Proteste stracciate
Posted on 22. Feb, 2010 by Rick in Attualità, Cronaca, Generale, Musica, Rick's World, Spettacolo, Televisione
La musica è bella perché chiunque si sente in grado di esprimere un giudizio su di lei. Una canzone è una cosa pubblica, più pubblica di un libro ad esempio che richiede per lo meno lo sforzo di acquistarlo e di leggerlo. La musica ti trapassa, la subisci a volte in modo passivo e la fai tua anche se non vuoi, interpretandola sulla base del tuo vissuto, della tua sensibilità e del gusto personale.
Per questo motivo forse il concetto stesso di “televoto” popolare applicato a un Festival è quanto di più assurdo si possa immaginare. E’ come se facessi ascoltare a mia nonna una selezione di brani death metal mischiati a pezzi di Toto Cutugno e le chiedessi di votare il suo preferito. Cutugno vincerebbe a mani basse.
La “rivolta” dei professori d’orchestra a SanRemo, che hanno stracciato gli spartiti in segno di protesta per l’eliminazione dei brani migliori, ha il sapore di una piccola rivoluzione e lascia ancora una speranza al buon gusto.
Che sia il caso di abbandonare il nazional-popolare e ridare la musica ed il suo giudizio in mano chi la sa fare ?


Proteste stracciate | Feedelissimo
22. Feb, 2010
[...] Proteste stracciate Scritto il: 2010-02-22 09:50:24 da [...]
Angelo
22. Feb, 2010
La cosa interessante è notare che, dato il televoto in gestione a Magnolia (Gori, X-Factor ecc.) la classifica del “voto popolare” abbia premiato:
1) Costanzo in deFilippi
2) Magnolia-Sony
3) Magnolia-X-Factor…
non ho capito se è il modello politico ad applicarsi o il televoto “amico” ad applicarsi alla politica ;)
Hoshimem
22. Feb, 2010
Non ho visto Sanremo ma su YouTube ho guardato il video delle proteste. Hanno fatto bene. La musica non è televotabile come la gente che va alla Corrida, ad esempio. Che tanto lì son tutti improvvisatori allo sbaraglio.
La musica è passione, emozione, si. Ma è anche tecnica. E quella la può valutare solo gente del mestiere.
Rick
22. Feb, 2010
interessanti osservazioni @hoshi ed @Angelo
brunodurazzi@email.it
22. Feb, 2010
sono d’ accordo.
detto questo:
Sanremo ha dimostrato che la visibilità televisiva paga , e tanto .
Se un tuo amico cantasse a Sanremo non lo voteresti ??
è andata così …. questi cantanti dei Talent Show sono entrati nelle nostre case per 4 mesi, tutti i giorni tra strisce quotidiane e trasmissioni in diretta.
Questo è la differenza tra Malika e Mangoni .
E’ per questo che non funziona il televoto.
Fabrizio
22. Feb, 2010
Sanremo è spettacolo ancor prima che festival di musica… non mi stupirei più di tanto nell’immaginare che fischi e proteste fossero già stati ampiamente previsti e che la presenza stessa del trio sia stata vagliata al solo scopo di far salire lo share.
Rick
22. Feb, 2010
la penso come te, Bruno
camu
22. Feb, 2010
Per fortuna c’è la blogosfera a ricordarmi che è quel periodo dell’anno in cui si fa il Festival di Sanremo. Noi, grazie al cielo, in America siamo immuni a quest’epidemia ;)
Rick
22. Feb, 2010
ciao Camu. Vabbè.. non ti sei perso molto
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23. Feb, 2010
[...] ha ispirato il verdetto finale, provocando una standing ovation di protesta in galleria e la reazione dei professori d’orchestra. Confesso che sono rimasta incollata al televisore per seguire l’ultima serata del Festival , [...]
Rudy Bandiera
23. Feb, 2010
A me non è piaciuta la piccola rivoluzione dell’orchestra in quanto essa dovrebbe essere un organo distaccato da quello che è il giudizio si pezzi: sono li per suonare non per giudicare chi è più bravo.
Altrimenti, come l’hanno fatto oggi con una canzone oggettivamente di merda lo potrebbero fare domani con una canzone non di merda ma che sta loro, per i più diversi motivi, sulle palle.
skip
23. Feb, 2010
Però l’orchestra era stata chiamata a votare nelle fasi precedenti. Il tutto fa riflettere sulla formula del giudizio:affidarla a tecnici ,non necessariamente orchetsrali, ad giuria popolare o al televoto ?