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	<title>Comments on: Un padre, il mio.</title>
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		<title>By: Skip blog &#187; Come ti senti?</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-574235</link>
		<dc:creator>Skip blog &#187; Come ti senti?</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 22:26:56 +0000</pubDate>
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		<description>[...] protagonisti e destinatari del sempiterno  scontro generazionale. Quante volte leggo commenti e articoli di figli e di genitori, in un ruolo ribaltato a distanza di anni, nei quali si alternano la stessa insofferenza, le stesse [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] protagonisti e destinatari del sempiterno  scontro generazionale. Quante volte leggo commenti e articoli di figli e di genitori, in un ruolo ribaltato a distanza di anni, nei quali si alternano la stessa insofferenza, le stesse [...]</p>
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		<title>By: syster Lilla</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-572893</link>
		<dc:creator>syster Lilla</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Mar 2010 16:22:55 +0000</pubDate>
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		<description>Le date poco importano, i ricordi invece si...eccome.
Padre strano il nostro vero Riccardo ? Un uomo che invece di gioire dei successi del figlio quasi se ne ingelosiva come a dire &quot; ma perchè io non ci sono riuscito ? &quot; Strano modo di amare il suo che fosse la moglie,la madre,un figlio o un amico lui non lo diceva mai e mai lo faceva capire.Solo i singhiozzi e le ultime lacrime di quando ormai non riusciva più a parlare mi hanno fatto comprendere tutto quello che non ci aveva mai detto. Vecchio testone lunatico,ci voleva tanto a dirlo prima ?!Mancavi quando c&#039;eri e manchi di più ora che non ci sei.   Annalisa</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le date poco importano, i ricordi invece si&#8230;eccome.<br />
Padre strano il nostro vero Riccardo ? Un uomo che invece di gioire dei successi del figlio quasi se ne ingelosiva come a dire &#8221; ma perchè io non ci sono riuscito ? &#8221; Strano modo di amare il suo che fosse la moglie,la madre,un figlio o un amico lui non lo diceva mai e mai lo faceva capire.Solo i singhiozzi e le ultime lacrime di quando ormai non riusciva più a parlare mi hanno fatto comprendere tutto quello che non ci aveva mai detto. Vecchio testone lunatico,ci voleva tanto a dirlo prima ?!Mancavi quando c&#8217;eri e manchi di più ora che non ci sei.   Annalisa</p>
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		<title>By: Rick</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-572103</link>
		<dc:creator>Rick</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 20:06:13 +0000</pubDate>
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		<description>yes ! è lei (quella santa donna)</description>
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		<title>By: searching</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-572093</link>
		<dc:creator>searching</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 18:08:09 +0000</pubDate>
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		<description>(oddio, ma il commento è di tua madre davvero? meraviglia.)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(oddio, ma il commento è di tua madre davvero? meraviglia.)</p>
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		<title>By: searching</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-572060</link>
		<dc:creator>searching</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Mar 2010 10:05:44 +0000</pubDate>
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		<description>(... :* )</description>
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		<title>By: Pillow</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571941</link>
		<dc:creator>Pillow</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 17:47:08 +0000</pubDate>
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		<description>Mi sono chiesta spesse volte se anche questo nostro ignorarci, di adesso e di anni, non si possa definire una forma di amore. 

La forma di un rispetto che dal vivo non riusciamo e non siamo mai riusciti a darci. 

L’ho immaginato un milione di volte stizzito a chiedersi cosa ha fatto di male per meritarsi una figlia come me, ed ho addirittura sentito la perfetta bugia che raccontava alla propria coscienza, nel rispondersi.

Abilità, questa, che mi ha trasmesso alla perfezione, come il colore dell&#039;iride.

Ho immaginato millemila volte il giorno in cui tirerò su il telefono, e sarà “quella” telefonata, ed ho provato già millemila posizioni per non cadere quando rimpianti e  rimorsi salteranno la cavallina davanti a me,  come ragazzini al parco.

Sicuramente poteva andare in altra maniera, e verrà il momento in cui saprò dare un nome alla mia vigliaccheria ed alla sua incapacità. 

Ma altrettanto sicuramente il suo abile ed amato non esserci ha contribuito al mio vigoroso e sorridente offrire il caffè alla sua assenza. 
A cui mi sono abituata. 
A cui, forse, voglio più bene di quanto sia giusto fare.
A cui, e magari mi maledirò invano, non rinuncio. 
E a quanto pare nemmeno lui.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi sono chiesta spesse volte se anche questo nostro ignorarci, di adesso e di anni, non si possa definire una forma di amore. </p>
<p>La forma di un rispetto che dal vivo non riusciamo e non siamo mai riusciti a darci. </p>
<p>L’ho immaginato un milione di volte stizzito a chiedersi cosa ha fatto di male per meritarsi una figlia come me, ed ho addirittura sentito la perfetta bugia che raccontava alla propria coscienza, nel rispondersi.</p>
<p>Abilità, questa, che mi ha trasmesso alla perfezione, come il colore dell&#8217;iride.</p>
<p>Ho immaginato millemila volte il giorno in cui tirerò su il telefono, e sarà “quella” telefonata, ed ho provato già millemila posizioni per non cadere quando rimpianti e  rimorsi salteranno la cavallina davanti a me,  come ragazzini al parco.</p>
<p>Sicuramente poteva andare in altra maniera, e verrà il momento in cui saprò dare un nome alla mia vigliaccheria ed alla sua incapacità. </p>
<p>Ma altrettanto sicuramente il suo abile ed amato non esserci ha contribuito al mio vigoroso e sorridente offrire il caffè alla sua assenza.<br />
A cui mi sono abituata.<br />
A cui, forse, voglio più bene di quanto sia giusto fare.<br />
A cui, e magari mi maledirò invano, non rinuncio.<br />
E a quanto pare nemmeno lui.</p>
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	<item>
		<title>By: mamma di Rick</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571932</link>
		<dc:creator>mamma di Rick</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 16:20:46 +0000</pubDate>
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		<description>28 Febbraio 2007 (la data che hai rimosso)

E&#039; vero! E&#039; stato una grande esempio da non seguire, nelle sue stranezze, nel suo caratteraccio, nel suo piangersi addosso, nel non voler accettare la fine di un matrimonio e non muovere un muscolo per salvarlo, quando ancora si poteva.
Tutto quello che non ha saputo insegnarti, inconsapevolmente, te lo ha dimostrato e sono certa che tu sei l&#039;uomo che sei, che ha saputo prendere a schiaffi la vita, il padre meraviglioso che sei, proprio grazie alle tracce positive di cui parli. Ti abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>28 Febbraio 2007 (la data che hai rimosso)</p>
<p>E&#8217; vero! E&#8217; stato una grande esempio da non seguire, nelle sue stranezze, nel suo caratteraccio, nel suo piangersi addosso, nel non voler accettare la fine di un matrimonio e non muovere un muscolo per salvarlo, quando ancora si poteva.<br />
Tutto quello che non ha saputo insegnarti, inconsapevolmente, te lo ha dimostrato e sono certa che tu sei l&#8217;uomo che sei, che ha saputo prendere a schiaffi la vita, il padre meraviglioso che sei, proprio grazie alle tracce positive di cui parli. Ti abbraccio</p>
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		<title>By: Rick</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571929</link>
		<dc:creator>Rick</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 15:06:58 +0000</pubDate>
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		<description>grazie per le vostre splendide parole.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie per le vostre splendide parole.</p>
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		<title>By: Mario</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571928</link>
		<dc:creator>Mario</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 15:05:06 +0000</pubDate>
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		<description>Oltre a questo ho letto tutto d&#039;un fiato anche l&#039;articolo in link...
Mi hai colpito davvero tanto.

Si sente molto la mano pesante con cui scrivi, e si sente molto che dentro di te ormai...c&#039;è un vuoto incolmabile.

Ho scoperto questo blog grazie al link sul profilo del mio collega Andrea Leti.

Complimenti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre a questo ho letto tutto d&#8217;un fiato anche l&#8217;articolo in link&#8230;<br />
Mi hai colpito davvero tanto.</p>
<p>Si sente molto la mano pesante con cui scrivi, e si sente molto che dentro di te ormai&#8230;c&#8217;è un vuoto incolmabile.</p>
<p>Ho scoperto questo blog grazie al link sul profilo del mio collega Andrea Leti.</p>
<p>Complimenti.</p>
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	<item>
		<title>By: skip</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571926</link>
		<dc:creator>skip</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 14:03:42 +0000</pubDate>
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		<description>Nel rapporto padre – figlio giacciono i legami più sottili , esclusivi, profondi,indelebili. La forza dell’affetto e del ricordo non li spezza. 
Più volte ho scoperto di non essere mai abbastanza pronta all’ invisibile passaggio del testimone nella staffetta della vita. Ma questa è forse la vera “forza”  dell’uomo, comune a tanti .

Grazie per avere condiviso le tue riflessioni, Rick. 
Un abbraccio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nel rapporto padre – figlio giacciono i legami più sottili , esclusivi, profondi,indelebili. La forza dell’affetto e del ricordo non li spezza.<br />
Più volte ho scoperto di non essere mai abbastanza pronta all’ invisibile passaggio del testimone nella staffetta della vita. Ma questa è forse la vera “forza”  dell’uomo, comune a tanti .</p>
<p>Grazie per avere condiviso le tue riflessioni, Rick.<br />
Un abbraccio</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: daisy</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571921</link>
		<dc:creator>daisy</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 12:37:46 +0000</pubDate>
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		<description>Ti abbraccio fortissimo. Grazie. Mi hai fatto riflettere molto anche sul rapporto che ho io con mio padre.  K</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ti abbraccio fortissimo. Grazie. Mi hai fatto riflettere molto anche sul rapporto che ho io con mio padre.  K</p>
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		<title>By: Fabrizio</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571911</link>
		<dc:creator>Fabrizio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 10:52:49 +0000</pubDate>
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		<description>Ho letto ogni parola di questo tuo intervento con gli occhi di un padre che vede crescere i propri pargoletti e la mente di un figlio che ama il proprio padre... troppo spesso diamo troppe cose per scontato... grazie per avermelo ricordato Riccardo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho letto ogni parola di questo tuo intervento con gli occhi di un padre che vede crescere i propri pargoletti e la mente di un figlio che ama il proprio padre&#8230; troppo spesso diamo troppe cose per scontato&#8230; grazie per avermelo ricordato Riccardo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: gturs</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571908</link>
		<dc:creator>gturs</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 10:29:55 +0000</pubDate>
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		<description>Purtroppo per me vale questo:
Le lacrime  versate sono per le parole mai dette.
Peccato, ora non mi resta che il ricordo delle cose belle.... con i rimorsi mi confronto giornalmente!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Purtroppo per me vale questo:<br />
Le lacrime  versate sono per le parole mai dette.<br />
Peccato, ora non mi resta che il ricordo delle cose belle&#8230;. con i rimorsi mi confronto giornalmente!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Mrco Pesce</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571905</link>
		<dc:creator>Mrco Pesce</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 09:04:51 +0000</pubDate>
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		<description>Nella finzione cinematografica come in quella teatrale, ci sono i prim’attori che tutti noi celebriamo ed ammiriamo per la loro bravura e presenza scenica.
In natura c’è la luna che nelle notti c’incanta con la sua candida bellezza, ci sono i frutti sugli alberi e i fiori nei prati.
Nelle guerre ci sono i condottieri e gli eroi da noi invidiati per il coraggio e l’audacia.
Ma cosa sarebbe un attore senza le comparse? Un pazzo che urla, ride, parla, piange in mezzo ad un palco.
E che triste sarebbe un cielo notturno illuminato solo dalla luna senza miriadi di stelle che le fanno da scenografia.
E immaginate un prato composto solo da fiori, senza i fili d’erba, magnifico schermo dove poter proiettare la sinfonia di colori.
Oppure un albero di ciliegie senza foglie, che tristezza trasmette un albero di cachi con i suoi rami scheletrici, quasi ci guasta il piacere dei suoi succulenti frutti.
E i condottieri Cesare, Napoleone, Custer, Nelson, impavidi eroi di tragedie costate la vita di milioni di soldati.
Ora vi domanderete cosa centra questo preambolo con mio Papà, centra perché mio Padre era una figura di secondo piano, umile, buona. Una di quelle persone senza le quali non esisterebbero i “grandi” come l’erba di un prato fiorito.
Un uomo che amava stare un passo indietro, non per paura ma per rispetto.
Cosi buono e mite che la gente pensava di poter calpestare ma con un cuore grande e spesso il suo consiglio era il più giusto e saggio.
Grazie a mio Papà per quello che mi ha trasmesso: l’umiltà, la tolleranza, l’onesta.
Non a caso ho usato il verbo “trasmesso”, perché mio Papà non insegnava, era.
E spero di riuscire ad essere come lui.
Ricordo ancora l’orgoglio nei suoi occhi quando finalmente dopo la gavetta lavoravo al suo fianco e la gioia che illuminava il suo sguardo quando passeggiava con Giulia, suo nipote.
Questo discorso io l’ho dentro dai giorni che hanno separato la morte di Papà dal suo funerale.Un discorso provato molte volte nella mia mente ma che la certezza di non riuscire a pronunciare, vinto dalla commozione, durante il suo funerale mi provocava rimorso.
Ora spero di essermi tolto questo macigno che mi gravava sul cuore.
Allora, avrei voluto terminare il discorso chiedendo che gli venisse tributato un applauso e spero che mentalmente vogliate esaudirmi.
Ciao Papà.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nella finzione cinematografica come in quella teatrale, ci sono i prim’attori che tutti noi celebriamo ed ammiriamo per la loro bravura e presenza scenica.<br />
In natura c’è la luna che nelle notti c’incanta con la sua candida bellezza, ci sono i frutti sugli alberi e i fiori nei prati.<br />
Nelle guerre ci sono i condottieri e gli eroi da noi invidiati per il coraggio e l’audacia.<br />
Ma cosa sarebbe un attore senza le comparse? Un pazzo che urla, ride, parla, piange in mezzo ad un palco.<br />
E che triste sarebbe un cielo notturno illuminato solo dalla luna senza miriadi di stelle che le fanno da scenografia.<br />
E immaginate un prato composto solo da fiori, senza i fili d’erba, magnifico schermo dove poter proiettare la sinfonia di colori.<br />
Oppure un albero di ciliegie senza foglie, che tristezza trasmette un albero di cachi con i suoi rami scheletrici, quasi ci guasta il piacere dei suoi succulenti frutti.<br />
E i condottieri Cesare, Napoleone, Custer, Nelson, impavidi eroi di tragedie costate la vita di milioni di soldati.<br />
Ora vi domanderete cosa centra questo preambolo con mio Papà, centra perché mio Padre era una figura di secondo piano, umile, buona. Una di quelle persone senza le quali non esisterebbero i “grandi” come l’erba di un prato fiorito.<br />
Un uomo che amava stare un passo indietro, non per paura ma per rispetto.<br />
Cosi buono e mite che la gente pensava di poter calpestare ma con un cuore grande e spesso il suo consiglio era il più giusto e saggio.<br />
Grazie a mio Papà per quello che mi ha trasmesso: l’umiltà, la tolleranza, l’onesta.<br />
Non a caso ho usato il verbo “trasmesso”, perché mio Papà non insegnava, era.<br />
E spero di riuscire ad essere come lui.<br />
Ricordo ancora l’orgoglio nei suoi occhi quando finalmente dopo la gavetta lavoravo al suo fianco e la gioia che illuminava il suo sguardo quando passeggiava con Giulia, suo nipote.<br />
Questo discorso io l’ho dentro dai giorni che hanno separato la morte di Papà dal suo funerale.Un discorso provato molte volte nella mia mente ma che la certezza di non riuscire a pronunciare, vinto dalla commozione, durante il suo funerale mi provocava rimorso.<br />
Ora spero di essermi tolto questo macigno che mi gravava sul cuore.<br />
Allora, avrei voluto terminare il discorso chiedendo che gli venisse tributato un applauso e spero che mentalmente vogliate esaudirmi.<br />
Ciao Papà.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: roby63</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571903</link>
		<dc:creator>roby63</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 08:58:00 +0000</pubDate>
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		<description>Mio padre è mancato presto, troppo presto anche per lasciare una sua immagine nella mia mente che non sia quella delle foto in bianco e nero o di un frammento di un minuto di un super 8 muto. 
Ed è per questo che provo sempre un briciolo di invidia per chi ha potuto (magari anche per poco), ascoltare, confrontarsi e perchè no, anche litigare con il proprio padre...
Ci si può illudere che forse il proprio padre sia stato il più grande di tutti.... a me sarebbe bastato scoprire che era un uomo con tutti i suoi difetti.
Mi manca il ricordo di una voce... che se ne è andata troppo presto in quel Febbraio &#039;65..
Un&#039; abbraccio a Rick
Roby</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mio padre è mancato presto, troppo presto anche per lasciare una sua immagine nella mia mente che non sia quella delle foto in bianco e nero o di un frammento di un minuto di un super 8 muto.<br />
Ed è per questo che provo sempre un briciolo di invidia per chi ha potuto (magari anche per poco), ascoltare, confrontarsi e perchè no, anche litigare con il proprio padre&#8230;<br />
Ci si può illudere che forse il proprio padre sia stato il più grande di tutti&#8230;. a me sarebbe bastato scoprire che era un uomo con tutti i suoi difetti.<br />
Mi manca il ricordo di una voce&#8230; che se ne è andata troppo presto in quel Febbraio &#8217;65..<br />
Un&#8217; abbraccio a Rick<br />
Roby</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Rick</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571901</link>
		<dc:creator>Rick</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 08:01:19 +0000</pubDate>
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		<description>grazie ragazzi. Davvero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>grazie ragazzi. Davvero.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: roby corbetta</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571898</link>
		<dc:creator>roby corbetta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 07:29:51 +0000</pubDate>
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		<description>lontano o vicino che sia non lo dimenticherò mai!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lontano o vicino che sia non lo dimenticherò mai!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: hermansji</title>
		<link>http://www.pocacola.com/2010/03/16/un-padre-il-mio/comment-page-1/#comment-571858</link>
		<dc:creator>hermansji</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 04:46:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.pocacola.com/?p=10979#comment-571858</guid>
		<description>Pat! Pat! Caro Riccardo, leggendo e vivendo sempre in quel “controtempo”, ho pensato se lo troverò il coraggio, la forza, l&#039;amore di scrivere un post simile al tuo. Sì quel coraggio, quella forza e quell’amore che traspare dalle tue parole. Un&#039;altra “carica” di pacche sulla tua spalla (qualcuno ha detto ahi?) e mi allontano…  
.:.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Pat! Pat! Caro Riccardo, leggendo e vivendo sempre in quel “controtempo”, ho pensato se lo troverò il coraggio, la forza, l&#8217;amore di scrivere un post simile al tuo. Sì quel coraggio, quella forza e quell’amore che traspare dalle tue parole. Un&#8217;altra “carica” di pacche sulla tua spalla (qualcuno ha detto ahi?) e mi allontano…<br />
.:.</p>
]]></content:encoded>
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