La trolleysta (una novella di Nico Tosti)
Posted on 19. Aug, 2010 by Nico Tosti in Attualità, Cazzeggi, Donne, Generale, Grande Fratello, I grandi classici dell'erotismo, Iniziative di un certo spessore, Rubriche, Spettacolo, Volevate più gnocca ?
letto 2,054 volteRitorna a grandissima richiesta uno degli ospiti più graditi di PocaCola : Mr. Nico Tosti. Questo uomo (che, ricordo esiste nella realtà anche se utilizza un alias per non farsi riconoscere), è sempre fonte di saggezza metrosexual, perchè attinge direttamente alle proprie vicende erotico-sentimentali private. Quindi siamo in piena fase di blog-verità, ma anche di “momento reality”, perchè da queste parti il Grande Fratello ci fa una sonora pippa!.
La trolleysta (di Nico Tosti)
A seguito di eclatanti raccolte punti dei benzinai, un accessorio é entrato nelle case degli italiani: il trolley.
Questo simpatico concetto, rubato ai carrettini della spesa delle nonne di ogni città, é diventato sinonimo di valigia intelligente, perché in aereo “si puo’ portare in cabina”. Ma soprattutto questo oggetto ha creato, nella specie “femmine” una categoria assolutamente nuova che si situa tra la “saccopelista single in cerca di avventure spiaggia na canna na chitarra” e la “Samsonitista fidanzata 18 scarpe 41 vestitini che non puo’ mettere se non al mare”.
La trolleysta attira la nostra attenzione perhé tira il trolley sculettando con tacco 12 in aereoporto.
Suscita in noi uomini un misto tra arrapamento sessuale, sindrome “ma guarda che culo ho avuto a trovare sta figa tutta sola”, istinto del buon samaritano “se non intervengo, vestita cosi me la violentano”.
“Scusa stai andando a X..posso darti un passaggio?”
Normalmente se lei risponde “Davveeero lo fareeesti?” sbattendo gli occhioni, siamo già fregati.
In macchina ti racconterà che doveva andare in vacanza in Sardegna col fidanzato e la sua migliore amica, ma ha litigato con entrambi quando li ha scoperti a letto insieme. Per eccitarvi come un bonobo reale si soffermerà sui dettagli della copula tra i due, farcendo il discorso di “Ma ti paaare?” sbattendo gli occhioni e toccandovi la mano sul”ti” di “ma ti paaare”.
In un attimo l’avete invitata al ristorante, a comprare un ricordino. Nel secondo attimo lei vi ha invaso il bagno di casa, in cui si chiude 4 ore. Nel terzo attimo voi siete a cena nel night club più caro nel raggio di 300 km, con più bottiglie al tavolo di una gondola del Carrefour.
Verso la 4 di notte voi farete una delle vostre battute simpatiche, alle quali ha riso goduta fino a 5 minuti prima..ma a questa lei si incazzerà, vi dirà che le avete mancato di rispetto e si chiuderà a chiave nella vostra stanza da letto. Il mattino vi chiederà scusa, voi le chiederete scusa..e per riparare la porterete nella spiaggia più cara nel raggio di 500 km (dove il voiturier vi righerà la macchina).
Al sole, in costume, alla 12esima pina colada conoscerà tutti i vostri amici..finché incontrerà Jacopo, un pirla come voi, solo che ha una barca di 30 metri e la villa con la piscina..e di lui si innamorerà e passerà tutte le sue vacanze.
Se le riesce sarà passata nella categoria della “Samsonitiste” di cui sopra.









escortbbw
19. Aug, 2010
situazioni che sicuramente sono adatte al popolo dei sognatori ,gli italiani.simpaticissima quanto realistica pillola di vita quotidiana