Si fa ma non si dice
Posted on 03. Feb, 2010 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Musica, Politica, Spettacolo, Televisione
letto 3,479 volteMorgan (Marco Castoldi) rilascia un’intervista per Max (in edicola il 4 Febbraio) ed il cielo si apre nel tentativo di inghiottirlo. La Rai lo esclude dalla partecipazione al festival di Sanremo, Giovanardi lo indica come un pessimo esempio e (in generale) si grida allo scandalo. Questa la dichiarazione incriminata :
«Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. La uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi perché non ho voglia di tirare su l’intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno è pura». (Morgan)
La sua dichiarazione tuttavia né mi stupisce né mi scandalizza, sia perchè ne aveva già parlato, sia perchè nel mondo artistico i consumatori abituali di cocaina (dichiarati o meno) sono parecchi, anzi, l’essersi raccontato in modo così aperto lo rende ai miei occhi più simpatico.
Tuttavia un personaggio televisivo con la sua visibilità è costretto a fare i conti con certe affermazioni così decise e probabilmente questa sua voglia di raccontarsi rischia di venire interpretata come una inopportuna apologia dello stupefacente. Non c’è da stupirsi se in parecchi ora lo vogliono crocifiggere. Personalmente trovo pretestuoso che questa vicenda venga utilizzata in modo strumentale per dichiarare più sconveniente, rispetto alle dichiarazioni di Morgan, la presenza di Emanuele Filiberto al festival.
Il rampollo Savoia non può nulla contro il suo status familiare, però il suo orientamento per lo spettacolo è probabilmente più adeguato a lui ma soprattutto meno dannoso rispetto alla possibilità (spero remota) che decida di rimettersi in politica..
21 Responses to “Si fa ma non si dice”
Trackbacks/Pingbacks
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February 3, 2010
[...] fa ma non si dice Fonte: Si fa ma non si dice Scritto il: 2010-02-03 13:01:46 da [...]
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February 17, 2010
[...] vicenda “Morgan” legata alle sue dichiarazioni sull’uso di stupefacenti è naturalmente stata al centro [...]










Fabrizio
03. Feb, 2010
L’Italia, purtroppo, è il paese del falso moralismo… per quanto criticabile sia il modus vivendi di Morgan, non ha senso alcuno escluderlo da una manifestazione canora solo e soltanto perchè ha ammesso di drogarsi.
Quando quelli delle Iene fecero test a tradimento ai parlamentari… l’indignazione fu per il mancato rispetto della privacy e non per il fatto che fosse emerso che una percentuale non trascurabile dei nostri “deputati” era drogata… mah…
Rick
03. Feb, 2010
@Fabrizio: sottoscrivo in pieno. Al limite il giornale si poteva riservare di NON pubblicare quella parte dell’intervista o di non anticipare proprio quella porzione, ma comanda lo scoop ed il falso moralismo.
Rick
03. Feb, 2010
per inciso: gli stessi Povia, Emanuele Filiberto e Fabrizio Moro, hanno in passato dichiarato di aver fatto uso di stupefacenti.
Gwendalyne
03. Feb, 2010
Già, si sa che nel mondo dello spettacolo la droga non è certo un tabù e ogni tanto qualche artista ammette, con tono più o meno contrito, di averne fatto uso… ma il problema è quando ci si mette a decantarne le doti terapeutiche. Detto ciò, probabilmente dal punto di vista artistico il Festival perderà qualcosa di valido con l’esclusione di un artista dalla grande cultura musicale come Morgan… anche se il suo modo di fare mi urta non poco. ;-) (Per quanto riguarda Max, prevedo che questo mese venderà un bel po’ di copie…)
paz83
03. Feb, 2010
anche pupo non è che abbia un passato molto molto limpido..insomma chi più ne ha più ne metta
daisy
03. Feb, 2010
Chissà quanto se n’è tirato su di intonaco il rampollo di Savoia…
daisy
03. Feb, 2010
non mi ha preso il commento :-(
Chissà quanto se n’è tirato su di intonaco il rampollo di Savoia…
Pillow
03. Feb, 2010
C’è che delle proprie debolezze (ma leggi anche vizi e/o abitudini) ne fa un vanto; chi viene crocifisso, chi viene santificato, chi pontifica, chi si pubblicizza.
Alla fin fine viene stigmatizzato sempre e solo chi è meno utile e darà meno fastidio.
Applausi alla merda per questo paesucolo, che non ama neanche più i suoi cabarettisti.
Karen
03. Feb, 2010
lo avevamo capito tutti, anzi lo sapevamo tutti che Morgan era un po’ sopra le le righe…
Io ho visto questo video e ho preso paura: http://tv.city.it/?v=924
“chi è causa del suo mal pianga se stesso”
Gaia
03. Feb, 2010
Quel video l’ho visto anche io…
Assurdo che un personaggio si comporti così…
D’accordo con Karen…
Federico Moretti
04. Feb, 2010
Premessa: non ho mai fatto uso di cocaina. Ma ho fatto uso di forti antidepressivi in passato e potrei scrivere un libro sugli effetti collaterali del Prozac… tuttora sono in cura presso una struttura pubblica e assumo serotoninici molto più blandi (e in dosi da neonato). Delle due, l’una: o si parte dal presupposto che la psicanalisi tutta sia una pratica generalmente inumana e pericolosa laddove applicata alla medicina neurologica, oppure si accetta che sostanze come la cocaina e i suoi derivati siano meno dannose di quelle prescritte dagli psichiatri. I malati terminali si curano con la morfina, che è un sottoprodotto dell’eroina. Personalmente sarei anche favorevole all’uso di cannabinoidi per la cura dell’epilessia e in altri casi terapeutici (la cannabis al contrario della cocaina l’ho sperimentata su me stesso). Potrei fare una lista infinita di ferventi cattolici che usano, senza essere in cura da uno specialista, abitualmente Valium, Xanax e affini: la differenza rispetto alla cocaina è data da una ricetta e nel bugiardino si passa, tra gli effetti collaterali, dal raffreddore alla morte (come per la maggior parte dei farmaci, che lett. in greco significa “veleni”). Se non ci fossero interessi economici forti, la cocaina sarebbe preferibile al Prozac. Ma non si può dire… perché le multinazionali farmaceutiche (in mano, almeno in Italia, al clero e alle sue associazioni laiche come CL e i suoi “banchi farmacologici” che sono truffe legalizzate) non vogliono. Sic!
Giovanni Panuccio
04. Feb, 2010
Condivido nella sostanza le tue dichiarazioni.
Il mondo, forse, anche se noi siamo abituati a dire “l’Italia”, non sa comunicare senza ipocrisia…
E’ la sua arma per difendersi dalla necessità di spiegare e, soprattutto, di spiegarsi i suoi desideri, i suoi comportamenti, le sue reazioni agli alti e ai bassi della vita…
E’ la stessa ipocrisia che “costringe” Tiger Woods a recarsi in una clinica per la “disintossicazione dal sesso”: quale persona sana non è “intossicata dal sesso”!?…
Detto questo, bisogna resistere, come tu hai fatto, dal cadere nell’opposto eccesso dell’ “ipocrisia dell’antipocrisia”, del “tutto è lecito”, “lo fanno tutti”, “non c’è niente di male”…
Forse ai tempi di Freud e dei “dandy” e dei “bohemienne” ai quali Morgan sembra ispirarsi non erano ancora chiarissimi gli effetti della cocaina sul fisico e sulla psiche umani… Così come il fatto che si diano “in natura” casi di persone capaci di usare moderatamente la cocaina stessa senza venirne risucchiati non può condurre a fare – come Morgan ha fatto – l’apologia di questa pratica…
Nonostante tutto, ancora oggi, i grandi mezzi di comunicazione di massa non possono astenersi dal considerare gli effetti dei propri comportamenti sull’educazione civica e sociale, in particolare dei più giovani…
Io lascerei cantare Morgan. E dedicherei uno spicchio di Sanremo a far parlare i veri esperti dei veri effetti della cocaina e di come sia una madornale sciocchezza il suggerirla come rimedio al “male dell’anima”…
Rick
04. Feb, 2010
@Giovanni : non ho mai detto “tutto è lecito”, mi sono limitato a sottolineare che la cosa non mi ha stupito, del resto se dovessero epurare tutti quelli che in rai o in parlamento fanno uso di coca resterebbero davvero in pochi.
Dichiarazioni sull’uso di droga ne aveva gi… Mostra tuttoà fatte a bizzeffe, e come lui Pupo (che è regolarmente a Sanremo), il principino (che è regolarmente a Sanremo) e millemila altri artisti che non sono stati esclusi.
La sua cazzata sta tutta nella frase “la coca fa bene”. Così è apologia.
Rick
04. Feb, 2010
grazie Federico per il commento.
Giovanni Panuccio
04. Feb, 2010
Forse ho intorcigliato un po’ troppo le parole (dalle mie parti si dice che son come “i cirasi”, cioè le ciliegie) ma intendevo proprio dire che ti sei ben tenuto alla larga da quella che ho chiamato “ipocrisia dell’antipocrisia”… ;-D
sanbernarda70
04. Feb, 2010
E se Morgan si stesse solo facendo pubblicità e se ne fregasse di essere buttato fuori da San Remo, se ne fregasse del nostro interrogarci su ciò che è giusto o meno, se ha sbagliato o meno , perchè ciò che gli importa è quanto venderà il suo singolo ora dopo tutte le cazzate che ha dichiarato ? ( vere o no che siano a sto punto poco importa…)
Rick
04. Feb, 2010
può darsi, ma non sarebbe forse andato da Vespa a fare autoflagellazione. Secondo me è sinceramente dispiaciuto per quello che è successo.
Angelo
04. Feb, 2010
Lo scorso anno, era Povia il prescelto ora -morgan RAIDIPENDENTE, per far parlare del festival farebbero di tutto, vedrete, morgan sarà reintegrato il prima possibile
sanbernarda70
04. Feb, 2010
Il mio non voleva essere cinismo gratuito nè volevo fare della dietrologia spiccia, sono partita solo dal presupposto che Morgan è un bravo musicista e certo è tutt’altro che stupido, si è costruito da sè un personaggio e una carriera,quindi mi sembra un po’ strano che improvvisamente sia incappato in un peccato di ingenuità proprio alla vigilia di San Remo dove lui stesso partecipa….a volte i bravi venditori non hanno problemi a viversi e a mostrare un cuore in pezzi seguendo le circostanze perchè confidano sempre di salvarsi con un’ottima vendita …scommetto anche io un euro che ritorna come Enrico IV a Canossa ! E perdonate la poca fede di sta santa ;)