Lettere di carta (traslocando)
Posted on 27. Aug, 2010 by Rick in blogosfera, Cazzeggi, Donne, Generale, internet, Personale, Rick's World, Spettacolo
letto 1,753 volteC’è una scatola che mi ha seguito in 6-7 cambiamenti di casa. Contiene buona parte della mia corrispondenza con le varie fidanzatine della mia (lontana) giovinezza. Roba “uno punto zero”, cartacea e con qualche sbaffo di inchiostro qui e là. Qualche piccola foto allegata, qualche quadrifoglio rinsecchito tra le buste e i francobolli, un ciuffo di capelli (!) non meglio identificato e poi sostanzialmente una vera valanga di parole, di vecchie passioni, di acerbo, incantato amore ( o ammmore, come direi oggi per sdrammatizzare un sentimento così controverso).
Rileggo a casaccio la corrispondenza e vi trovo un fiume di parole fitte di inchiostro, faccio fatica a rimettere insieme ricordi così lontani, gli eventi e le persone.. è comprensibile. D’un tratto mi viene l’istinto di usare la funzione “cerca” e , usando una parola chiave, provare a ritrovare un nome, un indizio o un riferimento, così come farei con Word o con il browser.. Peccato che sulle lettere scritte a mano non si possa fare.
Francobolli ingialliti, buste dai colori fluorescenti, pezzi di carta che mi regalarono allora emozioni fortissime, stamattina erano di nuovo davanti a me a distanza di più di 25 anni. Piccoli miracoli di una madre sentimentale e adorabile che a suo tempo raccolse tutte quelle missive e me le diede tra le mani in un giorno d’estate.
Nonostante tutto oggi ho deciso di buttarla quella scatola. Prima però, non ho resistito alla tentazione di fare loro una foto. Così ho liberato il ricordo e ho lasciato quelle parole libere di tornare nella memoria di chi le ha scritte e di chi le ha lette nel modo che preferiscono. Ora giacciono in un sacco di plastica dentro un cassonetto e un bel pezzo di me domattina verrà caricato, senza troppi complimenti, sul camion della spazzatura.







roberto
27. Aug, 2010
Peccato buttarle Rick.
Anche io conservo corrispondenza di ormai 20 e più anni fà e con stupore, affetto, malcelata malinconia ricordo quei momenti rendendomi conto di come si è profondamente cambiati, o forse non lo si è affatto.
Katia InWonderland
27. Aug, 2010
Ma che peccato!!! Sei sicuro? Magari poi te ne penti! Io andrei a riprenderle e ci penserei su ancora un po’…
camu
27. Aug, 2010
Credo che una scatola come quella ce l’abbiamo tutti. Un feticcio della nostra vita uno punto zero. A cui però non rinuncerei mai. Buttarla è proprio un peccato, tanto che fastidio ti da?