Ode al ciclista dalla bicicletta scintillante (repost a sorpresa)
Ciclista semiprofessionista che cicli sulla strada maestra in compagnia dei tuoi amici ciclisti semiprofessionisti, tutti con quelle gambette nervose e muscolosette da semiprofessionisti, depilati come dei pornodivi semiprofessionisti e semi abbronzati dalla maglietta ai guanti griffati..
Ci date su quei pedali con energico entusiasmo come ci si aspetterebbe da un semiprofessionista, ed io che arrivo in auto da dietro, e ho sempre fretta, davanti a me vedo sempre una mandria di chiappette semiprofessioniste che in sincrono ballonzolano pericolosamente davanti al mio cofano. Ed io , dicevo, mi pongo delle domande riguardo al mondo del ciclismo semiprofessionista : “..ho come la sensazione che tutti quegli omini sudati e gaudenti non indossino le mutande! ma non può essere ?!..”.
Poi, dopo qualche secondo, penso : “.. voi ciclisti semiprofessionisti, dalle biciclette scintillanti e le striminzite tutine progettate nella galleria del vento, con le vostre scarpine aguzze realizzate in materiali di derivazione aeronautica tra cui il Kevlar ed il Goretex.. Siete fatti per sfrecciare sull’asfalto lasciando dopo il vostro passaggio un sottile sibilo e il leggero rumore di ingranaggi in titanio e carbonio.. E allora perchè vi trovo sempre davanti a me allegramente affiancati a chiacchierare del più e del meno, occupando tutta la carreggiata. Perchè non sfrecciate sull’asfalto lasciando dopo il vostro passaggio il sottile sibilo… e non vi levate un po’ dai coglioni ?”






















