Quale situazione migliore di un bel party o di un ricevimento, per il gentiluomo che intende allargare i propri orizzonti predatori ? Attenzione però ! il terreno è insidioso e la concorrenza spietata. Per fortuna parecchi maschi “beta” sono assolutamente approssimativi e raffazzonati, inseriti in quel microcosmo di sottili comunicazioni sociali, ed allora ecco che la preparazione che La Fondazione vi fornisce con questo articolo si rivelerà utile e provvidenziale !
La giovinetta ha la naturale capacità di adattarsi all’ambiente circostante con la rapidità di un Phycodurus eques (cavalluccio marino), per questo motivo ella si muoverà sicura e fresca all’interno del party come se non avesse fatto altro nella vita. Forte dello slancio verso l’alto impresso dal suo fido tacco dodici e del sostegno provvidenziale del suo prelibato Wonderbra ella è forte dei millemila sguardi dei maschi “beta” in età riproduttiva, che (non senza qualche impaccio) tentano di attrarre la di lei attenzione.
Ella civetterà garrula emettendo risate sovente inutili e ridondanti, ma ciò le consentirà di mostrare il profilo migliore e sfoggiare l’espressione più sechisy del suo repertorio, oltre che di scrutare gli astanti per captare focolai di interesse. Ora che abbiamo individuato la potenziale preda è il momento di agire !
Il gentiluomo ha, dal canto suo, scarsissima tendenza a focalizzare gli obiettivi e (a differenza della giovinetta) tende a seguire come un Anatide (papero) tutto quello che si muove e che gli ricorda vagamente la sagoma materna.

La grande forza dell’imprinting, all’interno della jungla di un party, si può rivelare un grave handicap. Il maschio con atteggiamento da Anatide trasmette incertezza, volubilità ed appare irrimediabilmente tremebondo, agli occhi della giovinetta.
La regola d’oro in questi casi è ripetersi mentalmente “io non sono un Anatide”, quindi incedere con lo sguardo deciso verso il futuro come nelle pubblicità dei bilama, conservando però un lieve sorriso che deve trasmettere positività e disponibilità verso la giovinetta.
A questo punto la strada è in discesa, perché una volta stabilito il contatto visivo (se avete seguito gli articoli precedenti della Fondazione) saprete esattamente come fare colpo sulla ragazza, grazie a piccoli giuochi di abilità, di equilibrismo e a simpatiche barzellette per tutte le occasioni, che vi consiglio di tenere sempre nel corredo del perfetto cacciatore. Sagacia, sympatia e celere servilismo, saranno le armi più affilate che vi porteranno (auspicabilmente) alla fase due !
Evviva la Fondazione ! Abbasso gli Anatidi !
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