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Negroponte l’aveva detto: adesso l’era digitale occupa la corsia di sorpasso
October 25, 2004

Articolo scritto da Rick in : Tech trackback

A che punto è la rivoluzione?

Per molti anni «Essere digitali» è stato soprattutto il titolo di un libro, pubblicato nel 1995, da Nicholas Negroponte, fondatore del Medialab al Massachusetts Institute of Technology di Boston.

Il «guru» vi sosteneva che il passaggio dagli atomi ai bit è irreversibile e inarrestabile. Fu etichettato come «visionario». Dieci anni dopo la «profezia» si è disvelata ai nostri occhi tanto evidente da risultare persino scontata. «La cosiddetta superstrada dell’informazione», che mira a trasportare su tutto il pianeta «bit senza peso alla velocità della luce», è diventata la nostra realtà quotidiana: a casa come al lavoro, nello studio e nello svago.

Il computer è sempre più strumento indispensabile all’interazione umana e il digitale si è imposto ovunque: dalla fotografia alla televisione, dalla telefonia alla musica. La tecnologia digitale ha conquistato le famiglie italiane e, come aveva profetizzato Negroponte, ha sorpassato il «mondo analogico». Secondo la ricerca svolta su un campione di 4056 soggetti di età superiore ai 14 anni dall’Istituto per gli studi sulla pubblica opinione del professor Renato Mannheimer, la tecnologia digitale viene ormai utilizzata da un italiano su due. Oltre il 76% delle famiglie possiede almeno un dispositivo digitale: in testa alla classifica c’è il Pc (51% dei casi), seguito dal lettore Dvd (43% del campione) e dalla macchina fotografica digitale (26% degli intervistati). Nell’ultimo decennio il vettore principale dell’innovazione tecnologica è stato internet, cui si sono aggiunti tre fattori determinanti: lo sviluppo della banda larga, su rete fissa e mobile; la crescita della telefonia cellulare; la diffusione della televisione digitale, terreste, satellitare o via cavo. Lo sviluppo delle connessioni a banda larga è uno dei settori di maggiore traino. In Italia ha raggiunto il 40% degli utenti su un totale di 15.704.445. In Francia il sorpasso è già avvenuto con il 57% di utenti broadband su un totale di 14.295.081 (Fonte Nielsen/Net Rating, luglio 2004). Se il trend di crescita sarà confermato non è azzardato ipotizzare un sorpasso anche in Italia entro la fine del 2005. Gli utenti di cellulari sono 1 miliardo 350 milioni nel mondo, 41 milioni in Italia (2003). Anche in questo settore la crescita dei nuovi prodotti multimediali è rapidissima: da luglio 2003 a luglio 2004 la vendita di camera-phone è passata dall’8,8% al 43,8% (fonte GfK). Sorpasso già archiviato per le fotocamere digitali che nel 2003 in Italia hanno totalizzato oltre 1.140.000 esemplari contro le 815.000 macchine analogiche (fonte Aif). Il mondo digitale, profetizzato da Negroponte un decennio fa, è ormai una realtà. I bit viaggiano in corsia di sorpasso, irreversibili, inarrestabili.

Commenti»

1. Chiara - March 1, 2006

Ciao. Fantastico blog ! !



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