E se il “Sicve-Tutor” fosse solo una bufala ?

E se il “Sicve-Tutor” fosse solo una bufala ?

Posted on 11. Jan, 2010 by in 4x4, Attualità, Generale, Grande Fratello, Politica, Rick's World, Spettacolo, Tech

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Il SICVE (Sistema informativo per il controllo della velocità), detto anche Safety Tutor, è un sistema per la misurazione media della velocità dei veicoli introdotto nel 2004 su alcuni tratti della rete di Autostrade per l’Italia.A differenza del normale autovelox, che misura la velocità istantanea dei veicoli in una certa sezione stradale, il Tutor ne misura invece la velocità media tra due sezioni lontane anche diversi chilometri, in modo da fornire una misura attendibile ed incontestabile per rilevare le infrazioni, senza penalizzare chi supera il limite di velocità per brevi tratti come, ad esempio, durante un sorpasso. Da un punto di vista matematico, la base su cui si fonda la contestazione è fornita dal Teorema del valor medio di Lagrange. (fonte : Wiki)

sicve E se il Sicve Tutor fosse solo una bufala ?

il sistema Sicve

Una apparecchiatura installata a decine di metri dal suolo che fotografa, memorizza e riconosce decine di targhe al secondo (centinaia nei momenti di grande traffico) su auto che sfrecciano a velocità elevate e diverse tra loro. OK : tecnicamente si può fare.

Un’altra apparecchiatura analoga installata a decine di metri dal suolo che fotografa, memorizza e riconosce decine di targhe al secondo (centinaia nei momenti di grande traffico) su auto che sfrecciano a velocità elevate, diverse tra loro e le confronta con i dati immagazzinati dal primo punto di controllo. OK : tecnicamente si può fare ma comincia a costare un bel po’.

Un computer centrale che identifica le auto che hanno superato la media di percorrenza consentita e che le associa a un proprietario di autoveicolo, inviandogli la notifica di sanzione ed attivando le procedure correlate come la decurtazione dei punti patente, ecc.

Prima obiezione : non c’è una spiegazione tecnica esaustiva su come di fatto funzioni il sistema a parte qualche semplice schemino e qualche nota tecnica bislacca.

Seconda obiezione : se una vettura che ha superato il limite consentito, durante il passaggio del secondo punto di controllo, ha dietro di sè, ad esempio, un autoarticolato o qualsiasi altro veicolo che in qualche modo impedisca il il rilevamento della targa, il Sicve non è in grado di rilevare l’infrazione. Minor fortuna per chi, nella medesima situazione, ha invece la targa perfettamente leggibile. Quindi si tratta di uno strumento iniquo ed assolutamente non democratico poichè non può operare in modo corretto con tutti gli automobilisti.

Terza obiezione : Non ho mai ricevuto una multa rilevata con il sistema Sicve / Tutor né sono a conoscenza di qualcuno che ne abbia ricevuta una. (non parlo di postazioni autovelox, quelle purtroppo arrivano..) Se ne avete notizia fatemelo sapere. Però effettivamente suona un po’ strano..

Opinione personale : Il sistema Sicve sfrutta sostanzialmente l’effetto della “deterrenza”, si ottiene cioè il risultato voluto (la minor velocità e la diminuzione degli incidenti stradali) semplicemente avvisando che “esiste” e che è attivo. Il timore di incorrere in sanzioni e la coscienza degli automobilisti  fanno il resto. Potrebbe essere l’ennesima soluzione all’italiana per ottenere il maggior risultato con il minor investimento economico. Visto che, stando ai dati forniti dalla Società Autostrade, effettivamente gli incidenti sono in diminuzione dal 2005, aspettiamoci di vedere un incremento di “scatolotti a forma di telecamera” sui ponti autostradali e soprattutto un cospicuo aumento dei titanici pannelli multicolori che segnalano la presenza del sistema Sicve / Tutor.

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12 Responses to “E se il “Sicve-Tutor” fosse solo una bufala ?”

  1. sebastiano

    11. Jan, 2010

    ma se davvero fosse così, a noi nn ci interessa. alla, il tasso di incidenti è calato effetivamente. se si propaga la notizia che questi tutor sono una bufala (ammesso che sia vero) si tornerebbe a corrrere e a fare incididenti.

  2. FABIO

    12. Jan, 2010

    un amico sulla tangenziale di napoli(c’è il tutor) ha preso 150 euri di multa per faver fatto 86km di media…ke sfiga il limite era 80km

  3. tambu

    12. Jan, 2010

    la parte tecnica è tutta fattibile, e non costa poi molto. gli apparecchi registrano soltanto, i confronti li fa il cervellone. tra l’altro CENTINAIA al secondo sotto un singolo apparecchio è impossibile (max 4 corsie, max 4 veicoli. 3 veicoli al secondo per corsia – e sono tanti – fa 12). poi ovviamente i dati vanno in coda al data center, che li elabora quando può (e immagino che esista anche un algoritmo per dedurre in partenza chi è sicuramente sotto la soglia, prima di inviare i dati, per scaricare il cervellone). per il discorso del camion, non so. bisognerebbe vedere l’angolatura e l’altezza delle macchine fotografiche, ma mi pare piuttosto remoto. concordo invece sul fatto che nemmeno io conosco persone multate dal tutor

  4. Rick

    12. Jan, 2010

  5. Fabrizio

    12. Jan, 2010

    Tecnicamente non è che ci voglia molto a realizzare il tutor… alla fine ci son da “matchare” ben pochi dati ed i flussi di informazioni non sono tanti come sembrerebbe.
    Quel che pare sia davvero vero è che solo una % delle auto, moto, camion passanti sia davvero interessata dalla raccolta dati, per ovvi motivi… ( targhe parzialmente celate da altri veicoli etc.).. .ma è così anche per i normali autovelox che, agendo da laterale, “beccano” ancora meno furbi.

    Il tutor è una grande cosa…andiamo tutti un po’ più piano ma ci son molti meno incidenti !!!

    @ fabio:
    PS86 km/h significa che l’amico tuo, in base al suo tachimetro, correva almeno a 90-95 km/h (di media)
    Per inciso…. superare gli 80 di media sulla tangenziale di Napoli è pressochè impossibile di giorno…

  6. silentman

    15. Jan, 2010

    Io ho ricevuto una multa per eccesso rilevata con tale sistema, 14 agosto, A26 verso genova, tornavo dalla Norvegia dopo un giorno passato tra aerei ed aeroporti. Velocita’ media nel tratto di 4.22 km incriminato = 122kmh. 260 euro e 5 punti.

  7. Paolo

    19. Jan, 2010

    Non so dire se su qualche autostrada che da nord scende verso l’estremo sud sia presente, mi limito a riportare quanto mi è stato detto… tratta: nord-milano > calabria circa 60 punti di patente e qualche migliaia di euro di multa… e mi è stato detto che è stato per via del tutor e non ho motivo di dubitare nel senso che arriva direttamente dal picio in questione. I punti sembrerebbe che si sono sommati in le rispettive multe appartenevano a più Comuni di riferimento.

    Anche a me ogni tanto mi vengono qualche dubbio perchè mentre io sono li che cerco di andare tranquillo vicino al limite mi vedo sfrecciare bmw e mercedes a 180-200 kmh…boh

  8. marcas72

    23. Jul, 2010

    …la storia della BUFALA è finita: il sistema funziona, rileva e sanziona pure…
    A1 NA-RM, tratta Bretella Fiano-San Cesareo, sotto le 13:00 il mio collega affondava il piede e si è beccato il verbale a casa dopo un paio di settimane…

    Il problema piuttosto è un altro: il sistema non è sempre in funzione, ma solo in determinate ore della giornata (variabili a discrezione della competente sezione di Polizia Autostradale), altrimenti il sistema si congestionerebbe in breve tempo…

  9. SABINO

    16. Dec, 2010

    purtroppo funziona e anche preciso
    sebbene mi aveva assicurato un ingegnere che “legge” se transiti oltre i 150 km/h ne ho beccate due (multe) una nel territorio di barletta (maggio 2010) e una in quello di frosinone (17/10/2010) ognuna di 217,36 e con -3 punti
    saluti

  10. Stefania

    05. May, 2011

    No… purtroppo funziona. Ho appena ricevuto un accertamento di infrazione rilevata dal tutor a Bologna, sulla A1, per aver superato di solo 10,9 km/h il limite di velocità. Significa 170 euro e 3 punti decurtati. Funziona anche troppo bene! E non è affatto vero che sia tarato molto alto, rispetto ai limiti.

  11. marcello

    03. Dec, 2011

    In verità anche io comincio seriamente a dubitare che il tutor sia attivo sulla tangenziale di Napoli; non ho mai conosciuto, neanche per sentito dire, qualcuno che abbia mai ricevuto un verbale rilevato con tale sistema. E comunque sulla tangenziale di Napoli, in particolare nel tratto in discesa dopo il vomero, è veramente impossibile rimanere sotto gli 80, in qualsiasi ora del giorno e di qualsiasi giorno. Personalmente ho preso multe con autovelox in ogni possibile luogo, incluso via caracciolo, per cui mi sembra veramente strano…

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