jump to navigation

Spectrum ZX Plus 2
November 21, 2005

Articolo scritto da Rick in : Tech trackback


Posted by st3fo in Retrocomputer

Inizia così la mia tanto inutile quanto godibile, per uno come me, collezione di retrocomputer. Era già qualche anno che meditavo, ma l’input decisivo me lo ha dato il mio compare collega con un articolo del suo blog (?SYNTAX ERROR & altre storie…) che una domenica pomeriggio in preda al solito ozio weekendiale, ho letto quasi con gli stessi occhi con cui da bambino guardavo il mio televisore di casa che mi scriveva “COMMODORE BASIC V3.5 …”. Un Commodore 16 è stato infatti il mio primo pc, quello che mi ha fatto imparare il concetto di variabile e input, ma anche quello che mi faceva aspettare mezz’ore intere per vedere qualche scoordinato pixel muoversi più o meno a mio comando sullo schermo. Quindi, con l’unica logica del voler avere in casa tutti quei pc che nel decennio degli anni 80 potevo solo guardare nelle riviste specializzate, ho acquistato per primo uno, già rarissimo ZX SPECTRUM PLUS 2, con registratore integrato!!!! … eccolo qua.

spectrum zx plus

* Anno di produzione: 1985
* Processore (CPU): Z80A
* Velocità CPU: 3,54 Mhz
* Bit registro: 8 bit
* Grafica: 256 x 192, 8 Colori
16 Colori
* Audio: 3 Canali, Mono, 8 Ottave

L’evoluzione finale dello ZX Spectrum, avvenuta ad opera dell’Amstrad (ditta inglese che acquisì la Sinclair dopo il fallimento per soli 5 milioni di sterline), portò la macchina prima ai 128 kB, poi all’inclusione di un registratore interno, similmente ad alcuni modelli di computer prodotti dall’Amstrad stessa (CPC 464). Basato sulla stessa architettura interna dell’originale Spectrum, il 128K +2 aveva tastiera professionale e 128 kB di RAM interni, gestiti attraverso la tecnica della commutazione dei banchi di memoria. In pratica si sfrutta una paginazione della memoria fisica del computer, allo scopo di poter gestire più memoria di quanta il processore sia in grado di vedere in un certo istante (lo Z80 poteva accedere contemporaneamente ad un massimo di 64 kB). Il resto delle caratteristiche è molto simile a quelle dello ZX Spectrum, eccettuato un miglioramento del sistema ed un perfezionamento del BASIC interno, che nella versione 128K poteva utilizzare le parole scrivendole direttamente da tastiera invece che usando la tecnica dello Spectrum originale, che peraltro restava presente quando si accedeva all’ambiente a 48 K, sempre presente per compatibilità. Altra cosa da notare: finalmente, con il modello +2, lo Spectrum veniva dotato di un chip sonoro, precisamente lo AY-3-8910, in grado di fornire tre segnali sonori monofonici più una componente di rumore, con inviluppo programmabile. L’ultima versione dello Spectrum fu la +3, dotata di un disk drive interno da tre pollici (già allora obsoleto), che però non ebbe fortuna.

Commenti»

Ancora nessun commento.. Vuoi essere il primo ?



Articoli simili a questo :

No results.






Una Blogger alla settimana