicarti al punto croce o alla collezione di matrioske ?

Nonostante il mio essere stata effettivamente compulsiva con matrioske (a quattro anni) e punto croce (a cinque), con le prime mi pizzicavo le dita e mi sono stancata presto. Per quanto riguarda il punto croce, il corso era gestito da suore maledette che presto scatenarono il mio animo UAAR: questo portò la me bambina al boicottaggio di ogni attività anche solo lontanamente collegata al clero, e quindi addio centrini. Ho cercato di tornare alla natura dedicandomi alle vendemmie, di trovare me stessa leggendo, suonando la chitarra e perfino seguendo un corso di danza devastante per la mia autostima. Non ce l’ho fatta, ho dovuto aprire un blog fondamentalmente intimista e di autoanalisi per soddisfare le mie fregole nevrotiche. Praticamente, sono Woody Allen con cinquant’anni in meno e la terza di reggiseno. Meno figa di lui, però.

2) L’essere tremendamente sechisy ti ha mai intralciato ?
Parli dei feticisti pazzi del Flickr? Quelli che vedono una foto delle tue ballerine e ti commentano se mi fai leccare i piedi ti pago una vacanza di un mese alle mauritius ? O dei troll passivo-aggressivi che ti bombardano di commenti e ti scrivono email solo per fare supposizioni volgari/offensive? Per ora, questo è quanto mi ha dato l’essere tremendamente sechisy: invidio in silenzio la dottoressa Dania per le scarpe che riceve dai fanz. Nella vita reale, l’essere una ragazza porta spesso e volentieri a intralci molto fastidiosi (indipendentemente dalla sechisyaggine), ma sto perfezionando il calcio rotante e il rovescio-del-bicchiere. Metti la cera, togli la cera.

3) Un consiglio per le colleghe bloggers ?
Basta con le foto e i post e i video pensati unicamente per farsi dire quanto si è fighe. Mi ci metto anch’io, visto che il mio Flickr è preso in ostaggio da miei ritratti, e la storia di queste foto mi piacciono a livello tecnico regge fino a un certo punto. Liberiamoci vi prego dalla necessità di veder scritto ma sei dimagrita? e sei veramente bellissima nella finestra dei commenti. E’ svilente e ridicolo. Non abbiamo altro da mostrare o dire?

4) Scrivere come momento per..
Fino a qualche tempo fa era uno sfogo e insieme un buon esercizio di stile, ora forse è anche qualcosa di più. Tradurre ciò che si ha dentro è un esperimento molto interessante, anche perchè le questioni interiori una volta mediate dalla parola non sono più le stesse. E’ un grosso rischio, ma la sensazione dopo aver scritto un pezzo che ti rispecchia è molto simile a un orgasmo mentale; spesso sento le dita formicolarmi e la testa ronzare, come quando finisci un bel libro. Qualcosa di assimilabile agli esercizi di vita possibile che si fanno da bambini, o a qualche droga. Essere inebriati dal linguaggio è stata una delle prime cose ad essermi successe – con i dischi, soprattutto: ricordo Jannacci e Gaber e De Andrè e De Gregori e i miei sorrisi straniti a certe frasi come ed arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi, con i pennacchi. Sono felice di riuscire a provare la stessa sorpresa ora con le parole che io stessa penso, e scrivo.

5) Tre cose che devi assolutamente fare nel corso della tua giornata.
Sono molto incostante, in verità. Non ho troppe abitudini. Tendenzialmente, devo bere il caffelatte appena sveglia e bere dell’acqua poco prima di andare a dormire. Bisogni esistenziali costanti: ascoltare musica in modo spesso e volentieri compulsivo, parlare con le persone, pensare in inglese (perchè? non lo so, fila meglio.)

6) Se ti chiedo: cosa sono i non pensieri lineari ?
Vuoi una pezza filosofica o ti dico subito che non ne ho idea, ma dal nome assurdo e vagamente illogico mi sembra simile al mio modo di pensare?

7) L’ultima scusa che hai usato.
Il gomito mi ha fatto contatto con il piede.

8) Ha ancora senso l’ottimismo ?
NO! Chiamatemi Schopenauer.

9) La domanda che vorresti fare e la risposta che vorresti sentire.
“Gentile Claudio Santamaria, vuole amarmi qui ed ora, e anche magari per un po’ di tempo in futuro?”
“Cara Caterina, mi hai anticipato. Chiudiamoci in una stanza d’albergo e non usciamone prima di una settimana.”

10 ) Non pensi che PocaCola dovrebbe essere eletto a monumento nazionale e salvaguardato ?
PocaCola è il baluardo, la luce, il George Clooney della blogosfera. Questa è una domanda retorica: tutti dovrebbero dargli ammmore, rispettarlo, adorarlo e salvaguardarlo.

Tags: , , ,

4 Responses to “La Blogger bella bella in modo assurdo della settimana : Cate ventisei”

  1. Mitì

    26. Oct, 2009

    Non conoscevo Cate, e grazie a quest’intervista l’ho scoperta; mi piace davvero molto, è in gamba! Un bacio a tutti e due :-*

  2. Rick

    26. Oct, 2009

    ciao Regina Mitì ;)

  3. trix

    26. Oct, 2009

    Io Cate la conosco da un sacco di tempo e devo dire che con questa “nomination” o simil.premio o qualunquecosasia, ci hai azzeccato in pieno!

  4. il.poeta

    26. Oct, 2009

    siamo gemelli di caffelatte e acqua e woody allen!

Leave a Reply