Hollywood ha deciso: i buoni usano Mac, i cattivi Windows
November 17, 2005
Articolo scritto da Rick in : Tech, Televisione trackback
Una teoria che da un pò sostenevo ha trovato conforto in un articolo di Repubblica
Cherchez le Mac…", si potrebbe dire. Per capire chi è l’assassino in un film giallo un indizio utile sembra diventato guardare che tipo di computer usa. Sempre più spesso Hollywood - dopo averli caratterizzati come russi, cinesi, arabi - adotta il nuovo cliché riguardo i "cattivi" di celluloide: nelle loro mani si vedono i normali pc mentre i "buoni" preferiscono i prodotti Apple.
Un teorema un po’ azzardato ma che sempre più appassionati sono pronti a sottoscrivere. Come il webdesigner Dean Browell che se ne è convinto guardando "24", una nuova serie di successo su Fox Tv. "Era ovvio sin dalla prima puntata che gli assassini usavano i computer con Windows - ha detto a ‘Wired’ l’informatico, collaboratore di varie riviste dedicate al mondo Macintosh - mentre Kiefer Sutherland e la sua gang adoperano tutti i Mac". In un certo episodio, però, questa regola sembrava contraddetta dal fatto che un’agente della Cia era inquadrata con un portatile Dell. La moglie di Browell, che guardava il programma insieme con lui, era subito insorta: "Vedi, la tua teoria non regge". Salvo a scoprire, la puntata dopo, che si trattava di una traditrice che faceva il doppio gioco. La produzione del programma, chiaramente, smentisce. Ma gli esempi non si limitano a "24".
Il precedente più famoso è quello di "Mission Impossible" dove Tom Cruise brandiva un portatile Mac per combattere la sua battaglia contro i malvagi della pellicola, che rispondevano a colpi di pc. E la lista prosegue: c’è Arnold Schwartzenegger in "True Lies" e l’altrettanto muscoloso Jean Claude van Damme in "Knock Off", tanto per fare due nomi, che hanno eletto un Mac come loro arma preferita contro l’ingiustizia. E aggiornare la contabilità di questi elenchi di "avvistamenti" è diventata un’occupazione assidua di un numero sempre maggiore di fan e riviste di settore. "Macspotting" è stato battezzato il fenomeno che consiste - come dice il nome - nell’individuare (e segnalare) esemplari di computer con la Mela al cinema, in televisione, nelle frasi pronunciate da qualche celebrità e così via.
Quello che è indubitabile è che la presenza di prodotti Apple nei film è esplosa negli ultimi anni. Si erano visti in due sole pellicole nel l’83 (ma il più trendy Mac venne inventato solo l’anno dopo), tra cui la celebre "WarGames", mentre sono stati individuati in ben 17 titoli solo durante la programmazione dell’anno scorso. I motivi per tale lievitazione sono almeno due. Uno si chiama "product placement", ovvero la sempre più diffusa tecnica di marketing che punta a inserire i prodotti all’interno dei film, badando che il protagonista li mostri il più visibilmente possibile davanti alle telecamere. Una modalità pubblicitaria sulla quale, evidentemente, la Apple ha puntato più delle altre produttrici di hardware. L’altro motivo - che giustifica la scelta di chi cura le scenografie - è che i Mac sono di gran lunga più belli, esteticamente, di qualsiasi altra macchina, fanno più "arredamento".
Se il prossimo "noir" vi lascia basiti, se l’intreccio vi sfugge e non riuscite a capire il movente per cui l’omicida senza nome avrebbe ucciso, potete tentare con il nuovo criterio. Le dita che battono su una tastiera Mac, pare, non lasciano impronte digitali: chi li usa è al di sopra di qualsiasi sospetto.
Indicate i film in cui avete visto Apple.
















Commenti»
[...] Hollywood ha deciso: i buoni usano Mac, i cattivi Windows Pubblicato in Tech, Televisione by Rick Thursday November 17, 2005 [...]
ALLORA diciamo che vedendo gli ultimi film americani tutti hanno apple…non ho notato minimamente presenza di altri pc….
Ugly betty
4400
the OC
I am legend 2007
Invasio 2007
alvin super star 2008
ecc ecc..questi sono solo i film/telefilm che mi vengono in mente al momento nonchè i più recenti…ma comunque é da anni che da utente apple mi accorgo di questa usanza