il parcheggio come forma di arte
Posted on 21. May, 2010 by Rick in 4x4, Attualità, Cazzeggi, Cronaca, Fesserie, Generale, Grande Fratello, Rick's World, Spettacolo
letto 2,689 volteCon formula matematica: Simon Blackburn, professore di matematica del London’s Royal Holloway College, ha elaborato un’equazione che permette di stabilire, con sicurezza scientifica, se il parcheggio è abbastanza ampio e in quale momento sterzare per entrarci. I sostenitori delle famose “due mosse” (il massimo della manovra concesso per incastrare una vettura) storcono il naso, eppure provate a cercare la parola “parcheggio” su Youtube: compaiono più di 1.500 risultati video. (via Corriere.it)
Perché il parcheggio è il momento creativo dell’automobilista, la sfida urbana che, quando vinta, migliora di un po’ la qualità della nostra giornata. Cosa c’è di più bello della sensazione di avere parcheggiato l’auto in un posto assolutamente spazioso, non a pagamento e che non infrange nessun divieto ? Poche cose (nel mondo automobilistico, s’intenda). Peccato che ciò si verifichi solo nei piccoli centri e sempre più di rado.. in tutti gli altri posti : è il dramma !.
Ore 21.00 centro città. Ricerca di parcheggio a oltranza. Un pacato signore con la Opel Corsa cerca parcheggio e (fulminato da una botta di culo cosmica) scorge due grosse auto che contemporaneamente se ne vanno, liberando una prodigiosa, grandissima porzione di marciapiede. Lui , sempre pacatamente, mette la freccia poi, senza nemmeno effettuare una retromarcia, sistema la sua auto esattamente a metà dell’enorme spazio disponibile, occupando in buona sostanza due posti. La sua auto è pure messa un po’ storta ma lui, non se ne cura. Apre la portiera e lentamente scende dall’auto.
Sopraggiunge un altro park hunter che ha notato la scena e, fermandosi, dice al pacato : “..mi scusi, non potrebbe metterla meglio, così ci stiamo tutti e due ?”. Il pacato risponde : “che cazzo vuoi ? parcheggio come voglio !”, e si allontana.
Il park hunter aspetta qualche minuto poi, con calma, mette in pratica una cura medioevale per le quattro gomme del pacato.
Siamo o non siamo in una jungla ?!
photo by ParkArt







Alessandro Cosimetti
21. May, 2010
Viviamo in una società di menefreghisti pronti a sopraffare gli altri.
Questo post lo sento quasi “mio”. Vivo a Roma, precisamente a Testaccio (centro storico) e ogni giorno è una guerra per il parcheggio ma soprattutto per le doppie file e il passo carrabile condominiale costantemente occupato.
I Vigili del Municipio, chiamati ripetutamente, non sono mai venuti. Tempo fa, con mio fratello abbiamo realizzato un video e inviato ai vari consiglieri comunali:
http://www.youtube.com/watch?v=JFzG11cyias