buon compleanno al Bikini
April 20, 2006
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Donne, Spettacolo, Televisione, Wallpaper trackback
Nel 1946 il signor Louis Reard inventò il bikini, e fu una rivoluzione nel mondo della moda.
Il signor Reard non riusciva però a trovare nessuna modella disposta a posare con la sua invenzione perchè lo ritenevano troppo azzardato.. Così il simpatico Luois si rivolse alla signorina Micheline Bernardini che era una sorta di "Lap Dancer" ante litteram che non ebbe problemi ad indossare il bikini e a lanciarlo così a livello mondiale. Il bikini oggi è un comune indumento da spiaggia e contribuisce a valorizzare le forme femminili effettuando anche un indiscutibile effetto "elettrizzante" su noi maschietti.
Anche perchè, inutile nasconderlo, capita durante l’estate di decidere definitivamente se procedere nel corteggiamento di una ragazza solo dopo la fatidica "Prova Costume". Non ci sono sovrastrutture non ci sono più trucchetti… il corpo si mette in mostra nella sua interezza ed oltretutto sfidando la legge di gravità.
Si perchè la gravità deve essere sempre tenuta in considerazione.
Capita di inoltrarsi sulla piaggia armati di asciugamano in cerca di uno spazio per appostarsi e, osservando il panorama balneare, notare decine di corpi femminili distesi sotto il sole. L’immagine emotiva di quel momento è sublime perchè TUTTE le donne stese al sole sono bellissime, lucide, morbide, abbronzate..
Ciò è normale perchè non è ancora entrata in gioco la gravità !
Capita infatti di accorgersi che la tua vicina di asciugamano, che distesa sembrava la sorella carina di Alena Seredova, quando si alza per andare a rinfrescarsi tra le onde ha il culo che sfiora le caviglie. La signorina due ombrelloni più in la deve fare i conti con una adiposità localizzata sui fianchi che le dona l’aspetto "non riesco a togliermi il salvagente".
Per non parlare delle temerarie che giocano a racchettoni o pallavolo sulla spiaggia pensando che l’atmosfera sia quella della pubblicità della Bilboa mentre in realtà sembra di assistere a un estratto di Fantasia di Walt Disney.
A parte questi casi estremi non possiamo che essere grati al signor Louis Reard che ci ha donato la possibilità di ammirare le nostre donne (..e quelle degli altri) nel loro splendore. In una società sempre più al femminile in cui noi poveri maschietti siamo perennemente sotto lente di ingrandimento e costantemente giudicati la "prova costume" rimane ancora un piccolo, effimero momento in cui riusciamo a dire la nostra…














Commenti»
Mi associo a Rick per porgere tutti i miei auguri al bikini !! Indumento molto sexy e sopratutto che si toglie con grande facilità. Che bello, sta tornando l’estate e sapete bene a cosa sto pensando !!!!
E poi dicono che noi uomini non facciamo niente per le donne !
Guarda che invenzione ti va a fare questo bravo ometto.
…ma questo Louis Reard ha ricevuto almeno una benemerenza ?
Ciao Sanchez,certo che parlare di bikini quando si è in astinenza forzata fa venire un’emicrania .
E poi non ho mai beccato tanto come da quando sono stato male,sarà la “sindrome della crocerossina” ?
Sarà anche che in ospedale medici e infermiere non hanno fatto altro che dirmi:”Ma lo sa che lei è uguale a Jean Reno?”e via di pellegrinaggio !
Insomma quando hai il pane non hai i denti ecc…
Massimo
[...] gravità è il peggior nemico del bagnante.. Nel senso che un corpo non perfetto disteso al sole riesce a mantenere un suo discreto appeal ma [...]