Provato per voi
Posted on 21. Nov, 2009 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Iniziative di un certo spessore, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione
I topolini lettori più assidui forse ricorderanno la mia personale lotta nei confronti del malcostume delle “marchette sui blog” di qualche mese fa.
Una azienda regala al blogger prescelto il prodotto che intende promuovere ed egli si scapicolla a scrivere un articolo che esalta le qualità dell’oggetto appena ricevuto.
Questa mia battaglia moralizzatrice era motivata dal fatto che rosicassi parecchio poichè io lo stesso prodotto me l’ero poco prima comprato a suon di euris (concedetemi la licenza del plurale) ed in più nessuno mi aveva chiesto mai un parere sul prodotto (anzi la commessa che me l’aveva venduto aveva pure un evidente problema di alitosi).
Si, perchè finalmente una nota società che non citerò (sdı1ıɥd) si è accorta del mio blog e mi ha inviato un prodotto di altissima tecnologia chiedendomi di testarlo sul campo e di scrivere le mie impressioni a caldo. Ho chiarito subito che non avrei fatto sconti a nessuno e che avrei scritto esclusivamente cose vere, coerenti con ciò che si sarebbe evidenziato durante il “test drive” del prodotto, e loro hanno accettato di buon grado.
Eccomi dunque a raccontarvi le mie impressioni d’uso del : Defibrillatore Philips GC9020 a caldaia .
Per coloro che non hanno dimistichezza è necessario chiarire che l’introduzione della caldaia nei defibrillatori è cosa recente ed utilissima. Il colpo di vapore fino a 150 g/min consente all’operatore di avere un paziente sempre in ordine e a posto anche nei momenti difficili e di scongiurare quegli orrendi pantaloni stropicciati che spesso vediamo in Doctor House.
Il Defibrillatore Philips GC9020 a caldaia è dotato di Cavo extra lungo per raggiungere tutti gli spazi , Tubo extra lungo per raggiungere tutti gli spazi ed Apertura di riempimento extra large : insomma un gran pezzo di defibrillatore, non c’è che dire.
L’uso è molto semplice ed intuitivo ed il servizio fotografico a corredo racconta più di mille parole l’efficacia del dispositivo.
Insomma : il prodotto si è rivelato all’altezza delle aspettative e verrà (ne sono certo) inserito in parecchie delle letterine per Babbo Natale dei lettori di PocaCola. Oltre ad essere una stilosa idea regalo, ed è oltretutto prevista la rottamazione del vostro vecchio defibrillatore, non dobbiamo sottovalutare che la piastra in acciaio normalmente utilizzata per la defibrillazione, se sapientemente arroventata, può trasformarsi in un pratico attrezzo per la preparazione di gustosissimi “tomini al miele” o di golose crépes alla nutella.
Evviva il defibrillatore multiuso ! Evviva l’imminente Natale !










Marco Zamperini
21. Nov, 2009
Che dire? U R A FUCKING GENIUS, THAT’S ALL!
Rick
21. Nov, 2009
ciao Marco !
onoratissimo :)
scrittorone
21. Nov, 2009
Dio che invidia!
Non vedo l’ora che mi si fermi il cuore per farmene regalare uno dai miei amici!
Makino
21. Nov, 2009
Ricky! E’ sempre uno spasso leggerti!!! :-)
dida
21. Nov, 2009
geniale! per i tomini soprattutto!
:)
dd.
catepol
21. Nov, 2009
io avrei bisogno del figone che viene a stirare al posto mio…aziendeeeee dove siete???? perchè non mi offrite più prodotti da provare??? Proverei volentieri un figone che viene a stirare a casa mia. Prendete nota.
Hank Bukowski aka Insane Soul
21. Nov, 2009
Cavolo! Hai lo stesso truccatore del Dottor House.
PS. La Caddy bionda sta da dio. :)
...lord Alessandro Zarcone
21. Nov, 2009
sei un grande :D
Giulia
22. Nov, 2009
Che figo, fossi Nicky il ferro da stiro lo farei usare solo a te :D
Ego
22. Nov, 2009
Che tu fossi pazzo, lo sapevamo già.
Non servivano conferme.
Ce ne hai data conferma.
Ps: ma i complimenti alla mamma della modella, no? Nicky a Napoli si usa molto: “complimenti a mamma!!!”. Baci a tutti e due
Tania
22. Nov, 2009
Splendido esempio di come usare l’umorismo per fare quello che vuoi, non perdere la faccia, risultare estroso, simpatico e pure… più efficace!
COMPLIMENTI VIVISSIMI, Dottor Pizzi!
Userò questo suo articolo come caso di studio in un mio prossimo corso di marketing. Seriously!
Tania
22. Nov, 2009
P.S.
Anche le foto sono esemplari!
E che dire poi, della “campagna” a mo’ di “teaser” su FB… sul mistero del camice bianco?
Sono d’accordo con Zamperini!
paz83
22. Nov, 2009
ora, ammetto che del coso li che smarketti non mi interessa nulla, però fingiamo di si dai. Mi soffermo sulla foto. Sarebbe una stupenda pubblicità progresso a difesa dei casalinghi: anche tu puoi diventare come lui. Pensaci! ;-)
la giraffessa
22. Nov, 2009
credo lo proverò per le crepes, visto che praticamente non stiro. ma eventualmente potrebbe andare come scaldabagno?
camu
23. Nov, 2009
Scusa, ma il camicione bianco dove l’hai trovato? E’ semplicemente geniale…
Rudy Bandiera
23. Nov, 2009
Oh cazzo! Ma questo è uno dei post più belli che io abbia mai letto nella mia sporca ed inutile vita!
Bravo, si si proprio BRAVO!
Le foto poi sono qualcosa di spettacolare…
Rick
23. Nov, 2009
Rudy : è un piacere vedere che anche tu apprezzi le cose di scienza :) (thanks)
camu
23. Nov, 2009
Il bello sarebbe capire come mai Google espone la pubblicità del convegno di sanità a Taiwan associata a questo post ;)
clarita
27. Nov, 2009
siete soltanto FANTASTICI!!!
Rick
27. Nov, 2009
esagerata Clarita :)