Il violino secondo Saule
March 31, 2006
Articolo scritto da Rick in : Donne, La Dea della settimana, Musica, Spettacolo, Televisione, Volevate più gnocca ?,
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Qualche strano sortilegio alla Harry Potter deve aver rinchiuso un’ anziana, bravissima violinista nel corpo di una giovane bionda Pin-Up.. Il risultato é Saule Kilaite.
Guardandola e sentendola suonare verrebe da gridare : "..esci da questo corpo !, abbandona questa giovane fanciulla !".
Sarà perchè nell’immaginario collettivo la figura della violinista non è proprio nei primi posti in quanto ad "appeal" ma effettivamente Saule al primo impatto tende a spiazzare..
Violinista di origine Lituana che ha scelto l’Italia come terra di adozione, è diplomata in pianoforte e violino ed accosta nei suoi spettacoli esecuzioni "classiche" a rivisitazioni di brani della cultura pop ed etnici. Attualmente fa parte dell’orchesta di "Music Farm" e parallelamente porta in giro in Italia e all’estero il suo spettacolo che prende il nome di "ViolinPerformance".
In una realtà di veline, letterine & co. una bella ragazza con dei reali talenti artistici mi fa pensare che forse non tutte le cose vanno per il verso sbagliato… Brava Saule, continua così !
sito ufficiale : www.saule.it
In Francia Johnny Hallyday, e da noi ?
Articolo scritto da Rick in : Musica, Spettacolo,
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PARIGI, 31 MAR - Uscira’ sugli schermi francesi mercoledi’ prossimo il film su Johnny Hallyday ‘Jean-Philippe’ di Laurent Tuel. In questo film attesissimo in Francia, Jean-Philippe Smet, alias Hallyday, interpreta se stesso, o meglio un altro se stesso, quello che sarebbe stato se non fosse diventato una rockstar. A far risvegliare la star che si nasconde dietro le apparenze di un uomo ‘normale’ sara’ Fabrice Luchini che interpreta il ruolo di un fan sfegatato di Hallyday.
E’ sempre difficile valutare un artista senza farsi prendere da preconcetti e senza etichettarlo, lo è ancor di più se l’artista è straniero…
Johnny Hallyday rappresenta per la Francia il "rocker", lo sciupafemmine, l’artista maledetto, l’attore, l’uomo pubblico, insomma : una vera e propria star.
Provate a sfogliare un qualsiasi giornale francese corrispondente al nostro "Novella 2000" (..o come si chiama) e troverete prima o poi una bella paginona ricca di gossip, curiosità e foto su Johnny Hallyday, cioè su di un uomo che in Francia è famosissimo dal 1960. Lui è lo "spettacolo francese" quindi è amato, invidiato e riverito. I suoi concerti raggruppano migliaia di fans distribuiti su quattro generazioni e tutti insieme saltano e si sgolano non appena il magico "Johnny" sale sul palco.
Cercando un artista analogo in casa nostra il primo che mi salta in mente è Vasco Rossi, ma non è corretto.. Vasco è troppo giovane.. Allora chi è la "risposta italiana" a "magic Hallyday" ?.. Ma certo, ci sono.. è "Little Tony" !
Daccordo, forse Little è un pelo più giovane, ma tutti e due nascono artisticamnte negli anni sessanta, entrambi (vestiti come dei Cugini di Campagna ante litteram) sono figli del mito di Elvis, entrambi hanno recitato in parecchi films (anni 60 ed oltre), insomma le analogie sono davvero tante..
Allora perchè Little Tony si accontenta di qualche festa di piazza ed il "vecchio" mangiabaguettes riempie gli stadi ?, cosa non ha funzionato in uno e cosa ha reso l’altro un vero e proprio mito ?
Azzardo alcune timide ipotesi che siete tutti autorizzati a smentire : Little Tony è sempre uguale a sè stesso (Elvis, pelvis, chitarris, ciuffis) mentre Hallyday si è evoluto attraversando le stagioni della propria vita in modo personale sia sotto il profilo artistico che interpretativo.
Un’altra spiegazione è, credo, il fortissimo nazionalismo Francese che si contrappone alla nostra "esterofilia totale", questo porta i cugini d’oltralpe a rivalutare ed apprezzare in maniera istintiva e viscerale tutto ciò che ha una forte connotazione "Francofona". Questa valutazione la si può estendere anche ad alcuni casi di personaggi pubblici non francesi che però hanno adottato la Francia come terra di residenza.
I francesi adorano Céline Dion a dispetto di mille altri artisti, perchè lei è Canadese (francofona), il grandissimo Marcello Mastroianni ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Parigi ed è uno dei pochi attori italiani che in Francia apprezzano.
Riccardo Cocciante, vive in Francia e parla Francese dalla nascita "=venerato", si può continuare con l’ex modella ed ora cantante Carla Bruni, per arrivare fino a Maria Grazia Cucinotta, Pavarotti per culminare con Monica Bellucci (icona per i francesi) che, oltre a vivere in francia ha pure sposato Vincent - "Via col Mento" - Cassel.
Noi invece continuiamo a considerare il pilota Jean Alesi francese solo perchè parla come l’ispettore Cluseau mentre sappiamo bene che è italianissimo.
Tornando alla longevità del successo di Johnny Hallyday mi viene in mente un altro potenziale motivo…
Avete mai ascoltato per mezz’ora una radio francese ?, la musica che passa è al 95 per cento nazionale.. ecco allora che vi capiterà di sentire improbabili rap in inglese cantati dal già citato "Ispettore Cluseau", Britney Spears "a la coque", un Eminem "Flambè", qualche vecchio brano di Jaques Brel e poi magicamente.. in tutto il suo fascino lui : Johnny Hallyday…
Ma allora, non sarà che da quelle parti continuano ad ascoltare Johnny Hallyday perchè in realtà non conoscono nient’altro ??
Helena Christensen
Articolo scritto da Rick in : Donne, La Dea della settimana, Spettacolo, Volevate più gnocca ?,
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Lei era già una Top Model quando questo termine ancora non esisteva.
Eletta una delle più belle donne del mondo, Helena Christensen ha abbandonato le passerelle da cinque anni per dedicarsi con grande successo alla fotografia e a suo figlio….
Oggi ha 37 anni ed è stata scelta come testimonial da una delle più affermate firme della lingerie Inglese : "Ultimo".
Questa nonnina mozzafiato (..nonnina si fa per dire) è stata preferita ad attrici famosissime e popolarissime quali le protagoniste di "Desperate Housewives" Eva Longoria e Nicollette Sheridan.
Reality vote
March 30, 2006
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Grande Fratello, Spettacolo, Televisione,
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I partecipanti al ‘GF’ e ‘Fattoria’ torneranno a casa (ANSA)-ROMA, 30 MAR -
A partire da stasera, Canale 5 affronta, all’interno dei reality show in onda, il tema del voto alle elezioni politiche. Durante la puntata del GF di stasera, Alessia Marcuzzi comunichera’ ai concorrenti la possibilita’ di esercitare il proprio diritto di voto. Anche ai concorrenti della ‘Fattoria’ verra’ data la stessa informazione. I partecipanti dei reality potranno recarsi ai seggi delle loro citta’ per votare e poi saranno riportati alla base.
Le produzioni dei reality non avevano scelta. Non potendo privare i concorrenti di "fattorie" e "fratelli" del diritto di voto si sono visti costretti ad accordare una eccezione all’isolamento coatto dei simpaticissimi concorrenti.
Da Pocacola Blog ci facciamo promotori di una proposta alle produzioni di "La Fattoria" e il "Grande Fratello" :
Rendete obbligatoria la proiezione all’interno delle rispettive "case di reclusione" delle versioni integrali dei faccia a faccia finora effettuati a Porta a Porta e Matrix, Inoltre nel pieno rispetto della par condicio anche le ultime tre puntate di Ballarò (per i concorrenti dell’area centrosinistra) e del Tg4 di Emilio Fede (per i concorrenti di "fede" Forzista).
Solo così sarà rispettato il pluralismo dell’informazione e si potrà dare modo ai Pernarella, ai Filippo ed alle varie Man-Lo di avere un quadro esaustivo della devastante situazione politica che si stanno perdendo…
Provoloni del web attenti..
Articolo scritto da Rick in : Donne, Tech,
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Mogli e fidanzate sospettose si stanno tramutando in tecnologiche detectives allo scopo di smascherare fidanzati e mariti infedeli.
Un’indagine del Sun rivela che esistono più di 14.000 siti web dedicati al supporto ed all’istruzione delle novelle eredi di "Tom Ponzi". Equipaggiamento per spiare a prezzi stracciati, microcamere e ogni sorta di accessorio dedicato allo smascheramento del compagno infedele sono disponibili ed acquistabili online.
Un accessorio che sta andando a ruba è "Checkmate". Al prezzo ragionevolissimo di 49,99 dollari ci si può dotare di un test istantaneo in grado di rilevare la presenza di liquido seminale (anche in quantità minima) su capi di abbigliamento, divani, pareti (!?). Degno della serie C.S.I. , Checkmate consente la formula soddisfati o rimborsati.
Tecnologico ed affascinante è "SmartcardFocus", una smart card per il telefonino con normale contratto che però ha la simpatica particolarità di inviare a una pagina web riservata la mappa in tempo reale degli spostamenti del proprietario del cellulare.
Se il controllo è focalizzato sul vostro computer, sperare di farla franca è ancora più difficile. Con soli 45 dollari è possibile acquistare "Overspy", software in grado di catturare tutte le conversazioni online fatte dal computer del "sospettato", registrare il contenuto delle email nonchè di scattare delle "foto" del desktop a intervalli regolari. Tutte le informazioni raccolte vengono inviate via email anonimamente allo spione che si troverà comodamente recapitate a domicilio tutte le "prove" raccolte.
Per i "provoloni" del web si preannunciano giorni difficili.. l’unica speranza è che il vostro partner sia "tecnofobo", diversamente preparatevi a periodi di castità..
Il tempismo della sfiga…
Articolo scritto da Rick in : Rick's World,
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Il tempismo della sfiga, ovvero, quelle piccole cose che peggiorano la qualità della vita.
Macchina lavata da poco, splendente e finalmente senza più quella schifosissima patina sudicia che la ricopriva ormai da tempo.
Improvvisamente il conducente dell’auto che mi precede decide di dare una bella pulita al parabrezza… Tira verso di se la levetta del tergilunotto e il dramma si compie.
Dallo spruzzatore del suo tergilunotto fuoriescono alcuni litri di liquido dal colore indefinito che si nebulizzano grossolanamente e, a causa del movimento, si levano nell’aria come una sorta di nube tossica.
Dopo qualche secondo il cretino mette la freccia e svolta a destra levandosi dalla mia vista, dalla mia strada e uscendo dalla mia vita per sempre, o forse solo fino alla prossima volta che laverò la macchina…
Xxmiglia.net
March 29, 2006
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Rick's World, Sito del giorno,
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Il blog xxmiglia.net è oggi al centro dell’attenzione della carta stampata.
Il quotidiano La Stampa del 29/03/06 pubblica un articolo di Daniela Borghi che centra l’attenzione sul fenomeno web del ponente ligure.
Il blog xxmiglia.net è diventato in poco tempo un "organismo" con una fervente e convulsa vita propria, tanto da sfuggire in alcuni momenti al controllo ed alla gestione diretta del suo ideatore.
Ciò è positivo perchè quel blog è uno spazio dove tutti possono esprimersi in modo autonomo, anche se a volte il libero dibattito lascia sul campo qualche ferito. Va da sè che (come in tutte le piccole società) chi si comporta da fesso venga automaticamente escluso dalla community e tutto ritorni poi alla normalità ed allo scambio di vedute pacato ed ironico.
La cosa bella, e questo ho già avuto modo di scriverlo su xxmiglia.net, è che tutti si sentono realmente artefici (a torto o a ragione) del blog, tutti si sentono padroni di casa all’interno di un "appartamento" che non è di nessuno di loro.
Il motivo è il senso di appartenenza. La cosa che lega gli utenti di xxmiglia.net (a differenza di siti analoghi generalisti) è il fatto che tutto sommato ci si conosce e ci si riconosce.. Questo consente di fare un post con la ricetta della "Torta ai pinoli", di scrivere un articolo polemico sulla costruzione del nuovo porto e poi magari confrontarsi su quale aperitivo sia più buono tra Consani e Pinco Pallino…
E’ proprio questo mio legame mai reciso con la mia città di origine che rende evidente ai miei occhi il forte coinvolgimento "territoriale" dei giovani (..e non) che popolano la community di xxmiglia.net
I mutamenti in provincia avvengono sempre un pò in ritardo rispetto ai grandi centri, in questo caso però "XXmiglia nessuno si ripiglia" è già un passo avanti..
Berlusconi non e’ un politico
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Televisione,
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Nausea da elezioni
Non so voi …
Mi sono inizialmente appassionato alla campagna elettorale sorbendomi ore ed ore di Matrix, Porta a Porta, Ballarò, faccia a faccia, articoli di giornali cartacei e web. L’intenzione sincera era quella di “capire” e valutare quale schieramento politico avesse maggiore credibilità ed autorevolezza..
Ma, come succede quando ci si abbuffa durante una cena, sono arrivato al dolce e non son più in grado di “capire” il gusto di quello che sto mangiando…
I programmi dei due schieramenti ? Sono entrambi centrati sulla tutela del cittadino / elettore (..e ci mancherebbe) ma se entriamo nel dettaglio i contorni si sfumano..
Dopo tutti questi confronti televisivi e a mezzo stampa c’è una sola cosa che mi sembra evidente come un brufolo sulla punta del naso :
Silvio Berlusconi non è un politico.
Attenzione ! non mi sto unendo al nutritissimo carro di coloro che lo criticano “perchè si fa così” o perchè adesso che lo ha fatto Moretti ci i sente più legittimati. La mia non è una valutazione politica nè un’espressione di appartenenza, intendo semplicemente analizzare alcune differenze palesi tra Berlusconi e tutti gli altri politici, disclocazione elettorale a parte…
Chi il politico lo fa di mestiere è obbligato ad avvalersi di meccanismi di comunicazione che lo rendano vincente durante un contraddittorio, tali meccanismi con gli anni e con l’esperienza diventano automatici e sono in grado di creare delle “solide basi” verbali che sono le fondamenta di tutto quello che verrà detto dal politico in seguito. Se osserviamo politici come Rutelli, Fini, Dalema o Casini ci accorgiamo che tutti questi meccanismi sono ben presenti, funzionanti e funzionali.
Ogni risposta ad attacchi precisi della controparte riesce (quasi sempre) a diventare vantaggiosa e tutto sommato quasi favorevole per l’attaccato.
Berlusconi no !, lui utilizza una tecnica modificata e (a mio parere) platealmente “suicida” perchè si produce in “affermazioni” lapidarie, cosa che un politico vero non farebbe mai, e le affermazioni hanno la pervicace tendenza ad essere smentite o quantomeno contestate.
Ed ecco allora che, come un novello martire, Berlusconi dichiara : “..in italia si sta meglio di quando c’erano i comunisti“, pronta la smentita di tutti quelli che credono che si stia peggio adesso.
E ancora : “..Le toghe Rosse ce l’hanno con me…“, e questo fa incazzare sia le “Toghe” che le “Rosse”
Proseguendo con : “...In Mediaset abbiamo un sacco di comunisti ma io sono un liberale..“, Si incazzano e smentiscono tutti insieme Liberali, comunisti e non di Mediaset e perfino un “sacco” !!!
Insomma la mia sensazione è che il Cavaliere si sia fatto prendere un pò la mano, anche perchè certe affermazioni potrebbero avere grande successo all’interno di una riunione aziendale o durante una cena sociale, ma in televisione suvvia !… Non si può.
Non si può se sei il Leader di una coalizione di Governo e se ogni singola parola che dici viene analizzata, registrata, riportata, stampata, utilizzata e soprattutto ricordata..
Chi è in grado di darmi una definizione di “Leader” ?
L’unica che trovo pienamente accettabile e sostenibile è :
“…leader è chi è capace di creare un mondo del quale altri vogliano fare parte..”
Berlusconi, Prodi.. ci sono riusciti ?, ci riusciranno ?… Mancano pochi giorni e lo sapremo..
Arrestato il poliziotto dei Village People
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Musica, Spettacolo,
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Victor Willis, il poliziotto della famosa disco band anni 70 "Village People" è stato arrestato (da un poliziotto vero) dopo cinque mesi di ricerche per l’accusa di possesso di cocaina.
Il co-autore di brani storici come "YMCA" e "In the Navy" non è stato subito riconosciuto dall’agente che l’ha fermato, (vabbè gli anni passano per tutti) , ed oltretutto Mr. Willis ha fornito false generalità.
Alla richiesta del poliziotto (vero) di dichiarare il proprio lavoro l’ex Village People non ha resistito : Ha indossato casco e divisa e si è messo a cantare in mezzo alla strada il ritornello di "YMCA" (meglio conosciuta da noi come "Uaiemsiei") producendosi anche nella famosa coreografia che rese lui e la sua band famosa negli anni della Disco-music.
Il poliziotto che ha effettuato l’arresto ha dichiarato a caldo : "Ho sempre preferito i Commodores !"
aSmallWorld, is aReal World ?
March 28, 2006
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Sito del giorno, Spettacolo, Tech,
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È l’anticamera virtuale del jet set internazionale, il salotto buono della rete. Per accedervi è necessario un invito elettronico proveniente dai «trusted member», soci anziani e rispettabili, secondo un management che non fa sconti. Peccato che al momento non contempli nuove iscrizioni. Il suo nome? A small world (www.asmallworld.net ), alla lettera «il mondo è piccolo». Gli iscritti sono 150 mila: ci sono rampolli come i Borromeo, Emanuele Filiberto di Savoia, i giovani Casiraghi, top model come Naomi Campbell, imprenditori come Andrea Agnelli.
Una bella operazione di marketing, non c’è che dire.. Sono un comune “popolano” che è andato sulla homepage di aSmallWorld per dare un’annusata, come fanno i randagi quando passano davanti al “Jimmy’z” di Monte Carlo.
Nessuno li può cacciare a pedate ma loro per un attimo respirano la stessa aria dei Vip… Paris Hilton è uno dei membri illustri di questo esclusivo mondo e, in qualche modo, è stata uno dei “traini” che hanno reso popolarissimo il sito.
Citando Groucho Marx dichiaro che “..non vorrei mai essere membro di un Club privato che accetti gente come me..” ma allo stesso tempo aggiungo che la presenza della simpatica & mononeuronica “Paris” non garantisce, a mio avviso, l’elevata qualità dei vip registrati… anzi. Tuttavia ognuno dei membri ha un suo giro di contatti diretti che si ampliano al crescere di ogni persona del proprio network. «Naomi (Campbell) si affaccia di tanto in tanto, fa un rapido saluto, poi scompare. Riuscirò a parlarle e a proporle un servizio fotografico» spera Alessandro Romiti, fotografo milanese. Tra gli aficionados che usano il canale c’è il gallerista Niccolò Cardi, che nel suo network vanta nomi come Linda Evangelista, Martina Mondadori, Clementina Montezemolo, Francesca Versace. Si tratta di una rete nella rete nella quale ciò che viene comunemente definito “web cazzeggio” o “tacchinaggio digitale” viene effettuato con il grandissimo vantaggio di sapere esattamente con chi si ha a che fare.. Non oso neanche lontanamente immaginare la lista di contatti e di tentativi di chat nei confronti della simpatica ereditiera Paris Hilton. ..Parlo per invidia… io che Paris l’ho vista solo in quel filmino con dominante verde non riceverò mai l’invito di un “trusted member”, anzi dopo questo post metteranno una mia foto segnaletica nell’area riservata dei soci indicandomi come persona non gradita. Però mi chiedo : se è così “iperesclusivo” come mai nella mia ristrettissima cerchia di amici e conoscenti “normali” ho ben due iscritti che quotidianamente accedono “aSmallWorld” e probabilmente passano ore ed ore ad esplorare lo “scibile” Hiltoniano ?
UPDATE : Inaspettatamente una mia amica mi ha fatto avere l’invito (thanks..), quindi da ora consideratemi un Vip ! Mi potrete trovare nel network di amici di Alina, di Lindsay ed Alessandra.. No dai !, scherzo… il problema è che non conosco nessuno e che nessuno mi vuole conoscere.. Com’è triste il mondo di noi Vip.
La notte prima dei “Bignami”
March 27, 2006
Articolo scritto da Rick in : Musica, Rick's World, Spettacolo, Televisione,
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Bignami : Collana di libretti dalle dimensioni tascabili pubblicata dalla omonima casa editrice.
Suddivisi per materie i Bignami contengono un riassunto schematico del programma della materia relativa. Questi simpatici libercoli sono 1931 l’alleato numero uno dello studente "Intelligente che però non si applica" il quale preferisce spassarsela fino all’ultimo trimestre tra feste goliardiche, avventure amorose e cazzeggi di vario tipo piuttosto che passare il tempo necessario sui libri. Solo i più fortunati riuscivano ad introdurre il Bignami direttamente in classe ed a consultarlo durante il compito in classe..
Generalmente veniva ulteriormente schematizzato in decine di foglietti di proporzioni microscopiche e nascosto all’interno di incavi creati ad arte nelle "gomme per cancellare",occultato nelle mutande nei calzini o all’interno di doppifondi realizzati nel tacco delle scarpe…
Il Bignami è una delle cose che mi ricorda i "ruggenti anni 80" ma c’erano anche le "spalline imbottite" delle ragazze, Naj Oleari, lo Zundapp 125, il week-end che cominciava Martedì e finiva Domenica sera e l’incredibile musica di quel periodo…
Su questo tema accetto confronto : dimostratemi (in maniera documentata…) che la musica degli anni 80 era più brutta di quella del periodo che va da 2000 a 2006.
Votate sulla barra di destra il gruppo/artista che preferite tra quelli elencati…
Ora legale e percezioni
March 24, 2006
Articolo scritto da Rick in : Rick's World,
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La sensazione di un anno che è passato non la provo il giorno del mio compleanno o la notte del 31 dicembre.
Mi capita di avere l’esatta percezione di un anno che se ne va quando vedo il bagnino a fine settembre sul lungomare che ripone le sdraio al coperto, tutte in ordine.. oppure quando incontro un amico che non vedevo da tanto e scopro che nel frattempo si è sposato.
Il passaggio all’ora legale é uno di questi momenti. Potrò rimettere sul casco la visiera "fumè", potrò finalmente rotolarmi con mio figlio in giardino anche dopo il lavoro, inizieranno le prime grigliate con gli amici all’aperto e ci scrolleremo di dosso e dalle ossa il fottuto freddo di questo lungo e penoso inverno.
Inverno che mi è parso interminabile, e non solo per il freddo. Una semplice stupida ora di luce in più può farti cambiare la prospettiva di osservazione della giornata e farla volgere al meglio.
Le aziende credono poco ai blog
Articolo scritto da Rick in : Rick's World, Spettacolo, Tech,
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Le aziende credono poco ai blog, In Italia non li considerano autorevoli
Lo sterminato e prezioso universo dei blog non convince le aziende italiane. E’ questo il duro verdetto della ricerca "Blog survey", condotta nel mese di febbraio dalla società di consulenza di comunicazione e relazioni pubbliche Burson-Marsteller. Stando ai dati raccolti, nel nostro Paese solo il 29,5% delle società consulta i blog almeno una volta alla settimana per motivi di lavoro.
fonte : Tgcom
Non possiamo dare torto alle Aziende se non considerano autorevoli i blog.. Del resto se diamo un’occhiata ai contenuti del nostro Pocacola.com ci rendiamo conto che si parla solo di "quisquilie" di facile digestione e di semplice approccio. Esistono tuttavia blog autorevolissimi e di gradevole lettura ma, credo che sia necessario saper scegliere cosa leggere.
- Scrivo articoli perchè mi rilassa farlo e non me ne frega niente di chi li leggerà
- Aumentano i contatti / commenti. (Comincia a fregamene un pò di più)
- Hanno commentato un mio articolo dandomi della "testa di cazzo".. (disagio e disappunto)
- Hanno pubblicato il mio articolo su un blog/portale famoso (..ma allora non scrivo solo fesserie !)
- I contatti giornalieri sono diventati parecchi (..azz, ma questa è audience !)
- Provo a scrivere un articolo ad effetto (..risultato : non se lo caga nessuno)
- Butto li un’articolo che E’ una stronzata (..risultato : marea di contatti- effetto slashdot)
- Diventi editore di te stesso e sai che ogni stupidata che scrivi verrà letta da una marea di persone che ti amano, odiano, criticano, leccano il culo, ecc..
Alla fine di questo percorso si rischia di scrivere perchè ci si sente obbligati a farlo e perchè, in qualche modo ed in piccola misura, si è creata un’aspettativa. E’ esattamente a questo punto che si deve operare una scelta precisa..
Continuare a scrivere per sè stessi infischiandosene di chi legge o dare un taglio più giornalistico al sito (chiamiamolo con il suo vecchio nome per una volta..).
Se il mio sito/blog deve "essere sul pezzo" tutti i giorni, se non posso più permettermi di scrivere ciò che voglio, se mi sento obbligato a commentare questo o quell’evento solo perchè l’ha fatto Selvaggia Lucarelli, Macchianera , Daveblog o Achille.net allora mi sono trasformato in un giornalista.. Senza però averne le capacità, l’autorità e (soprattutto) senza percepire uno stipendio.
Ma… a pensarci bene.. in fondo.. che non sia questo il vero e concreto "pluralismo dell’informazione" ??
Moto Gp 2006
March 23, 2006
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Spettacolo, Sport, Televisione,
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Si ricomincia ! : riparte il Moto Gp
Dopo le "cammellate" della Formula 1, i suoi cambiamenti di regolamento che hanno avuto il grandissimo merito di non farci capire una mazza e di farmi addormantare davanti al video dopo ben venti minuti di gara (..è ufficialmente record personale di resistenza), si ricomincia con "quelli che vanno forte".
Rossi, Gibernau, Tamada & company scenderanno in pista Sabato 25 per le prime qualifiche ufficiali della stagione e Domenica per la gara.
Davanti al video ognuno di noi si ricorderà che in fondo in fondo è un grandissimo esperto di moto supersportive… Chi la moto ce l’ha proverà l’irrefrenabile impulso di fare un salto in garage ed iniziare a prepararla per la bella stagione dopo averle dato una bella pulita…
Chi la moto non ce l’ha riprenderà ad accarezzare l’idea di comprarsene una, magari solo per farci un bel viaggio la prossima estate…
Tutti insieme a seguire le gesta dei gladiatori del nuovo millennio e a riscoprire uno sport che da cugino sfigato della Formula 1 è diventato autorevole alternativa agli sbadigli incontrollabili del calcio domenicale e della noia mortale dei commenti di Gianfranco Mazzoni al cui grido sempre uguale di "…Sale altissimo il rombo dei motori.." fanno eco migliaia di sonore "ronfate" sui casalinghi italici divani ..



