Luca Barbareschi, Spinoza e la crossmedialità
Posted on 26. Jan, 2010 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Facebook life, Generale, Grande Fratello, internet, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione
letto 4,896 volteLA POLEMICA DOPO LA PRIMA PUNTATA DEL NUOVO PROGRAMMA DI LA7
Barbareschi sotto accusa in Rete: «Copia le battute dal blog Spinoza»
L’attore: «È buffo che da Internet mi si rinfacci il diritto d’autore». I responsabili del sito: «Questione di rispetto» (dal Corriere)
Ecco servita la polemica tra web e tv destinata a scaldare la settimana degli addetti ai lavori e degli appassionati della rete.
Spinoza è uno dei blog satirici più noti ed apprezzati d’Italia. Si tratta di un blog corale, cioè gli utenti che intendono partecipare alla sua realizzazione sviluppano brevi paragrafi umoristici sul tema deciso dall’amministratore e li sottopongono alla redazione. Il simpatico Stefano Andreoli (Stark) ideatore e coordinatore di Spinoza, seleziona le battute più sagaci, i paragrafi più divertenti e li pubblica all’interno di un post che i lettori della rete generalmente leggono con entusiasmo in virtù dell’amor di satira (e del buon umore).
Luca Barbareschi nel suo programma su La7 ha utilizzato alcune di queste battute senza citarne in modo palese la fonte e la grande community di Spinoza, composta da lettori, autori diretti ed indiretti, collaboratori occasionali, e dallo stesso Stark, si è levata come un sol uomo gridando al plagio e rivendicando la paternità delle argute frasi indebitamente sfruttate dall’attore.
Tra articoli del Corriere su questo tema e invettive sul forum stesso di Spinoza, la faccenda sta diventando un piccolo caso e scopre i nervi di un rapporto di difficile gestione, ovvero : I contenuti della Tv finiscono quotidianamente sul web senza (quasi) nessun tipo di controllo, con o senza citazione della fonte ma.. Quando succede il contrario siamo certi di avere (e mi riferisco a coloro che come il sottoscritto pubblicano cose in rete) la coscienza a posto ? .
La mia è una provocazione, s’intenda, ma trovo nel caso di Spinoza piuttosto difficile che il pur bravissimo Stark sia in grado di certificare la fonte stessa degli articoli che gli inviano e che pubblica, e non per cattiva volontà ma semplicemente perché è impossibile. Stiamo parlando di lampi, battute, di freddure, abili giochi di parole ma.. a meno che non venga sottoposta la barzelletta del “fantasma formaggino” (che auspicabilmente verrebbe sbugiardata come già sentita e cassata..) come è possibile dire con certezza che la battuta inviata da pincopallo sia del tutto originale e non in realtà frutto dell’umorismo del panettiere sotto casa o sentita in qualche spettacolo senza troppi riflettori ?.
Sul forum di Spinoza un thread tenta addirittura di smascherare coloro che utilizzano l’umorismo spinoziano negli status di facebook, senza citare la fonte !. E con tutto l’amore sincero che nutro per il goliardico blog, questo mi ricorda un po’ il tentativo di raddrizzar le banane col martello di gomma..
Sono e sarò sempre un paladino del link (a proposito, che qualcuno mi linki, porcapaletta, perchè qui siamo ai minimi storici..) e della citazione della fonte perchè, come sanno i miei “pregiuati” lettori “il link è un gesto di amore cosmico” ma, pur capendo perfettamente le motivazioni dell’ottimo Spinoza, penso che non si dovrebbe affannare troppo sulla vicenda perché se il fine è essere apprezzati ed avere visibilità, oggi tra Luca Barbareschi, link dalle testate nazionali, tg e blog il suo sito è definitivamente decollato verso l’olimpo.
18 Responses to “Luca Barbareschi, Spinoza e la crossmedialità”
Trackbacks/Pingbacks
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January 26, 2010
[...] gennaio 26, 2010 paz83 Lascia un commento Passa ai commenti Tutto sommato condivido il punto di vista dell’amico Pocacola (beccati anche il link cosmicamente amoroso) sulla questione Barbareschi contro Spinoza. Pur [...]
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January 26, 2010
[...] Luca Barbareschi, Spinoza e la crossmedialità Scritto il: 2010-01-26 00:23:32 da [...]
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January 26, 2010
[...] da diversi giornali e dunque in forte ascesa di pubblico. La verità è che senza questa polemica sulle battute copiate su spinoza.it, dello spettacolo di Barbareschi su La7 non se ne sarebbe accorto nessuno. Il risultato è che, [...]
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February 25, 2010
[...] di tutti colori come ad esempio proporre una legge molto rigida sul diritto d’autore, ha “prelevato” le battute dal sito Spinoza senza citarne la fonte e cose simile. Ah, non ultima come importanza ha anche detto che con il suo [...]
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June 13, 2010
[...] di settimane di polemiche in rete (e fuori). Mi riferisco naturalmente al caso Luca Barbareschi che utilizzò per il suo programma su La7 alcuni testi estratti dal popolare blog [...]









paz83
26. Jan, 2010
a questo punto son tutti felici. Spinoza fa il botto di accessi e barbareschi fa rumore sul web attirando curiosità sul suo nuovo programma che ha avuto ascoti pessimi. Io dopo 30 minuti ho deciso che era meglio uscire a bere qualcosa
Rick
26. Jan, 2010
ciao Paz :) A me il programma è piaciuto invece. Però trattandosi di Barbareschi spesso la gente è prevenuta per motivi sostanzialmente politici.
enio
26. Jan, 2010
è un furbo questo signore che becca i soldi come parlamentare europeo e in nero quelli di attore!
Rick
26. Jan, 2010
non so se esiste un conflitto tra la propria professione di sempre e quella di parlamentare (mi documento), però al limite parlerei di capacità, non di furbizia.
paz83
26. Jan, 2010
Guarda Pocacola a me lui, nella veste che secondo me gli è più congeniale, cioè quella di attore/show man piace anche, e ho spempre sostenuto che avrebbe fatto meglio a continuare, così come lo reputo una persona estremamente intelligente, mi è capitato di vedere alcuni suoi lavori teatrali, e comunque scindo abbastanza politica da altro almeno in questi casi! Ma davvero almeno quella parte di programma (fino a tyson) mi ha un po annoiato. Sarei uscito comunque, ma ho deciso di anticipare. Magari la prossima mi piglierà di più.
viandante
26. Jan, 2010
Guarda che quell’argomentazione lì fa acqua. E’ vero che internet assorbe contenuti della Tv senza colpo ferire. Ma è anche vero che la Tv generalista è mastodontica. Quando copi un contenuto non lo copi ad una persona, ma ad un apparato.
Quando copi battute da internet stai colpendo un singolo autore/individuo. Un povero cristo che si deve veder sbeffeggiato. Tra l’altro, quelli di Spinoza chiedono solo di citare la fonte e la fonte quando copi dalla TV è quasi sempre chiara, soprattutto nel caso di video e musiche (che mi sembra quello citato dalla sfortunata battutta di Barbareschi). Ma è poi così assurda come pretesa?
Rick
26. Jan, 2010
non ho mai detto che sia una pretesa assurda ;)
Fabrizio
26. Jan, 2010
… Sono e sarò sempre un paladino del link …
Il problema è tutto qui… la forza di internet è nella libera circolazione di testi, immagini e filmati e nel fatto che si presuppone, a meno che non venga indicato diversamente, che i contenuti siano “ripubblicabili” a patto di citarne la fonte (mettere il link).
Spacciare contenuti altrui per propri è qualcosa di disonesto non tanto da un punto di vista economico / lucrativo ma sopratutto da un punto di vista di immagine, morale, “etichetta o netiquette” che dir si voglia.
L’errore di Barbareschi, che apprezzo come attore di teatro e cinema ma del quale non condivido diverse idee e pensieri riguardanti la politica ed il diritto d’autore, è stato – a leggere i commenti, dato che non sono stato fra gli spettatori del programma – quello di “non citare la fonte”. Se davvero voleva un programma “trans-mediatico”, avrebbe dovuto seguire le prassi di entrambi i mezzi di comunicazione, accettando di “citare la fonte” ed ammettere che le battute non erano nuove ma prese da spinoza… e sarebbero stati tutti contenti, forse ancor più di quanto lo siano ora per la tanta pubblicità ricevuta.
Franco
26. Jan, 2010
Barbareschi è quello che ha proposto il Progetto di legge 2188 Disposizioni concernenti la diffusione telematica delle opere dell’ingegno e delega al Governo per la disciplina dell’istituzione di piattaforme telematiche nazionali ( fonte
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=16PDL0019820 ) è un politico che parla bene ma razzola male, perchè prima propone leggi per il rispetto del copyright poi è il primo ad non rispettarlo poco credibile come politico.
Paolo
26. Jan, 2010
secondo me in tutta la discussione che ne è seguita si fanno due errori, il primo è quello di equiparare il diritto d’autore di opere che sono ben note a tutti a quello di altre fonti che sono si e no semi sconosciute, questo per dire che mentre nel primo caso non rispettare il copyright è reato punibile con la gogna e l’umiliazione vita natural durante, nel secondo è qualcosa di fumoso…vagamente astratto che non merita d’attenzione. Quindi o c’è qualcosa che dice: “o lo rispetti o muori”, oppure così come ci sono molti blogs che scopiazzano da altri, allora la tv è libera di fare altrettanto.
Però qui nasce il secondo errore: sui blog si sta parlando di piattaforme che hanno un giro d’affare inesistente o di poche centinaia di €, alla TV invece abbiamo a che fare con personaggi e trasmissioni stra pagati / sponsorizzate dai quali ci si aspetterebbe un minimo di buon senso / originalità in quello che fanno.
Poi sono d’accordo con Pocacola riguardo alla troppa polemica ma del resto se non ci fosse stata, Spinoza probabilmente ora non starebbe nel limbo delle statistiche. I mass media / politici approfittano della minima occasione per denigrare internet quando si parla di copyright, è giusto che si faccia altrettanto perchè di cazzate ne fanno già abbastanza – IMHO
Angelo
27. Jan, 2010
Ciao Rick, come ti dicevo ieri la fonte originale su internet è praticamente impossibile da reperire, sopratutto se il blog è scritto a più mani.
Purtroppo non esiste un copyright delle informazioni se le stesse non sono depositate, ma allora la famosa libertà di informazione dove và a finire??
Per di più credo proprio che in questa vicenda ci abbiano guadagnato Spinoza in accessi e Barbareschi in notorietà
Rudy Bandiera
27. Jan, 2010
“I contenuti della Tv finiscono quotidianamente sul web senza nessun tipo di controllo, con o senza citazione della fonte ma.. Quando succede il contrario siamo certi di avere la coscienza a posto ?”.
Il problema a mio avviso non è il fatto che i contenuti si spostino in maniera fluida da un media all’altro ma il fatto che ci si appropri dei contenuti stessi spacciandoli per propri..
Concordo sul fatto che l’argomento è complesso ma quando uno pubblica qualcosa che riguarda la TV (un video o una frase che sia) in genere si vede chiaramente da dove viene, cosa che non avviene dal Web alla TV.
Questo è il punto… adesso torno a bere il mio Frizzoro.
dott.rge
20. Feb, 2010
ragazzi, il diritto d’autore non è mai fumoso. il nostro codice lo tutela come nessuno al mondo, e l’onere della prova ricade su chi ha plagato e non su chi vanta il diritto, che non deve mai dimostrare nulla. la sua parola vale di per se.
quindi il povero barbareschi rischia una bella denuncia penale, con tanto di sentenza.