Milano da Bere e da Godere
September 26, 2005
Articolo scritto da Rick in : Generale, Rick's World trackback
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Una serata in zona “De Angeli, Via Marghera” con i ristoranti a pieno regime, giovani e meno giovani alle 23.30 tranquillamente seduti nei Pub a chiacchierare e a scherzare, locali pieni di gente piacevolmente chiassosa e ben vestita. Il vecchio “Bar Basso”, in mezzo al tremendo casino del Venerdì sera, continua ad essere la piccola oasi metropolitana di chi sa vivere un aperitivo come momento da dedicare a sé stessi e ad un amico, più che un momento di “visibilità trendy”. Anche lontani dai celebrati fasti del “centro” fatto di San Babila, Duomo e Via della Spiga i “magici” Navigli con i loro locali, le loro luci e il loro popolo di nottambuli danno, a chi arriva da un’altra città, l’esatta prospettiva dalla quale guardare Milano. Musica per tutti e dappertutto, spettacoli per tutti e per tutti i gusti.. Magari stasera non ci vado ma so che posso scegliere.
Non ci vivo più da un po’ di anni e pensavo di averne mitizzato il ricordo, sono sorpreso nel constatare che Milano sia ulteriormente migliorata sotto moltissimi punti di vista in questi anni. Non la pensano così due definite categorie di persone; chi non ci vive (o la conosce per sentito dire) e chi CI vive… Perché non ha provato mai a distaccarsi da lei e da tutto per scontato….
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Era parecchio tempo che non passavo qualche giorno nella mia Milano. Senza il lavoro, senza correre e ritagliandomi un paio di serate con amici.
E poi Milano di notte è incredibile. Attraversi tutta la città in dieci minuti, veleggiando tra neon e insegne luminose, bordeggiando circonvallazioni, facendo una bolina stretta in piazzale Cordusio attracchi da un’altra parte di mondo dove è ancora possibile trovare un sorriso parlando con uno sconosciuto e dove le donne sono tutte belle. 



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[...] chi come me ha in quel periodo vissuto la gloriosa e giocosa “Milano da bere“, Elio e le storie tese rappresentano la leggerezza, la fantasia, l’approccio divertito [...]