la parola a Nico Tosti : Gli euro maschili e quelli femminili.
Posted on 08. Mar, 2010 by Rick in Attualità, Cazzeggi, Donne, Generale, Grande Fratello, Iniziative di un certo spessore, Rick's World, Rubriche, Spettacolo
Un amico, che cela le proprie malefatte dietro lo pseudonimo di “Nico Tosti”, mi invia una novella che non penso di esagerare nel definire illuminante ed assolutamente specchio coerente di una realtà sotto gli occhi di tutti. I’Euro visto con l’occhio maschile e quello femminile. Volentieri pubblico e approfitto per chiedere a voi (topolini lettori patatosi) la vostra opinione in merito.
Si parla oggi di insostenibilità per l’Europa di una moneta unica, dati i diversi tassi di crescita, indebitamento e cultura finanziaria dei diversi stati facenti parte del sistema EUR.
Si parla di un EURO 2, o Eurino, per i Paesi che non hanno e non possono avere parametri originariamente stabiliti per far parte del sistema EURO.
Possono parlare finché vogliono, ma la realtà é che già oggi ci sono 2 EURO, quello maschile e quello femminile.
Esteticamente sono identici, ma fa fede la loro ubicazione, cioé se si trovano in tasca di un uomo o in uno di quei potafogli enormi da donna.
Vengo a spiegare. Tu uomo compri un fuoristrada da 80k eur..e tutto emozionato la vai a prendere per andare a cena.
Presenti indi il tuo acquisto alla tuà metà.
“Guarda il motore, 8 cilindri! “bellino” dice lei.
Già le donne non amano la meccanica. “Guarda amore, guarda gli interni in pelle”…”Sii comodosi” dice lei con diniego.
“Senti lo stereo, guarda la telecamera..ed il navigatore ha 8 paesi..la guida gastronomica..”
“Si, bello pero’ andiamo che ho fame” ribatte.
Arrivi più o meno davanti al ristorante. E senti alla tua destra un urlo lancinante:”li, li mettila li, fermati li, va bene”.
Si sta riferendo ad un posto di 70 cm sulle strisce pedonali. Tu fai orecchie da mercante ed il volume aumenta:”allora li, é perfetto li, é enorme; li ci stai!”
150 cm nel posto degli handicappati. “allora li – poi mugugna – ma uffa..certo si compra ste macchine, ora mi tocca fare 2 km a piedi..li li”. E urla “li!” a ogni passo carraio, ambulanze, taxi..”guarda che non te la rigano mica..li davanti a quel passo carraio, lasciala li siamo poi al ristorante eh!”.
Finalmente trovi un posto, ma la serata é compromessa, ella scende dalla macchina e sbatte la porta con una violenza inaudita, con finale di movimento della mano verso l’alto, che include una “mandata affanculo” nei vostri confronti.
Lei si compra una Mini usata, base, coi cerchi in plastica, i sedili in movil, e neanche il contagiri.
Tu stai lavorando e ti citofona in ufficio. Sono le 4pm, hai mille cose da fare e fuori piove.
“Vieni subito giù amore, ti devo fare vedere una cosa! corri corri”
Tu ti spaventi quasi, pensi ad un referto di gravidanza, HIV o peggio ha adottato un bambino.
Sotto la pioggia vedi una Mini rossa dall’aria triste, già parcheggiata col cerchio destro che incide il marciapiede.
E li sotto la pioggia, devi vedere tutte le caratteristiche della precitata utilitaria e se non esclami “Wow!”-”figata”-”Non lo sapevo che la Mini avesse il mangiacassette” rischi il litigio.
Seguono 3 party di inaugurazione a tue spese. E se per caso si deve uscire ed andare in un posto dove notoriamente rubano le macchine, ti dice: “prendiamo la tua perché..perché stasera proprio non mi va di guidare…”.
Se mi chiedete una valutazione, oserei dire quindi che 1 EUR femminile vale circa 5 EUR maschili.
Torno al precitato ristorante, microcosmo sociopoliticoeconomicosessuale, per meglio spiegare. Appena entrata la donna individua subito come un missile teleguidato il cameriere che le darà entro la fine della cena, più o meno tra il caffé ed il imoncello, quando voi andrete in bagno, un bigliettino nero con caratteri d’oro con scritto Salvatore 0347 etc etc.
Con questo Salvatore ella stringe immediatamente alleanza e lo scopo dell’alleanza é quello di farvi sentire un coglione.
Perché lo debbano fare é ignoto ai più grandi scienzati..ma lo fanno. La fai sedere li e Salvatore dice che una donna é meglio che sieda dall’altra..ecco iniziato il sodalizio. Segue occhiata di rimprovero di lei.
Salvatore chiede subito: un aperitivo? tu e i tuoi amici lo avete mandato sempre affanculo, poiché sapete che quel cazzo di mezzo flute marcio di champagne sgasato ve lo metteranno a 50 eur l’uno..tu quindi stai già ridendo e alzando la mano destra in senso di “ma vattene…” con la stessa espressione che fate al lavavetri.. quando la donna, con occhiata fugace a Salvatore (e non a te) esordice: “perché no!”.
“Perché no” é una risposta del cazzo! o lo vuoi o non lo vuoi..non siamo a casa di Salvatore, dove egli ti offre uno champagne.e ti sembra male dire di no..Salvatore lavora in un ristorante..e pertanto prende la commissione sul dolce e sull’aperitivo..
Da li, venduto l’aperitivo, Salvatore, incredulo, sa che la strada é in discesa. Assume tratti da maitre consumato ed inizia melodioso: ci sarebbe, stasera, un’insalatina di astice cavialato, prendiamo l’astice lo facciamo rinvenire nel caviale , buttiamo il caviale e resta insaporito ma leggero..poi tonno intero alla piastra, 670kg oppure al sale, col suo letto di rucola, e poi sciorina, ornellaia sassicaia dollaraia
“Si! Sisi, ahh si! quello quello! quel vino lo conosco si si” lei ride contenta..
Cosa fai la fermi? Le togli questo momento di gloria? Non le lasci poi anche ordinare il trionfo di desserts flambato al Grand Marnier e quel bicchierino di cognac che prendeva sempre quel suo zio a cui é tanto affezionata?
Mi diceva un fine poeta che quando lo stai per prendere nel didietro, vedi di stare fermo perché fa meno male. Si arriva al conto, simuli un sorriso, e anche se poi signorilmente hai lasciato più mancia che Kashogi ai tempi d’oro, lei guarderà con sufficienza il tuo sudato contante. Non ti dirà niente ma guarderà con complicità Salvatore come dire “di più non ho potuto fare”..scusalo..é un tirchione.
E sulla porta del ristorante, mentre Salvatore le metterà il cappotto toccandole una tetta, lei dirà: “simpatici qui”..gli altri intende..non tu che ce l’hai portata.
Ora se geneticamente una donna fosse pronta a farsi fregare al ristorante o estremamente generosa in mance per via del doppio cromosoma X…tutto questo potrebbe passare. Invece no, la verità é che esistono due tipi di moneta in Europa, l’Euro femminile e l’Euro maschile.
La stessa ragazza di cui sopra va con un amica nello stesso ristorante.
Arriva Salvatore, lei guarda l’amica e le dice: “guardo sto truzzo, l’altra sera pensava che io ci stessi con lui solo perché gli ho lanciato due occhiate delle mie”. Tutto protervo ed illuso dalla serata di cui sopra, arriva il predetto Salvatore alla tavola delle signore: “‘Aperitivo ragazze?”
Lo guardano all’unisono come dire: “Ma fottiti coglione!”
Aprono con maestria il menu ed iniziano “Allora noi prendiamo l’insalata n°3, ne fa una porzione grande e la metti in 2 piattini. Poi una scaloppina al limone ed una milanese..-aspetti – ne fa due piccoline per piatto e fa due piatti ognuno con una scaloppina al limone ed una milanese. Vino: prendiamo la caraffetta della casa da 7,5 cl, acqua: caraffa d’acqua, qui é buonissima”.
(Vi ricordo che per quanto buona sia,.con voi beve solo Tynant o Fuji, da 76 EUR/litro)
Stremato, dopo che le due amiche hanno spazzolato piatti, pane e grissini, Salvatore si avvicina cauto: “Dolce..caffé?”
“No grazie -le due all’unisono- il conto grazie”..e poi guardandosi sottovoce “il caffé lo prendiamo in ufficio no?”
Chiedono il conto: controllano voce per voce come Ernst & Young agli inizi della loro carriera, tirano fuori dalla borsetta un elaboratore Perkin Helmer, calcolano la standard deviation sui conti che hanno pagato li negli ultimi due anni, controllano l’eventuale aumento se corrisponde al paniere Istat, lo dividono per due e finalmente aprono il loro enorme portafoglio, ci mettono dentro il nasino con attenzione, come uno scoiattolo che é costretto a liberarsi di qualche nocciolina.
Pagano con due buoni delle vacanze Valtur, un ticket restaurant di loro cognato che lavora al Corriere della Sera, un gettone telefonico del 1982. Aspettano diligentemente il resto mentre si mettono un po’ di gloss alla papaya sulle labbra e quando il povero Salvatore, che ha provato a fare melina sperando che se ne andassero, porta indietro un piattino, prendono le monete da 1 e 2 EUR, litigando tra loro e lasciano 45 centesimi di mancia in pezzatura da 5 cents.
Quando escono si guardano e dicono: bei ladri e pero’ in sto posto!



la parola a Nico Tosti : Gli euro maschili e quelli femminili. | Feedelissimo
08. Mar, 2010
[...] la parola a Nico Tosti : Gli euro maschili e quelli femminili. Scritto il: 2010-03-08 20:02:23 da [...]
Pillow
10. Mar, 2010
Are you sure you want mine?
Sfiga
10. Mar, 2010
Complimenti! Scrivi molto bene! Aggiunto ai preferiti!
roberto
13. Mar, 2010
Da spanciarmi dal ridere!!!!
In merito alla macchina, a volte mi sento dire: ” come è bassa, scomoda”……. ma vaffanculo… penso tra me, ma se quando ne vedi una passare gli occhi ti si sbavano.
Ricordo una sera di luglio con non meno di 28°, più di 10 anni fa mi rivolsero questo commento: ” poi al ritorno chiudi il tetto perchè farà freddo”……ma vaffanculo pensai tra me, c’è chi torna in metropolitana.
Ecco a distanza di 10 anni a questa signorina ormai signora vorrei dire……ti sei mai chiesta perchè sul più bello ho fatto come le antenne delle lumache e mi son retratto??? lo hai mai capito??? non perchè la mia macchina era scomoda o perchè mi hai fatto chiudere il tetto nel mese di luglio, ma solo perchè avevi le ascelle non depilate e li per li in una frazione di secondo mi son chiesto: ” ma sotto sarà come Bob Marley” …………. adesso hai capito il motivo…….
Francesca
15. Mar, 2010
Ahahah! L’articolo è carinissimo, ma sono sicura che sugli uomini se ne possa scrivere uno altrettanto esilarante! :-)