Fiorello nel paese del “Tormentone”
March 8, 2006
Articolo scritto da tano in : Attualità , Musica, Spettacolo, Televisione trackback
Sanremo è finito e scrivere il solito articolo polemico…sarebbe come sparare sulla croce rossa! Solo una breve riflessione: a vedere chi ha vinto, verrebbe da pensare chissà com’era il resto!!!!….. E invece no!
Sarò onesto: qualcosa di meglio c’era (uno per tutti Mario Venuti, ad esempio…), ma il fatto é che il nostro, è il "Paese del Tormentone"; non importa che sia il più idiota, non importa se musicalmente non si raggiungano dei buoni livelli, non importa se a farne le spese siano canzoni degne di essere chiamate tali, l’importante è che (per usare un termine
"tecnico") arrivi; ovvio che Povia arrivasse primo! Non é colpa sua, é colpa di chi fa in modo che tutto ciò, in seguito, rappresenti il Nostro modo di fare musica!! Ecco perché gli artisti veri rifiutano di andare a sputtanarsi in una manifestazione come quella Sanremese: non si tratta di non avere "fegato", si tratta solo di non affidare alla sorte una carriera che faticosamente è stata messa in piedi! Ed è ovvio che ormai il Festival sia sempre di più una sorta di Reality dove chi partecipa è gente che è lì per acquistare o RIacquistare una notorietà perduta!
Fiorello ha sempre rifiutato ogni proposta di conduzione del Festival…evidentemente, per fare un’annuncio come quello che abbiamo potuto ascoltare nel suo programma radiofonico insieme a Baldini, si vede che, quest’anno, si è proprio toccato il fondo!!!
Ho avuto il piacere di andare ospite a W RADIO 2 con il mio gruppo vocale, i KALIVOKALI, per ben due volte e vi assicuro che è stata un’esperienza esaltante! Perché?…Perchè é come stare a casa! Perché è un personaggio che non si fa problemi di nessun tipo, e ha un modo di fare così contagioso che tutti, ma proprio tutti, alla fine, cadono nella "trappola" di farsi prendere in giro!
Quanti di voi hanno, nella propria cerchia, il classico "amicone", colui che è ben voluto da tutti e al quale tutto è permesso, perché lui é così; ecco, Fiorello é esattamente questo che rappresenta per tutti, dalle persone cosidette "normali" ai più blasonati VIPs! In poche parole…quello che ognuno di noi fa con i propri amici di una vita, lui lo fa con personaggi tipo M. Bublé, John Travolta…ma anche con il "Signor Rossi" (non Valentino o Vasco…ma se capita lo fà anche con loro!!!!!!)….Ed è per questo che all’ennesima trovata geniale che lui ha avuto per dare una nuova dignità al Festival, parte dei più grandi artisti italiani ha dato il proprio benestare!!!…Ovviamente alle condizioni che Fiore aveva dettato poco prima in diretta radiofonica!
Sì, è vero… sono pochi i presentatori o showmen che sono usciti indenni da un Festival, perché mai a Fiorello dovrebbe andare bene? Secondo me c’è una differenza, e stà nella totale rivoluzione che si verrebbe ad attuare:
grazie all’idea di Fiore si rivaluterebbe il valore della Radio, senza penalizzare la televisione; inoltre, pensate al cast artistico che si verrebbe a creare se solo una parte dei sopracitati artisti confermerebbe la propria adesione! In più, si sarebbe sicuri della QUALITA’ dello spettacolo, dato che Fiorello con il suo entourage è sinonimo di garanzia di qualità da anni!….Ma….forse….sono troppe le cose da "rivoluzionare", ed è per questo che,probabilmente, non se ne farà niente!
Caro Fiorello, se in Italia l’unico modo di farsi ascoltare è questo…magari…inventati un "tormentone" anche tu: i nostri politici lo fanno per farsi votare….tu fallo per creare qualcosa che possa ridare un pò di dignità a ciò che in Italia chiamano ingiustamente "Spettacolo"!!!!
Con l’aria che tira il rischio è quello di fare un buco nell’acqua ma…tentare non nuoce!
Grazie anche solo per averci pensato!!!
Tony Guerrieri




Commenti»
Ancora nessun commento.. Vuoi essere il primo ?