Ah, che bello ! Ma tu sai suonare la pianola !!
Posted on 17. Nov, 2009 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Generale, Musica, Rick's World, Spettacolo, Tech
Chi tra voi ha suonato o suona per passione, per hobby o per professione il pianoforte, il sintetizzatore, il piano Rhodes, un digital piano o un altro strumento dotato di tastiera sa bene di cosa parlo.
Tu sei lì che magari passi una notte a cercare un accordo rivolto un po’ figo per arrangiare un brano, oppure a editare il suono di una workstation lavorando sugli oscillatori e sui filtri con la perizia di un certosino, magari sei uno che ama accordarsi da solo il proprio pianoforte e che si mette lì con passione e tuner elettronico e, una corda alla volta, riesce a far suonare un vecchio cassone verticale con la precisione di uno Steinway. Chiunque di questi personaggi tu sia, dal semplice appassionato al concertista classico dalla tecnica inarrivabile.. Prima o poi avrai incontrato sulla tua strada quello che ti ha detto :
Ah, che bello ! Ma tu sai suonare la PIANOLA !!
Ecco che il pianista, il tastierista, il clavicembalista e perfino Beethoven (se ci fosse ancora) viene colto da una rabbia incontrollabile, gli si rizzano i peli sulla schiena, prova la stessa sensazione di passare tutte le unghie della dita sulla lavagna, e (infine) viene sferzato da una sensazione di mortificante incomprensione cosmica.
Portando l’esempio nel mondo dei motori è un po’ come dire a Fernando Alonso : ”ah, che bello ! Ma tu sai guidare il tosaerba !”. Ecco che drammaticamente l’interlocutore ignaro, che in buona fede pensava di gratificare il musico “pianista” di turno, tradisce la propria totale, faraonica, irrisolvibile lontananza da qualsiasi conoscenza di base, da qualsiasi esperienza musicale superiore all’ascolto di un brano di Tiziano Ferro.
Io nel mio piccolo, microscopico mondo, voglio provare a spezzare una lancia in favore di pianisti, tastieristi, etc. cercando di fare chiarezza su questo punto, per evitare figure barbine ad alcuni, e per sollevare il povero “musico” dalla mortificazione della “pianola” alla quale è sottoposto da troppo tempo.
Meno male che Wikpedia ci viene in soccorso :
Una pianola è un apparecchio musicale automatico, senza sfumature di tono automatico. Il nome pianola deriva da una marca della Aeolian Company di New York City. In Germania la Ditta Hupfeld di Lipsia produsse un sistema simile, chiamato Phonola. Le prime pianole furono prototipi; non avevano alcun sistema tecnico nella tastiera, ma suonavano con dita in legno imbottite su un pianoforte o pianoforte a coda, posatovi di fronte.
Cioè : la “pianola” (o autopiano) era, nello sviluppo più evoluto, quella sorta di baraccone che suonava da solo leggendo un rullo di carta con le note indicate da fori con dimensioni e spaziature differenti, atte a replicare un pentagramma. Stiamo parlando del 1926 e di una slavina di anni fa. Qualcuno mi può spiegare come sia possibile che oggi ci sia ancora chi parla di “pianola” in riferimento al comunissimo e diffusissimo pianoforte ?.
Il mio personale consiglio per colui che approccia il musico é molto semplice : se non sapete di che strumento si tratti, usate semplicemente il termine “tastiera”. Va su tutto, fa chic ed impegna poco, pochissimo. Eventualmente per chiarimenti, chiedete a Fernando Alonso.
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Ciccina
17. Nov, 2009
che figura barbina… :((
valerio
17. Nov, 2009
Come è vero. Quante volte me lo sono sentito dire.
E che dire del DJ che oltre a:”Bello, suoni la pianola?” con il suo collega DJ dice: ” hei..dove suoni stasera?”.
Per chiarire..io suono..tu fai girare dei dischi che hanno suonato (spesso male) degli altri.
Un’altro esempio? http://www.valeriofrizzo.com/2008/12/e-un-sax/
Poi ci si chiede come mai la gente batte le mani in battere, balla la canzone precedente, ha avuto successo il Karaoke e Tiziano Ferro (che guida il carrello della spesa).
pietro
17. Nov, 2009
Su dai non prendetertela troppo, la musica in Italia non si studia, e non è considerata cultura quindi perchè stupirsi davanti alla parola “pianola”? C’è ben di peggio, del resto anche tu …… Spiegami, personificare l’ignoranza musicale con Tiziano Ferro è la dimostrazione di lacune musicali o di pregiudizi causati dal suo grande successo commerciale? Se cerchi musica da pattumiera potremmo anche parlarne per delle ore ma perchè tirare in ballo quello che secondo, non i suoi fans, ma i critici musicali e i suoi colleghi più illustri e rappresentativi è il migliore artista pop italiano nato negli ultimi dieci anni? Magari non ti piace la musica pop, ma non è che denigrando uno che forse ti sta antipatico migliori la qualità del tuo pubblico.
La curiosona
17. Nov, 2009
Giocherellando con le sette note…
, sigla di Suvvia, credo che sia successo un po’ a tutti di avere in mente una certa canzone… della quale però non c’è verso di ricordare nient’altro che qualche nota: buio totale o quasi riguardo al testo, al titolo e all’interpre…
Rick
17. Nov, 2009
@Pietro : sostituisci Tiziano Ferro con l’artista che ritieni più adatto. (qualcuno scontenteresti comunque)
Alessandro Cosimetti
18. Nov, 2009
Vabbè, ma poi non s’è capito…la suoni o no la pianola? :-)
StellePorcelle
18. Nov, 2009
Ti capisco Rick, a me chiedono se faccio il malocchio…