Sanremo 2006: Fiorello vorrebbe il Festival alla radio
March 6, 2006
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Musica, Spettacolo, Televisione trackback
Fiorello ha lanciato una provocazione, dai microfoni di ‘Viva Radio 2’, la sua trasmissione radiofonica. Il grande showman siciliano, infatti, ha detto che potrebbe condurre un Festival se le prime quattro serate fossero trasmesse in radio, a reti unificate dal Teatro Ariston, con un gran galà televisivo, al sabato, su Rai Uno. “Lo farei solo così un Festival – ha detto Fiorello - perchè l’ attenzione sarebbe concentrata solo sulle canzoni, ascoltandole solo alla radio nelle prime serate. Anche alcuni grandissimi interpreti italiani mi hanno confermato che, con questo formula, potrebbero partecipare”.
Il buon Fiore, uomo di televisione che sa fare la radio, ha proposto una soluzione geniale nella sua semplicità. Certo, in Rai non accetteranno mai un’opzione di questo tipo visto il titanico giro di affari legati agli spot inseriti all’interno delle serate sanremesi . Ma si tratta del classico uovo di Colombo pensato da un marpione che ha capito da tempo quanto la conduzione di Sanremo sia in grado di bruciare le ali anche al più navigato uomo di spettacolo. Il discorso non vale per l’ignifugo Pippo Baudo che dopo svariate conduzioni del festival presenta ancora intatto il favoloso toupè…














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Il marpione Fiorello ha perfettamente ragione! Chi non ha più 20/30/40…anni, si ricorda che il Festival nasce dalla
radio e più in la radio/TV e proprio per questo i ritornel-
li alla fine già si fischiettavano; perchè la musica era
protagonista, come dovrebbe essere!
Gentile autore,
ti comunichiamo che il tuo post, visibile all’indirizzo http://liberoblog.libero.it/spettacoli/bl2874.phtml, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è stato segnalato all’interno di LiberoBlog, il nuovo aggregatore blog di Libero.it.
Ringraziandoti per l’attenzione, ti porgiamo i nostri più cordiali saluti
LiberoBlog Staff
ha scritto ( 7 marzo 2006, ore 15:39)
Lui ne capisce di sanremi e musicisti! Sarebbe un po’ come tronare alle origini del festival, ma almeno conterà molto di più l’effetto “sonoro” che quello visivo!
Wow! Quella di Fiorello e’ un’ idea davvero interessante! Sarebbe ideale per puntare sulla musica piuttosto che sull’esibizionismo di ospit illustri (?)i strapagati… L’unico problema sarebbe riuscire veramente a rappresentare in maniera decente il panorama musicale italiano, non le solite “tipiche canzoni da Sanremo” che in un paio di mesi (meno?) ci siamo gia’ tutti dimenticati…
Fiorello è bravissimo e piacelvolissimo da ascoltare. Ma forse non si è posto il reale problema: la qualità delle canzoni! Non credo che tutto il panorama musicale italiano sia quello che ha proposto Sanremo. Indubbiamente la selezione è stata pessima e probabilmente chi l’ha fatta è un incapace. Mentre faccio queste considerazioni mi viene in mente Gianna Nannini: la musica buona c’è e per fortuna il pubblico lo sa meglio degli addetti ai lavori. Ma avete sentito che scemenza di canzone ha vinto a Sanremo? Non vi sembra di vivere in una dimensione parallela alla realtà?
Con le canzoni schifosissime che ci sono al giorno d’oggi, non ascolterebbe nessuno la trasmissione.Dopo 2 minuti, cambierebbero emittente…..io per prima!