PocaCola ringrazia Sara Varone (poi parlano di contenuti nei blog)
October 16, 2008
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Televisione,
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PocaCola blog ringrazia pubblicamente la splendida Sara Varone e il suo calendario 2009 pubblicato da “ForMen”, perchè grazie a lei oggi da queste parti c’è stato il maggior numero di visite di sempre .
Complice un’ottima indicizzazione di Google che pone il relativo articolo al primo posto nella ricerca del suo calendario, oggi il numero di visitatori unici è raddoppiato di botto.
Questo presta il fianco a parecchie conversazioni sul tema sempre caldo dei contenuti proposti sui blog.
Cosa me ne faccio di 6200 visitatori in un giorno (e di 10200 pageview) se son passati da qui prevalentemente per vedere le tette della Varone ?
Assolutamente nulla, se vogliamo guardare la cosa sotto il profilo dei contenuti alti e della mia personale gratificazione, moltissimo se ragioniamo in termini di visibilità di un domino e di una “testata privata” come può tranquillamente essere definito qualsiasi blog con più di 500 visitatori unici al giorno.
Se anche solo il cinque per cento di quelli che sono passati di qui a vedere il “Varoname” mi hanno aggiunto nei preferiti e ripasseranno più avanti, magari a leggere altro, la visibilità della “testata privata” è aumentata di un po’ e ciò significa che le fesserie che scriverò potranno essere potenzialmente lette da più persone.
A pensarci bene questo è già più gratificante. Si perchè a scriver cazzate per pochi amici non c’è tanto gusto, molto meglio condividere con molti..
I post intimisti sono bellissimi da scrivere ma richiedono tempo (che non ho), ispirazione, e vengono a volte fraintesi o non capiti (eh.. ci credo sono intimisti) e oltretutto spesso non se li fila nessuno. Le riflessioni allo specchio dove ci si guarda l’anima, dove ci si può permettere equilibrismi dialettici sulla scorta di qualche “illuminazione da peperonata” sono fruibili da quei pochi intimi che si prendono la pena di decifrare ciò che hai voluto dire.
Siamo nell’era della comunicazione rapida, della notizia cotta e mangiata, del tempo che non c’è, infatti uno dei motivi di successo dei blog è proprio l’immediata fruibilità e la semplicità del loro linguaggio.
Cito a tal proposito un interessante articolo dell’amico John Doe (Stefo) che stigmatizza in modo severo i blog “inquinati da veline” (e PocaCola rientra di prepotenza in questa categoria) a favore dell’intimismo e del “blog al servizio della Persona”, invece del contrario. Fatte salve dal concetto le giavellottiste che non facendo parte del mondo patinato hanno di diritto uno spazio sul suo stesso blog.
Insomma, dopo tanta chiacchiera, dopo tante tette sui blog, dopo tanti post sui contenuti, se hai il vizio di scrivere e se lo fai in un posto pubblico, alla fine.. scrivi sempre di te.
Il parlare, e molto più lo scrivere di sé stesso, nasce senza alcun dubbio dal molto amor di sé stesso. Io dunque non voglio a questa mia Vita far precedere né deboli scuse, né false o illusorie ragioni, le quali non mi verrebbero a ogni modo punto credute da altri; e della mia futura veracità in questo mio scritto assai mal saggio darebbero. Io perciò ingenuamente confesso, che allo stendere la mia propria vita inducevami, misto forse ad alcune altre ragioni, ma vie più gagliarda d’ogni altra, l’amore di me medesimo; quel dono cioè, che la natura in maggiore o minor dose concede agli uomini tutti; ed in soverchia dose agli scrittori, principalissimamente poi ai poeti, od a quelli che tali si tengono.
Vittorio Alfieri
Il tecnoleso ci guarda
October 15, 2008
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Generale, Rick's World, Spettacolo, Tech,
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Tecnoleso : definizione
Persona che rifiuta la tecnologia per principio: quasi fosse una moda essere antiquati o come se fosse “in” non riuscire a interagire col mondo moderno. Solitamente si tratta di persone con modelli di cellulare antiquati e con menu a prova di scemo.
vedia anche: utonto
E’ opinione diffusa che il “tecnoleso” sia una persona di età superiore ai 40, nulla di più sbagliato.
Il tecnoleso non ha età, perchè ripudiare tutto ciò che ha una componente tecnologica è una sorta di avversione, una forma mentis, un rifiuto di base che prescinde dalla propria età anagrafica.
Le argomentazioni di coloro che rifuggono la tecnologia (e internet) sono sempre le stesse e suonano piuttosto assurde per chi invece ha un buon rapporto con informatica di base e comunicazione in rete.
Naturalmente il tecnoleso, quando ha assolutamente necessità di utilizzare qualcosa che va oltre il pallottoliere, chiede aiuto a una figura mitologica sempre presente nella schiera delle sue conoscenze : il “tu che te ne capisci di compiuter”.
Il “tu che te ne capisci di compiuter“, può essere un amico, un amico di un amico, un parente, ed è visto dal tecnoleso come uno sfigato senza speranza che si diverte a giocherellare con apparecchiature complicate e che vive di amicizie “virtuali”. Tuttavia, in caso di necessità, il tecnoleso è disposto a bere l’amaro calice e a chiedere aiuto al “tu che te ne capisci di compiuter”, dando fondo a tutte le proprie nozioni tecnologiche accumulate in anni di “resistenza”.
Ecco allora che escono frasi come : “ho un computer nuovo con già installato Google“, oppure : “ho cambiato computer e non riesco più a vedere la mia posta !“, e ancora : “questo videoregistratore è diverso.. quello vecchio lo sapevo programmare !” (aggiungete voi le altre, perchè immagino che ce ne siano un bel po’ da ricordare..).
Manca nel tecnoleso la volontà di documentarsi, la voglia di imparare cose estremamente semplici che però la sua avversione gli fa sembrare difficilissime e oscure. Generalmente egli è nella vita privata e professionale persona determinata, sicura e in grado di prendere decisioni, ma quando si trova di fronte a una qualsiasi tecnologia vive una regressione infantile che gli preclude ogni capacità cognitiva.
Quando si parla di divulgazione della rete, di aumento dell’informatizzazione in Italia si deve necessariamente fare i conti con il tecnoleso che è sempre là, radicato nelle sue assurde convinzioni, sempre pronto a guidicare (male) ciò che non conosce. Se consideriamo che molti “utonti” hanno attualmente posizioni di rilievo nel mondo della politica e dell’informazione (Bruno Vespa su tutti) non ci si deve stupire della nostra attuale arretratezza in termini di diffusione dell’informatica.
Adotta un tecnoleso e spiegagli che la sua vita migliorerebbe se non dovesse più dipendere da un “tu che te ne capisci di compiuter” anche solo per configurargli la posta elettronica.
L’arte della seduzione (lesson number 7) Il decalogo del provolone su Facebook
Articolo scritto da Ravasio in : Cazzeggi, Donne, Fesserie, Generale, L'arte della seduzione, Sito del giorno, Spettacolo, Tech,
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Da quando il maestro di seduzione Ravasio Belinoni Frustalupi si è iscritto a Facebook ha iniziato a diffondere amore a destra e manca, aggiungendo ai propri contatti giovinette che lo hanno cortesemente gratificato della loro amicizia.
Il gentiluomo del nuovo millenio ha un alleato in più nella sua estenuante ricerca di affascinanti donne con le quali esercitare la propria arte seduttiva e amatoria.
Solo alcuni piccoli consigli per coloro che si avvicinano al “fenomeno social” per intrecciare nuove stimolanti amicizie femminili.
Scegliete una bella foto per il vostro profilo. Nel mio caso lo scatto utilizzato è del compianto fotografo di matrimoni Carmine Maria Busani, ma sono certo che saprete reperire una immagine in grado di valorizzare il vostro viso anche senza Busani.
Siate sempre cortesi ed internazionali ringraziando le giovinette che vi aggiungono ai contatti a prescindere dalla loro latitudine.
Prendetevi a cuore le loro ambasce e siate estremamente disponibili. Una manifestazione di affetto, anche se proveniente da uno sconosciuto, può essere ugualmente gradita.
Essere propositivi aiuta le relazioni sociali, anche una giovinetta sexy che si presenta in bikini nel proprio profilo vive insicurezze e ha necessità di conferme.
Insomma, la mia impressione è che le piccole regole di buona creanza applicabili nella vita quotidiana siano assolutamente valide anche su questo moderno apparato elettronico chiamato Facebook e soprattutto non dobbiamo mai dimenticare che dietro ai faccini dei profili si celano persone in carne ed ossa (e bikini).
A chi mi chiede via e-mail se io sia riuscito a sedurre qualche giovinetta grazie a FB, rispondo : “il gentiluomo non si vanta delle proprie conquiste ma lascia che sia il ricordo delle proprie gesta, conservato dalla giovinetta a imperitura memoria, a parlare di lui”.
Ma del resto, si sa, io sono un uomo d’altri tempi..
In Fede
Ravasio Belinoni Frustalupi
Sigarette e bicchieri
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Generale, Rick's World,
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Pioveva parecchio quella sera ma la voglia di rivedersi era più forte. Così entrammo alla spicciolata nel locale che aveva in passato visto i nostri fasti e le nostre amarezze. Stipati intorno al tavolo si rideva per il gusto di farlo ma anche per la sincera gioia di ritrovarsi ancora tutti insieme.
Eccoli là uno dopo l’altro, i miei amici ed io, a raccontar concitati e franchi le nostre vite, raccolte in pochi minuti come in una telecronaca. Senza troppe difese, senza troppe mediazioni, come in una seduta dall’analista ognuno buttava sul tavolo in mezzo a sigarette e bicchieri a metà, i propri umori, le proprie battaglie vissute e quelle perse.
Non serve troppa chiacchiera se chi ti ascolta è in buona fede e non c’è molto da spiegare quando le affinità sono tante e il comune passato condiviso le rende uniche.
Un gruppo di “reduci” intorno a un tavolo ha sempre molto da raccontare e tantissimo su cui scherzare davvero , e noi quella sera lo facemmo con l’entusiasmo di sempre, senza nemmeno guardar più le donne o parlar troppo di loro.
Fuori pioveva un cupo inverno e l’ultimo ricordo che ho è quel brivido uscendo di nuovo per la strada.
Il concetto di broccolo
October 14, 2008
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Generale, Rick's World, Spettacolo,
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Non sono un grande cuoco ma mi piace preparare le cose che amo.
Secondo la mia religione la pasta con i broccoli deve avere un rapporto uno a tre : tre parti di broccoli e uno di pasta. Il broccolo mi si deve ammorbidire lentamente in pentola con acqua, mezzo dado e abbondante aglio. Una volta che la pasta ha impattato il broccolo ed ha fatto la sua conoscenza nell’intimità della pentola, deve essere sorpresa con una abbondantissima spolverata di Parmigiano, poi stuzzicata con del peperoncino piccante sbriciolato. Attendere quattro minuti prima di assaggiarla, sorseggiando un sincero Dolcetto di Dogliani.
Ecco, così è godimento puro !.
Karissa and Kristina Shannon, da Playboy a casa Hefner senza passare dal via
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Donne, Generale, I grandi classici dell'erotismo, La Dea della settimana, Spettacolo, Televisione, Volevate più gnocca ?, Wallpaper,
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Il vecchio Hugh Hefner dopo essere stato scaricato da una delle due fidanzate ufficiali (Holly Madison) continua ad alimentare il mito del playboy barzotto over 80 e, avvolgendosi nella più classica vestaglia da camera con dragone trapuntato sulla schiena, dichiara :
“ho due nuove fidanzate, sono le gemelle Karissa e Kristina Shannon.” E poi aggiunge : “..del resto oltre ad essere molto sexy sono abili con il catetere e gestiscono la “heavy rotation” dei miei pannoloni con grande precisione.”
Karissa e Kristina, le due gemelline Shannon hanno letteralmente bruciato le tappe proponendosi come le nuove bad girls del mondo hollywoodiano. A gennaio erano finite dietro alle sbarre per aver aggredito un uomo in un bar. Ad aprile comparivano in un sexy bikini rosso passione sulla copertina di Playboy fino ai baci in bocca con Hefner durante un party di Playboy e il presunto fidanzamento.
A questo punto ci starebbe bene una corposa galleria fotografica delle due gemelle “maghe del catetere”, ma qui intendiamo dare una svolta e dire basta alla strumentalizzazione del corpo femminile, quindi di foto ne mettiamo solo tre !.
Le altre le trovate su PocaPics alla voce Karissa e Kristina Shannon gallery
Codice Internet
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech,
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Ieri sera a PocaRadio si è parlato, tra le altre cose, di “Codice Internet“. A causa di una mia deficenza (nel senso letterale del termine) non esiste una registrazione della puntata. La simpatica Sara Maternini è stata nostra ospite per raccontarci un po’ come procede il progetto e per rispondere ad alcune delle domande sollevate da un post di Samuele .
Sono mortificato per il problema tecnico verificatosi ed infatti sto scrivendo in ginocchio sui ceci. Mi conforta però l’immagine che ho trovato sul flickr di Codice internet che ritrae due top blogger che promuovono spontaneamente un’ iniziativa nata da queste parti.
ps. Non linko i due “top blogger” perchè l’ho già fatto in passato decine di volte e non son mai neanche passati di qui a salutare.
Adotta un lettore no-blogger
October 13, 2008
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Generale, Iniziative di un certo spessore, Sito del giorno,
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PocaCola aderisce fieramente all’iniziativa dei Corona‘s intitolata : “Adotta un lettore no-blogger“.
Sei un lettore di blog ma non ne possiedi uno ? Nessun problema, procediamo con la tua adozione a distanza e la segnaliamo qui. Fatto ciò, lo sventuratissimo clochard smetterà di essere tale e diventerà uno stilosissimo abbonato’s (immortalato nell’apposita blog-colonnina). Segnala la tua volontà di adozione qui e nei commenti a questo post ed avrai la inutilissima tuttavia esclusivissima citazione a perenne memoria (serve foto formato tessera).
Fatevi un nodo
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Generale, Musica, Rick's World, Spettacolo,
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Stasera dalle ore 22.00 (circa) una nuova diretta di PocaRadio, la vostra webradiolina del corazon !
Teiluj e Natzuka saranno le mie compagne di trincea e gioiose conduttrici del programmuccio radio più svaccato che possiate trovare in giro.
Si parlerò, tra le altre cose, di Codice Internet , gli altri temi della puntata sono in via di definizione e gli aggiornamenti li troverete sempre qui nelle prossime ore. Chi vuole intervenire in diretta si autosegnali nei commenti o qui. La chat pubblica sarà segnalata da questo stesso post prima dell’inizio della puntata.
Come si ascolta PocaRadio ?? Ma col player che trovate qui a sinistra e in tutti i “siti amici”
Accorrete e ditelo agli amici ! PocaRadio vi può concretamente aiutare a ritrovare la vostra naturale regoalrità !.
Per l’ascolto basta usare il player che trovate qui a sinistra, seguiranno linkai siti amici, tutte le istruzioni per la chat in diretta e per gli interventi in trasmissione. Chi si volesse prenotare per dire la sua dal vivo si autosegnali nei commenti o dal feedback di pocacola. L’indirizzo Skype da aggiungere è quello che trovate in testa alla sidebar.
Notizie dalla blogosfera
Articolo scritto da Rick in : Una blogger alla settimana,
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Informiamo i gentili lettori che la prevista rubrica “Una blogger alla settimana“, questo lunedì non andrà in onda a causa di malfunzionamenti adsl, gomiti che hanno fatto contatto col piede ed ammenicoli vari.
So che sopravviverete ma scrivo questo per fare un po’ pesare la cosa alle due “paccare” che erano schedulate for this week.
Elogio al grattino
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Generale, Rick's World,
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Circondato da isole famose, da sproloqui e da inutile caciara, annoiato dai saccenti ma pervaso da ottime intenzioni, nonostante il maltempo annunciato e alla faccia della crisi internazionale, mi rifugio nel compiacimento di un grattino sulla schiena. Si perchè il “grattino sulla schiena” è un gesto di grande altruismo che dona immediato sollievo e aiuta a ritrovare il buon umore.
Quando hanno distribuito i recettori sensoriali me ne sono accaparrati un bel po’, tuttavia la loro distribuzione, nel mio caso, è stata concentrata sulla schiena e questo probabilmente spiega il superlativo effetto benefico di tale pratica e l’immediata sensazione di benessere.
9° Grand National Jeeper’s Generation Association
October 10, 2008
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Generale, Rick's World, Spettacolo, Sport,
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Segnalo a tutti gli appassionati del marchio Jeep che nel week end del 24-26 Ottobre, a Cuneo, prenderà il via la manifestazione - raduno nazionale “9° Grand National”, organizzata da “Jeeper’s Generation”.
Tutti i possessori di Jeep sia storiche che contemporanee avranno la possibilità di incontrarsi e misurarsi su percorsi con diversi livelli di difficoltà. Ampio spazio ai momenti conviviali (e al cibo..), pranzo e cena di gala e poi tutti a piangere insieme calcolando i danni al proprio mezzo.
L’anno scorso l’evento è stato davvero superlativo ed estremamente divertente (qui la gallery) e, anche se dovrò fare i salti mortali, quest’anno farò il possibile per essere presente ad almeno una delle tre giornate previste dall’organizzazione.
Roadbook, tripmaster satellitari, motori modificati, body lift estremi.. Il raduno è fatto in parte da Jeep con più di 20 o 30 anni ma niente lo da a vedere se non leggendo i libretti dei fuoristrada presenti..
9° Grand National Jeeper’s Generation Association
Gambasca (CN) 24-26 Ottobre 2009
tutte le info le trovate qui
A proposito di Facebook
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, L'arte della seduzione, Rick's World, Sito del giorno, Tech,
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Da quando anche il Maestro Ravasio Belinoni Frustalupi ha un account su Facebook si è scatenato un putiferio. il simpatico “Baghino” ha addirittura fondato un Fan Club a lui dedicato. Sappiate regolarvi !
(Va detto che il Baghino è l’uomo che più assomiglia a John Belushi però più giovane e più figo.)
I pericoli pericolosi del pericoloso Facebook
October 9, 2008
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione,
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Non leggo “Il Foglio” e se non fosse stato per Michele Ficara probabilmente l’articolo di Annalena Benini non l’avrei scoperto mai.
L’articolo del Foglio sta a internet e al fenomeno Facebook come un articolo di Eva express sta al racconto delle motivazioni politiche di Flavia Vento.
Superficialità, incompetenza, ricerca della notizia ad effetto, insomma : Tutto ciò che si trova nel punto più lontano dalla vera informazione è mirabilmente racchiuso nei paragrafi di Annalena Benini.
Un immenso e virtuale mondo rimorchiabile, in cui le ex si mescolano agli amici, e l’amore che strappa i capelli, volato per sempre a New York dieci anni fa, ricompare all’improvviso in forma di foto ammiccante. L’ambiguità di un saluto con puntini di sospensione accanto alla fotina di una ragazza in costume da bagno, schiaffata lì, dove tutti guardano, può far impazzire una moglie già in crisi (quelle che non vanno su fb per non dover scrivere la data di nascita), e trasformare il sabato sera a casa in un incubo. Accettare o cercare amici su fb non equivale esattamente a frequentarli o a volerci passare la notte
Qui siamo ancora fermi al “virtuale”, alla confusione di base su uno strumento social com’è FB che viene temuto perchè visto come un surrogato o un sostituto della relazione sociale classica. E’ il luogocomune di tutti i “tecnolesi” e, se ci si pensa bene, un cavallo di battaglia facile facile quando si vuole buttare giù un articolo su qualcosa che non si conosce.
Sottolineo che non intendo difendere Facebook a spada tratta e che riconosco nello strumento stesso una serie di limiti e vizi formali che sono ben lontani dal renderlo perfetto. Tuttavia nell’articolo della Benini manca completamente una vera analisi, una reale conoscenza del tema di cui parla nel suo articolo.
Uno degli aspetti fondamenteli e interessanti di Facebook (ma questo alla giornalista è sfuggito) è il fatto che dopo più di un decennio di community e pseudo comunità di tutti i tipi in cui l’utente utilizzava un “Nick”, cioè un nome e un profilo assolutamente di fantasia e, spesso, lontanissimo dalla propria realtà, con Facebook l’utilizzatore esce allo scoperto (almeno nel 90% dei casi) dichiarando nome, cognome e mettendoci la faccia. E’ così strano che si cerchi di scegliere una foto in cui si ha un aspetto decente ?
Ok, di ragazze in bikini ce ne sono un bel po’ e questo è parte del folklore e della visibilità che il mezzo consente, ma se ci fermiamo all’aspetto becero - rimorchiatorio - voyeristico ci perdiamo la fetta più interessante di FB, e cioè la comunicazione sociale e la possibilità, oltre che di aumentare le proprie amicizie, di migliorare i rapporti sociali e di confrontarsi.
Se la simpatica Annalena Benini fosse vissuta nel 1860 e Giuliano Ferrara le avesse chiesto di fare un articolo sulle nuove tecnologie, probabilmente avrebbe cercato di demonizzare il telefono !.
ps: Sullo stesso tema, una sintesi efficace e senza dubbio più divertente è stata fatta da Stefano Vitta.





















