Mareggiate di fine anno
Posted on 30. Dec, 2009 by Rick in Attualità, Generale, Rick's World
Me ne stavo là a guardare il mare e mi chiedevo cosa ci fosse di così evocativo nel noioso ripetersi di onde. Guarnigioni di poeti e musici hanno tratto ispirazione da conchiglie, flutti, vongole ed acqua salata eppure.. Niente ! nemmeno un brivido di freddo.
Bello è anche bello però.. niente. Neppure una rima baciata mi viene.
La mareggiata invece è un’altra cosa. Onde sporche di sabbia, irriducibili e devastanti a squassare le misere opere di noi poveretti, presenti a farci ricordare la precarietà delle cose e la forza incontenibile dell’entusiasmo naturale. La mareggiata la guarderei per ore perchè è creativa ed imprevedibile, perchè può stupire.
Che il vostro anno nuovo sia una mareggiata rinnovatrice in grado di spazzar via le brutte costruzioni che avete eretto su brutte spiagge e che porti alla luce dal fondale più profondo conchiglie deliziose alle quali qualche musico si potrà ispirare.
Buon 2010 :)



Mareggiate di fine anno | Feedelissimo
30. Dec, 2009
[...] di fine anno Fonte: Mareggiate di fine anno Scritto il: 2009-12-30 03:05:39 da [...]
daisy
30. Dec, 2009
Che gran bel augurio! Grazie! Non mi resta che augurarti lo stesso!!! Ma anche qualche giornata di mare calmo non guasterà… giusto per riprendersi e godersi le conchiglie!!!! E per guardare la nuova spiaggia che si è venuta a creare e rilassarsi un pochetto al sole! :-)
Fabrizio
30. Dec, 2009
Buon anno anche a te !
Anche a me il mare in tempesta piace molto e, quando posso, tento anche di fotografarne la forza impetuosas
searching
30. Dec, 2009
che il mare ti ascolti.
auguri, riccardo.
Anna I
30. Dec, 2009
La tua nota mi ha rimandato a ciò che sta succedendo nella mia regione…una mareggiata politica che spero lasci una spiaggia rinnovata e pulita e non devastata dai detriti…finchè c’è la speranza…
Pillow
30. Dec, 2009
Pizzi! Cazzo! E’ Bellissimo!
(notare che leggerti ha già smosso in me rime sublimi…)
Rick
30. Dec, 2009
@Pillow: tu sai come gratificare questo vecchio scrivano.
skip
30. Dec, 2009
Quant’è bella la voce del mare che s’infrange per ripartire a sua volta, echeggiando in altra forma, non aulica, né supponente. Può sembrare fragore, l’eco lontana in una conchiglia, lo scroscio devastante di un’onda anomala o il leggero mormorio di ondine delicate. Puoi trovarci la solitudine che serve per ritrovarsi o quella che cattura per smarrirti, l’alto e superbo volo di un gabbiano o il suo goffo zompettio terrestre, un morbido velluto di alghe o incrostazioni di salsedine. Le caratteristiche geomorfiche, comuni ai tanti e insignificanti scoglietti, suggeriscono a qualche sognatore di librarsi con fantasia e creatività, di scrutare l’orizzonte e gli abissi del mare, sconfinato patrimonio universale. I suoi pensieri partono per non approdare, restano sospesi, senza ancore e coordinate. Inutili, mediocri, superficiali, imprecisi, confusi ed incoerenti, ma liberamente vissuti. Chiunque può accoglierli e nessuno possederli.
È tanto vasto il mare e ci vedi ciò che vuoi vedere, ascolti ciò che vuoi ascoltare, affermare e negare, credere e rinnegare, assolvere e condannare. Ci trovi ciò che vuoi trovare… nella mutevole voce del mare.
Un’ondata di auguri, mentore Rick :)
Rick
30. Dec, 2009
grande Skip ! Auguri enormi a te per un ottimo anno nuovo :)
mamma di Rick
02. Jan, 2010
In questo sterminato mondo del web, quasi come il mare di cui parli, c’è una piccolissima, insignificante ma tenace gocciolina che brilla al sole anche quando il sole non c’è; perchè tu sei il suo raggio di sole! Per come sei, per quello che scrivi, per quello che sai esprimere.
Auguri infiniti a te e al tuo cucciolo per un nuovo splendido anno!
Rick
02. Jan, 2010
Carramba !! la mia mamma! (grazie, donna splendida anche se sei giusto un po’ di parte..)
Anna I
10. Jan, 2010
Oh Rick! Lasciami esprimere un pochino di benevola invidia per questa tua mamma così teneramente poetica! Mi ha commosso la tua descrizione come raggio di sole…ricordandomi la mia, che tu sai come purtroppo ho perso. Anche lei, nel mio periodo di soggiorno romano, mi ripeteva ogni settimana, quando ritornavo giù, che le portavo il sole. Riteniamoci fortunati per essere oggetto dell’amore di madri così!