Risponde Ravasio Belinoni : la narcolessia post coitale
Posted on 22. May, 2010 by Ravasio in Attualità, Cazzeggi, Donne, Fesserie, Generale, I grandi classici dell'erotismo, L'arte della seduzione, Rubriche, Spettacolo, Televisione
Ricevo in data odierna missiva da una cortese lettrice di Pocapaglia(CN), tale Modesta Oleosa, che mi sottopone una problematica comune a molte signore maritate/accompagnate :
Caro Ravasio, mi chiamo Oleosa Modesta e vado ad esporre, a te che tutto sai delle cose dell’ammore, il mio problema. Il mio compagno è tutto sommato personcina ancora piuttosto focosa ed attiva nel campo sechisy, tuttavia si verifica puntualmente un imbarazzante episodio. Ogni qualvolta lui raggiunge l’apice dell’appagamento sesciuale ma anche erotico, successivamente crolla in un sonno profondo senza apparente motivo. Io ci rimango male perchè magari avrei voglia di innumerevoli coccole e carezzine dolci dolci, ma.. il cinghiale russa profondamente e a me non resta che spegnere la luce e provare a dormire, affranta ed un po’ mortificata nel mio mestessismo di donna con ancora un corpo fatto per il peccato..
Che posso fare ?
Gentile Oleosa.
Il problema è noto e dibattuto a briglia sciolta presso la Fondazione Frustalupi. Noi la chiamiamo in gergo tecnico “narcolessia post coitale“. Il soggetto, dopo l’appagamento sechisy, cade istantaneamente in uno stato dissociativo che è un misto tra ottenebrazione e sonnolenza profonda. In buona sostanza l’esemplare maschio stacca la spina e si accascia sul materasso come se fosse stato colpito da una mazza ferrata nella zona parietale del cranio. Il caratteristico borbottio ed il sonoro russare fanno da contorno a questa patologia tipicamente maschile che è accompagnata, nei casi più pervicaci, da occasionali, clamorosi peti che poco hanno di umano, in verità..
Il logorìo della vita moderna è una delle cause ma, se andiamo ad analizzare nel dettaglio la povera, semplice psiche maschile, scopriamo che c’è dell’altro..
L’esemplare maschio dopo il coito vive un turbinio di sensazioni positive e rassicuranti che proverò ad elencare :
1) Abbiamo portato a casa il risultato.
2) Cazzo, domani gioca l’inter e non so che canotta mettermi.
3) Amico con un occhio solo, non mi hai tradito ed io ti sono grato.
4) Però, che tette pazzesche ha la nuova segretaria !
5) Adesso vado in bagno a pisciare.
6) ZZZZZzzzzzzzzz
Da test effettuati su campioni, abbiamo rilevato tempi di veglia post coitale inferiori ai due secondi netti. Ma parlo di casi estremi. In genere la media si attesta sui più confortanti e rispettabilissimi 10/12 secondi.
In merito alla questione coccole e carezzine, le ricordo una cosa che in genere vale sempre nella mente maschile, e cioè: non esiste più grande, cosmica, noiosa rottura di coglioni di far le coccole a una che già te l’ha data..
Cordiali Saluti a tutti i lettori
Ravasio Belinoni Frustalupi



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29. May, 2010
[...] (articolo tratto dalla rubrica “L’arte della seduzione” di Pocacola.com) [...]