La parola a Ravasio : come girare un video “sechisy” casalingo

La parola a Ravasio : come girare un video “sechisy” casalingo

Posted on 05. May, 2010 by in Attualità, Cazzeggi, Donne, Fesserie, Generale, Grande Fratello, I grandi classici dell'erotismo, L'arte della seduzione, Rubriche, Spettacolo, Televisione

letto 3,518 volte
ravasio belinoni frustalupi La parola a Ravasio : come girare un video sechisy casalingo

Ravasio Belinoni

Scrive all’indirizzo di questa elegantissima rubrica (L’arte della seduzione) un tremebondo lettore dalla cittadina di Lentate Camnago, chiedendo al nostro esperto Ravasio Belinoni Frustalupi alcuni consigli pratici in merito alla sublime arte cinematografica. Ecco la missiva:

Gentile Ravasio.

La mia morosa, forse un po’ stanca del solito tran tran sechisy, mi ha chiesto esplicitamente di realizzare un video di noi che facciamo all’ammore , con la speranza di dare pepe alla nostra relazione e di avere un simpatico ricordino da riguardare nelle lunghe serate invernali. Io ti confesso che sono un po’ in imbarazzo perché non ho mai fatto nulla di simile, inoltre quando vedo i filmini sechisy americani vedo sempre omaccioni con delle dotazioni cospicue, quindi ho paura di mal figurare.. Imbarazzo a parte, non ho la minima idea di come realizzare un gonzo film auto prodotto per uso casalingo (non è che poi lo mettiamo su Facebook o Youtube eh..), mi puoi istruire sui rudimenti e sulle tecniche ?

kim 214x300 La parola a Ravasio : come girare un video sechisy casalingo

Kim Kardashian ha raggiunto la notorietà grazie a un video sechisy casalingo

Le nuove tecnologie hanno regalato a noi tutti la possibilità di registrare con facilità e qualità ottime immagini e splendidi video autoprodotti. La Fondazione che dirigo sostiene l’uso propedeutico del “porno casalingo” come eccellente antidoto alla noia da solita minestra, poiché consente di rivederci sotto una prospettiva nuova et stuzzicante. Il montaggio del video , utilizzando un personal computer, consentirà di aggiungere musica di sottofondo, titoli di testa e di coda e, conseguentemente, di confezionare un simpatico prodottino multimediale che poco avrà da invidiare ai ben più blasonati prodotti ufficiali. Quindi: largo alla fantasia !.

1) Cavalletto o camera a mano  : La camera a mano è da preferirsi perché regala naturalezza alla ripresa, mentre il cavalletto ci fornirà un’inquadratura molto statica e poco adatta alla situazione. L’alternativa è chiamare qualcuno che effettui la ripresa, ma in questo caso siete già nell’ambito del professionismo e poi la situazione probabilmente prenderebbe una piega diversa..

2) Che abbigliamento utilizzare  : Per l’uomo mi sento di consigliare una classica canotta sbracciata e un paio di calzini corti. Il calo della temperatura corporea è da evitarsi in queste occasioni perchè renderebbe la vostra performance poco convincente. Per la donna, a parte i grandi classici (infermiera, suora, mondina, etc..) consiglio un abbigliamento sechisy che la faccia sentire a proprio agio, solo così ella riuscirà a calarsi nella parte al meglio.

3) Come muoversi : L’uomo non è dotato di sinuosità di base e, durante l’atto sesciuale, ha la tendenza a muoversi come un tarantolato o a manifestare una fissità sconcertante. Suggerisco di evitare soprattutto il secondo atteggiamento, in video risultereste simile a un pallido (e non più tremebondo) cadavere all’obitorio, quindi l’effetto erotico svanirebbe completamente. Non strabuzzate gli occhi e cercate di essere credibili. Per la donna il problema non si pone, poiché dotata naturalmente di sinuosità sechisy. Inoltre, nel momento esatto in cui deciderà di prendere parte alla produzione multimediale, saprà perfettamente tirar fuori la Jenna Jameson che è in lei. L’uomo dovrà palesare, (dove possibile) un minimo di controllo sulla situazione, evitando di essere strattonato e schienato come un fantoccio senz’anima che tenta invano di darsi un contegno..

4) Che luci usare : Per carità! non andate ad affittare luci da ripresa o pannelli riflettenti, non è necessario (stiamo girando un gonzo, mica una produzione di Hollywood..). Sarà sufficiente una luce naturale non diretta, che nasconda le imperfezioni (e la vostra panza, dove possibile) e che regali ai trasgressivi e lascivi protagonisti una sensazione di sympatica complicità. Il comfort innanzitutto !.

5) Sceneggiatura o improvvisazione ? : Per le prime esperienze consigliamo la semplicità, quindi improvvisazione assoluta. Quando sarete più smaliziati potrete serenamente abbandonarvi alla stesura di un canovaccio e relativo storyboard con la sequenza esatta delle riprese e dei dialoghi (Idraulico in visita, dottore della mutua, colf consenziente, etc..). L’utilizzo di riprese con campo e contro campo vi consentirà in fase di montaggio di dare maggiore professionalità al manufatto e, riguardando il sympatico video nelle lunghe sere invernali da soli o in compagnia, esclamerete con entusiasmo : “Grazie Ravasio per i preziosi consigli!”.

in Fede: Ravasio Belinoni Frustalupi

p.s. : il video così realizzato dovrà assolutamente restare separato da riprese di cresime, battesimi, matrimoni e affini per evitare spiacevoli momenti di imbarazzo quando mostrerete  ai parenti più stretti la cerimonia funebre di zio Nicola.

Tags: , , , , , , , , ,

5 Responses to “La parola a Ravasio : come girare un video “sechisy” casalingo”

  1. Stelle Porcelle

    05. May, 2010

    Sempre particolarmente ficcante il Suo intervento.
    Continui così!

  2. Stelle Porcelle

    05. May, 2010

    Ma è un giovane dr House quello nella foto?

  3. Pillow

    05. May, 2010

    Tutto fantastico e realmente utile, stimato Professore.

    Specie se questi utili suggerimenti verranno colti e messi in pratica da quelle appaiate umane in cui almeno uno dei due soggetti rappresenta per eccellenza queste nostre epoche veloci, voraci, superficiali e di grande (!) scelta, dove la coppia si forma senza profonde basi di conoscenza e dura il tempo di un rutto post coitale.

    Mi scivola, mi consenta, su un fondamentale, e mi permetto di esporle il mio appunto benché assolutamente digiuna da codesti Gonzo films (ma poi gonzo non significava “coglione”? Bah, sbaglierò…): non ha carezzato nemmeno il tema “sottofondo musicale” che, e glielo assicuro con tutto il micron di femminilità mal stipata e polverosa che mi è rimasto, costituisce uno dei pilastri per l’appagamento della giovinetta (gli altri sono ascrivibili alla voce “utilizzo del bagno e suo mantenimento dopo l’uso”, ma usciamo dal tema).

  4. Rick

    05. May, 2010

    @Stelle : quello nella foto è Rocco Siffredi, nell’unica foto che ho trovato insieme una donna e con le mutande indossate.

    @Pillow: hai ragione da vendere. Credo che il Maestro non abbia voluto affrontare intenzionalmente il tecnicismo della cosa. La “musichetta” è fondamentale ma il girato deve esserne privo, si aggiunge in post produzione (sennò cozza)

  5. will74

    09. May, 2010

    Mi permetto di dissentire sull’abbigliamento: l’uomo dovrebbe evitare la canotta che, se non si ha il fisico adatto, fa tanto sfigato e preferire un intimo con mezza manica meglio se coordinato, che ovviamente verrà del tutto eliminato durante i preliminari, indispensabili. Ovviamente anche i calzini van tolti, poiché il vedere due persone intraprese nell’atto sessuale con ancora i calzini tende a distrarre per la poco armonia estetica del pedalino medesimo.

Leave a Reply