Ci scrive una vecchia conoscenza ed una vecchia lettrice.
Carissimo Dott. Ravasio Belinoni,
due mie amiche mi hanno consigliato di rivolgermi a Lei.Sono Mata Selvaggia de Polpettis e la MacGnoccaTeraByte che negli scorsi mesi si sono affidate a Lei ed ai Suoi saggi consigli. Adesso, la loro vita sentimentale fa un po’ meno acqua da tutte le parti.
Ebbene, mi presento, prima di tutto: sono SuperEgoVsMe. Sì, è verissimo, quando usciamo io, Mata e la MacGnocca, spesso ci tirano i coppetielli addosso, per i nomi che abbiamo, ma che ci vuole fare: i nostri genitori erano degli estrosi. Ma veniamo a noi e al motivo per cui la disturbo.Io sono una legale partenopea di belle speranze. Ho, ahimé, 30anni: il mio sogno era essere Lolita, quella di Nabokov, intendo; adesso potrei essere tutt’al più la sua giovane zia.
A breve, perfino la madre. La mia vita sentimentale è uno strazio. Se c’è un deviato nel giro di 400km, deve sapere che io lo attraggo e, immancabilmente, ne sono attratta. Non mi soffermerò sugli helzapoppin che questi incontri causano o, meglio, mi fanno patire. Attualmente – ed incredibilmente – sono fidanzata da due mesi. Il mio ragazzo, stranamente non marcescente – l’età media delle mie ultime frequentazioni si attestava sui 49,99999 anni periodici – è bello, bello, bello in modo assurdo. O almeno così sembra a me! Ha un carattere pessimo ed è un Avvocato, però, in fondo anche io sono una psicopatica nonché un legale (che litote inutile, eh, un avvocato che si rispetti è uno psicopatico di default!).Ebbene sì, ci amiamo da morire. Tutto è perfetto con lui: perfino le liti. Circa un mese fa, pensi, che mi sono rotta i capillari a forza di urlargli contro (ho una gran bella voce da contralto, io!).
Eppure, da quando mi è arrivata una diffida firmata da un notissimo collega penalista a stare a meno di un km di distanza da lui, mi assale il dubbio che non voglia più stare con me.
Dice che sono solo le mie piccole paure? Certa di un Suo prontissimo riscontro, la saluto affettuosamente anche a nome di Mata e della MacGnocca.

R.B. Frustalupi
Gentile de Polpettis
Ignoro cosa siano i “coppetielli” e non ci vedo nulla di sconveniente nel relazionarsi con gentiluomini con 49,99999 anni periodici, ma la mia è una presa di posizione meramente anagrafica.
La figura della Lolita che Lei prende a modello è stata nel tempo ampiamente sopravalutata e si rifà a schemi culturali, sociali e sechisy che attengono agli anni 50/60. I gusti maschili sono cambiati nel frattempo, inoltre le lolite tutte finta innocenza, treccine & synuosità hanno lasciato il posto a giovinette ormai simil-donne, che sempre più decisamente tendono a riferimenti aestetici & sessuali over 30 e over 40.
Se così non fosse nei luoghi di aggregazione ggiovanile non vedremmo ragazzine in tacco 15, fuseaux leopardati e apparecchio ortodontico, ma giovinette con gonnelloni a rombi, ballerine e maglioncini self-made.
Si abbandoni serenamente ad assaporare i suoi 30anni “suonati” e scoprirà che la maturità non è così male, a dispetto degli obsoleti canoni ai quali ci hanno abituato la pubblicità, la tv e Berlusconi.
In merito al Suo pregiato neofidanzato (che saluto con apprensione) il consiglio della Fondazione non può che essere quello di lasciare al giovane gentiluomo il campo d’azione che merita e di non opprimerlo con inutili interrogatori, richieste di ammore etcetera.
Sto parlando di una cosa che alle donne riesce benissimo, cioè la creazione per il compagno di quella “Libertà simulata” tanto cara al mondo femminile, che in genere consente loro di dichiarare : “..se vuoi uscire con i tuoi amici, non sarà certo io ad impedirtelo, basta che tu lo dica..” (che tradotto significa : “voglio il controllo totale della tua vita, e se provi a sgarrare ti stronco a colpi di mazza ferrata”.
Ma di questo ne parlerò più diffusamente nel prossimo articolo..
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Ravvy sei un tesoro! Non vedo l’ora di leggere i tuoi altri consigli.