Tetti sulla testa
Posted on 15. Mar, 2010 by Rick in Attualità, Generale, Personale, Rick's World, Spettacolo
letto 1,887 volteL’acquisto di un appartamento è sempre cosa delicata e dolorosa. Una sorta di escalation verso l’alto, in termini di costi, che ti fa a un certo punto fermare e dire : “ma tutto ciò ha un senso ?”. La zona nella quale sto cercando un tetto oltretutto non è delle più a buon mercato e su mille appartamenti visitati nessuno include tutte le caratteristiche che mi piacerebbe trovaci.
Il garage è troppo piccolo e non si aprono le portiere, quello ha la piscina condominiale ma il bagno è nello sgabuzzino, quell’altro é più spazioso ma deve essere ristrutturato, quello nella palazzina stilosa e figherrima non ha nemmeno il posto auto.. insomma: l’ideale sarebbe un ecomostro costituito dalle parti più interessanti di tutti. Non è ovviamente possibile perciò : la ricerca continua.
Nel frattempo andrò a rispolverare le mie misere nozioni di bricolage nel tentativo di ridurre i costi legati all’imbianchino..
6 Responses to “Tetti sulla testa”
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March 15, 2010
[...] sulla testa Fonte: Tetti sulla testa Scritto il: 2010-03-15 17:18:49 da [...]
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March 15, 2010
[...] Tetti sulla testa Scritto il: 2010-03-15 17:18:49 da [...]








silvia
15. Mar, 2010
Io sto cercando casa…un disastro. Per un misero trilocale da 70 metri quadri ci vogliono cifre che forse non guadagnerò in 50 anni di lavoro e con il mutuo mi ridurrò a vivere contando ogni centesimo, al punto di rischiare di dovermi nutrire a pane e acqua durante la settimana e magari una pasta nel week end.
Dite che il futuro veda spiragli più rosei o andremo sempre più a fondo nel baratro di costi mostruosi per case formato bambole?
Andrea Leti
15. Mar, 2010
Condivido a pieno questo articolo.
Specie in questo periodo della mia vita.
L’acquisto di una casa per noi “comuni mortali” diventa un vero tornento. Inoltre, in queste situazioni ci si tende sempre ad assorbire i “CONSIGLI” degli esperti.
ps. ho notato questo: “stilosa e figherrima!” era per caso “fighettina”?.
Rudy Bandiera
15. Mar, 2010
Io ho aggirato l’ostacolo andando abitare nella mensa dei poveri: faccio da mangiare, mangio e dormo in un grande calderone che, visto da lontano, potrebbe sembrare la piscina condominiale.
Andrea Leti
15. Mar, 2010
Ragazzi forza! ce la faremo tutti!