La blogger bella bella in modo assurdo della settimana : Ninna
Posted on 03. Nov, 2009 by Rick in Attualità, Donne, Generale, Il blogger bello bello in modo assurdo della settimana, Musica, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione, photoshop
Nuovo appuntamento con la rubrica “La blogger bella bella in modo assurdo della settimana“. Lo spazio solidale con i belli e le belle del mondo internet, troppo spesso giudicati solo per il loro aspetto sechisy ed appetitoso.
La reginetta di oggi è la splendida Ninna (o Ninna R se preferite). Prima di conoscerla personalmente leggevo occasionalmente il suo blog ed i frequenti flames che si sviluppavano sulle sue pagine e mi dava l’idea di una tipina gentile ma spocchisetta ed afflitta da alcuni troll tristanzoli e parecchio spaccamaroni. Poi ho avuto occasione di conoscerla di persona e la giovanotta si è rivelata una persona assolutamente gradevole, dolce e davvero simpatica (oltre ad essere una gran gnocca naturalmente). Insomma una positiva rivelazione ed oggi un’amica che ho occasione di incontrare con grande piacere sia in eventi blogosferici che conviviali. Ecco l’intervista alla donna col caschetto più famoso di questa piccola porzione di mondo.
1) Come dicevo poco prima, non conoscendoti si può avere una percezione di te (attraverso il tuo blog) che a mio avviso è lontanissima da come sei in realtà. Me lo spieghi ?
si può avere una percezione sbagliata di chiunque non conoscendolo e anche conoscendolo indipendentemente dal mezzo. Una volta ho letto un commento di un blogger che sosteneva che il sig. Beggi (l’uomo più mite, gentile e disponibile sul pianeta terra) fosse uno stronzo nevrotico che se la tirava. Dopo quello ho capito che davvero tutto è possibile. Per quel che riguarda me evito proprio di farmi idee su chi non frequento in modo da non perder tempo con le troppe leggende metropolitane. E ora mi rivolgo al lettore: mi leggi e ti sembro diversa da come sono? Capita. La domanda che ti faccio io è un’altra: perché pensi che un blog ti permetta di capire davvero una persona?
2) Sei capace di cucinare ?
sì. Nel senso che ancora non ho fatto esplodere la cucina. Scherzi a parte, mi diverto a cucinare quando ho tempo cosa che spesso non ho.
3) Sposare quel sant’uomo di tuo marito ha implicato il tuo trasferimento Roma – Milano. C’è qualcosa che ti piace della mia “nebbiosa” città ?
non c’è qualcosa di Milano che mi lasci davvero a bocca aperta (cosa che invece succede con altre città a me molto care) eppure la sua atmosfera mi ha sempre intrigato. Per chi non è abituato a una metropoli Milano può sembrare estremamente caotica ma se sei nata e cresciuta a Roma ti sembra invece che possieda degli equilibri perfetti. Strano a dirsi, trovo Milano una città rilassante.
4) Amore, passione, figli, son cose fondamentali e faticose. Come le coniughi ?
non le coniugo, nel senso che non ho un metodo per tenere tutto insieme. Sono cose fondamentali, è vero, ma allo stesso tempo nascono tutte spontanee e naturali e quando è così c’è poco da organizzare. Si bilanciano da sole.
5) La vita senza la rete. Come sarebbe ?
più lenta, più faticosa. Le rete ti permette di velocizzare tutto, dal lavoro a questioni più private.
6) Il tuo blog “sechisy” ha scatenato in me in passato un tentativo di emulazione (con pessimi risultati). Ci racconti come è nata l’idea ?
non da me. Qualche anno fa hanno pensato di lanciare Menstyle e così mi hanno chiesto di entrare a far parte della squadra con mio grande stupore. Non avevo mai scritto niente oltre il mio blog/diario. In precedenza avevo rifiutato di scrivere una rubrica erotica per timore e davanti a questa occasione mi sono detta che invece avrei dovuto provare, un po’ per esercizio di stile (è stata la prima volta in cui ho incominciato a scrivere in maniera diversa, cosa che mi ha portato fortuna per la carriera che sto intrapendendo ora) e un po’ per sfidare la banale serie di luoghi comuni sulle ragazze che scrivono in rete. Mi piace provare a sfatarli, è più forte di me, anche se è una battaglia persa in partenza. Il resto è quasi solo marketing. Più se ne parla è meglio è.
7) Con ordine e metodo o come capita e a istinto ?
dipende. Sul lavoro la prima, per tutto il resto la seconda.
8) Tu e il canto.
è qualcosa a cui non potrei rinunciare. Io canto praticamente sempre, anche mentre sto scrivendo queste righe. Mi fa sentire bene. E’ una fonte inesauribile di benessere, ecco.
9) Scrivere per fuggire o per restare ?
scrivere per restare e per prendere coscienza di se stessi. Scrivere per rileggersi e capire cosa cambiare per diventare migliori. E non parlo di stile, parlo di vita. Il blog mi ha aiutato davvero tanto a fare autoanalisi dopo anni particolarmente difficili. E’ stato un punto di svolta.
10) Il tuo saluto per i cicciolini lettori di pocacola (che apprezzano questa rubrica in modo smodato).
Io non vi conosco mica. Cosa volete da me? Lasciatemi in pace!




Rossella Ninna
03. Nov, 2009
Un intervista bella bella in modo assurdo. ;)
It was love
03. Nov, 2009
[...] se vi avanza tempo passate a l’eggere l”intervista che mi ha fatto [...]
Max
03. Nov, 2009
Mario, che uomo fortunato!
nessuno
03. Nov, 2009
già, proprio una bella personcina questa Rosella qui
Rossella Ninna
03. Nov, 2009
Max e Nessuno: va a finire che divento rossa.
Nicky
03. Nov, 2009
Bella lei !!
Con quel caschetto sempre perfetto, la voce melodiosa, sciccosa e super glam.. Ha mostrato a tutti che camminare a Matera sui twelve è possibile. Ora dico. Come si fa a non amarla ?
Rossella Ninna
03. Nov, 2009
Nicky: smack!
Rudy Bandiera
04. Nov, 2009
Ohhh questa è bella sul serio! Peccato sia bassa per me ;-)
spora
05. Nov, 2009
ecco, io son di quelle che, da brava bionda stronza in modo assurdo, pensava che la ninna fosse una stronzetta che se la tira.
Ma leggendo il commento della Nicky (Ha mostrato a tutti che camminare a Matera sui twelve è possibile), mi risale sul like-ometro di brutto, mi’. Brava!
Rossella Ninna
06. Nov, 2009
Rudy: nana nana. Nana dentro. :P
spora: al massimo tiro le scarpe quando mi fanno troppo male (per la serie “faccio quella che tira” senza il “se la”). Oggi ho comprato altri 12 cm di delirio. Argh!