Il tempismo della sfiga, ovvero, quelle piccole cose che peggiorano la qualità della vita.
Macchina lavata da poco, splendente e finalmente senza più quella schifosissima patina sudicia che la ricopriva ormai da tempo.
Percorro tranquillo la statale gustando la giornata di sole. Dieci metri davanti a me un’altra auto forse anche più sporca di quanto fosse stata la mia prima del radicale intervento di pulizia.
Improvvisamente il conducente dell’auto che mi precede decide di dare una bella pulita al parabrezza… Tira verso di se la levetta del tergilunotto e il dramma si compie.
Dallo spruzzatore del suo tergilunotto fuoriescono alcuni litri di liquido dal colore indefinito che si nebulizzano grossolanamente e, a causa del movimento, si levano nell’aria come una sorta di nube tossica.
Per un inspiegabile gioco del destino la macchina che ti trovi davanti dopo che hai lavato la tua, ha sempre gli spruzzatori regolati in posizione quasi verticale, tant’è che pochissimo liquido raggiunge il lunotto del legittimo proprietario. La maggior parte del detergente in pressione viene sparato verso il cielo come una gioiosa fontanella della felicità.
La massa di liquido incolore nebulizzato mi viene incontro minacciosa, esito un istante ma l’impatto è imminente. Deglutisco a fatica, serro le mani sul volante e stringo le palpebre come due fessure.. poi “splash” l’onda anomala si infrange sulla mia carrozzeria con un suono che ha qualcosa di umano .
Dopo qualche secondo il cretino mette la freccia e svolta a destra levandosi dalla mia vista, dalla mia strada e uscendo dalla mia vita per sempre, o forse solo fino alla prossima volta che laverò la macchina…
Un commento a questo post
Se ti può consolare ogni volta che lavo la macchina io piove!! Anche in piena estate!!
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