In Francia Johnny Hallyday, e da noi ?

By Rick - Friday, March 31st, 2006

Categoria: Musica, Spettacolo


PARIGI, 31 MAR
- Uscira’ sugli schermi francesi mercoledi’ prossimo il film su Johnny Hallyday ‘Jean-Philippe’ di Laurent Tuel. In questo film attesissimo in Francia, Jean-Philippe Smet, alias Hallyday, interpreta se stesso, o meglio un altro se stesso, quello che sarebbe stato se non fosse diventato una rockstar. A far risvegliare la star che si nasconde dietro le apparenze di un uomo ‘normale’ sara’ Fabrice Luchini che interpreta il ruolo di un fan sfegatato di Hallyday.


E’ sempre difficile
valutare un artista senza farsi prendere da preconcetti e senza etichettarlo, lo è ancor di più se l’artista è straniero…

Johnny Hallyday rappresenta per la Francia il "rocker", lo sciupafemmine, l’artista maledetto, l’attore, l’uomo pubblico, insomma : una vera e propria star.

Provate a sfogliare un qualsiasi giornale francese corrispondente al nostro "Novella 2000" (..o come si chiama) e troverete prima o poi una bella paginona ricca di gossip, curiosità e foto su Johnny Hallyday, cioè su di un uomo che in Francia è famosissimo dal 1960. Lui è lo "spettacolo francese" quindi è amato, invidiato e riverito. I suoi concerti raggruppano migliaia di fans distribuiti su quattro generazioni e tutti insieme saltano e si sgolano non appena il magico "Johnny" sale sul palco.

Cercando un artista analogo in casa nostra il primo che mi salta in mente è Vasco Rossi, ma non è corretto.. Vasco è troppo giovane.. Allora chi è la "risposta italiana" a "magic Hallyday" ?.. Ma certo, ci sono.. è "Little Tony" !

Daccordo, forse Little è un pelo più giovane, ma tutti e due nascono artisticamnte negli anni sessanta, entrambi (vestiti come dei Cugini di Campagna ante litteram) sono figli del mito di Elvis, entrambi hanno recitato in parecchi films (anni 60 ed oltre), insomma le analogie sono davvero tante..

Allora perchè Little Tony si accontenta di qualche festa di piazza ed il "vecchio" mangiabaguettes riempie gli stadi ?, cosa non ha funzionato in uno e cosa ha reso l’altro un vero e proprio mito ?

Azzardo alcune timide ipotesi che siete tutti autorizzati a smentire : Little Tony è sempre uguale a sè stesso (Elvis, pelvis, chitarris, ciuffis) mentre Hallyday si è evoluto attraversando le stagioni della propria vita in modo personale sia sotto il profilo artistico che interpretativo.

Un’altra spiegazione è, credo, il fortissimo nazionalismo Francese che si contrappone alla nostra "esterofilia totale", questo porta i cugini d’oltralpe a rivalutare ed apprezzare in maniera istintiva e viscerale tutto ciò che ha una forte connotazione "Francofona". Questa valutazione la si può estendere anche ad alcuni casi di personaggi pubblici non francesi che però hanno adottato la Francia come terra di residenza.

I francesi adorano Céline Dion a dispetto di mille altri artisti, perchè lei è Canadese (francofona), il grandissimo Marcello Mastroianni ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Parigi ed è uno dei pochi attori italiani che in Francia apprezzano.

Riccardo Cocciante
, vive in Francia e parla Francese dalla nascita  "=venerato", si può continuare con l’ex modella ed ora cantante Carla Bruni, per arrivare fino a Maria Grazia CucinottaPavarotti per culminare con Monica Bellucci (icona per i francesi) che, oltre a vivere in francia ha pure sposato Vincent - "Via col Mento" - Cassel.

Noi invece continuiamo a considerare il pilota Jean Alesi  francese solo perchè parla come l’ispettore Cluseau mentre sappiamo bene che è italianissimo.

Tornando alla longevità del successo di Johnny Hallyday mi viene in mente un altro potenziale motivo…

Avete mai ascoltato per mezz’ora una radio francese ?, la musica che passa è al 95 per cento nazionale.. ecco allora che vi capiterà di sentire improbabili rap in inglese cantati dal già citato "Ispettore Cluseau", Britney Spears "a la coque", un Eminem "Flambè", qualche vecchio brano di Jaques Brel e poi magicamente.. in tutto il suo fascino lui : Johnny Hallyday…

Ma allora, non sarà che da quelle parti continuano ad ascoltare Johnny Hallyday perchè in realtà non conoscono nient’altro ??

3 commenti a questo post

Scritto da Dirty Sanchez - Friday, March 31st, 2006

Caro Rick, rispondere a tono a questo articolo altamente provocatorio, falso ed ingiusto sarebbe darti una soddisfazione troppo grande, quindi, onde evitare di essere nuovamente vittima della tua censura stalinista, mi limitero’ ad un diplomatico No comment. Con le mie piu’ vive cordialità, Dirty.( il faut n*****!!! ).
Per Massimo : concordo pienamente per il tuo ultimo post !!! Ciao e a risentirci !! Buon fine settimana mon cher !


Scritto da massimo salemi - Thursday, April 6th, 2006

i motivi sono molti,loro sono esterofili mentre noi non lo siamo affatto.Questo fa si che non abbiano altre icone all’infuori delle loro.Consideriamo anche il fatto che da noi(come recita una pubblicit?)? VIETATO invecchiare.Vita dura quindi per chi ha gia compiuto i 50anni.Tengono duro solo i cosiddetti veri professionisti quali appunto Vasco Rossi,Ligabue o i Sanremovictims quali Al Bano Carrisi,Nomadi e pochi altri,ma da qui a considerarli vere e proprie star ce ne corre.Che abbiano ragione quei “maledetti fransces? ?”cio? - quel poco di buono che abbiamo ce lo teniamo stretto- ?
Massimo da Palermo


Scritto da gaetano - Tuesday, May 9th, 2006

per me il paragone e facile: in america tutti i gli artisti oltre i cinquanta che hanno avuto successo, sono sempre e comunque rispettati, lo stesso vale per francia o in gran bretagna, in italia dopo che il cantante supera i 60 anni si porta alla rottamazione si dice ma sono sicuro senza presunzione che MOLTI MA MOLTI anche i piu giovani, hanno a casa almeno un cd di little tony o morandi vecchia maniera!! se qlielo chiedi, ai giovani specialmente, non te lo diranno mai! fatto sta a quanto mi risulta , gente come perche citato, little tony e sempre in programmi tv, vuol dire che l artista fa audiens no?? se no che lo invitano a fare!! gaetano


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