Uomini dalle facce scure.

Uomini dalle facce scure.

Posted on 04. Jun, 2010 by in Attualità, Cazzeggi, Generale, Personale, Rick's World

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keep smiling

Ho da sempre una naturalissima e spontanea diffidenza nei confronti delle persone che faticano a sorridere, Con l’andare del tempo questa diffidenza è mutata in qualcosa di simile all’antipatia. Certo, non è possibile generalizzare, ma è pur vero che un sorriso è la più naturale ed elementare manifestazione di  buona intenzione e di volontà di interazione.

Tra uomini, ad esempio, può capitare di trovarsi in piccoli gruppi che  (per i motivi più svariati) temono il sorriso. Nel corso di un incontro professionale, ad esempio, c’è ancora la pervicace tendenza a limitare il sorridere, come se ciò rendesse meno forti, più esposti. Poi c’è chi lo fa per via di una deviata cultura cinematografica, che restituisce al suo immaginario la figura maschile vincente come legata al viso duro, senza emozioni, in perfetto stile Eastwood. Recitando un ruolo che a volte è completamente fittizio.

Le donne, in generale, sorridono di più. Forse perché, come al solito, hanno capito tutto e conoscono alla perfezione l’arte di porsi nel modo migliore a secondo dell’occasione. Al di qua della barricata invece.. tanti uomini dalle facce scure, tutti uguali nel comune sforzo di apparire imperscrutabili, impegnatissimi ed estremamente fascinosi.

La sottile perversione legata alla volontà di essere presi sul serio passa troppo spesso dalla negazione di un sorriso, dallo sguardo cupo, dalle sopracciglia aggrottate. Non trovate che sia triste ?.

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2 Responses to “Uomini dalle facce scure.”

  1. roberto

    04. Jun, 2010

    personalmente non sorrido per darmi un tono, tu sai, ultimamente ho perso la voglia di sorridere.

  2. Anna Iacovazzi

    04. Jun, 2010

    Sono assolutamente d’accordo con te. Un sorriso predispone sempre bene ai rapporti umani, in tutte le situazioni. E’ chiaro che dipende anche dal carattere che ciascuno si ritrova: chi è introverso tende a sorridere di meno, ma, quante volte un sorriso aperto riesce ad eliminare situazioni imbarazzanti e a far si che si superino impasse?
    Personalmente amo sorridere, anche quando scrivo: da quando è cominciata l’era della comunicazione scritta digitale, mi piace esprimerlo con le faccine, per fare in modo che l’interlocutore possa “vedere” che sto sorridendo….E mi piacciono molto le persone che sorridono spesso. Ho cercato di trasmetterlo anche ai miei bambini da quando erano neonati e, di conseguenza, anche loro sorridono molto spesso e risultano simpatici e aperti. In realtà, se ci penso, anche mia madre mi sorrideva sempre, anche quando aveva la morte nel cuore, quindi, forse, se si vuole , puo’ anche essere che si riesca a trasmettere anche agli altri il positivissimo “contagio” del sorriso…

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