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La Chiesa e Il Codice da Vinci
June 8, 2006

Articolo scritto da Catmouse in : Attualità, Generale, Spettacolo, Televisione trackback
  

 
Non basta dire cosa votare, non basta dire di non usare i preservativi, non basta dire che i non eterosessuali sono cittadini di seconda categoria e non meritano i diritti civili di tutti, ora la chiesa dice anche cosa leggere e se andare o no al cinema.

Ho letto Il Codice da Vinci e devo dire che lo trovo un romanzo decisamente piacevole e sicuramente degno di essere letto. Forse non meritava l’incredibile successo che ha avuto, ma questo non conta.

E’ comunque un romanzo, lo ha detto mille volte lo stesso autore e, leggendolo, non ho mai pensato, ma proprio mai, che tale non fosse, che pretendesse di essere un saggio storico o, di piu’,  un manifesto eretico. Penso che qualsiasi lettore di buon senso abbia avuto la stessa impressione e, tra l’altro, la storia di Gesu’ e Maddalena non è una novità, se ne parla da secoli, quindi perchè stupirsi tanto? Il fatto è che purtroppo la chiesa ritiene limitate le capacità critiche dei propri fedeli e semplicemente trova piu’ facile sconsigliare la lettura del libro o la visione del film; perchè correre il rischio di stuzzicare curiosità o sollecitare approfondimenti storici?

E’ cosi’ e basta, ve lo dicono loro: Gesu’ era casto! Si ma dov’è scritto? In quale Vangelo? Ma poi, caro parroco, se Gesu’ e Maddalena si fossero amati, secondo te avrebbero fatto davvero qualcosa di male?

Commenti»

1. Massimo Salemi - June 9, 2006

L’unico a non essersi indignato per il “Codice Da Vinci”è il munifico Cardinale Ersilio Tonini(splendida una sua “apparizione”cameo a Markette)
Da anni dichiara che la figura di Maria Maddalena è da riabilitare(non in qualità di “moglie” )in qualità di donna di sani pricipi morali e in quanto tale molto vicina a nostro Signore Gesù.
Il Cardinale da uomo profondamente colto,diplomatico e scaltro(quale é) é riuscito a non demonizzare romanzo e film,ben sapendo che un’alzata di scudi contro altro non avrebbe fatto se non attirare la prurigginosa curiosità proprio di chi di dubbi non dovrebbe averne.
Ritengo un vero peccato che il Cardinale Ersilio Tonini per superati limiti di età (93)non sia potuto essere stato tra i Papabili dell’ultimo Conclave.
Lo avrebbero sicuramente eletto Papa e per il mondo cattolico sarebbe stata una vera iniezione di concretezza,disincanto,modernità e carisma.
Massimo da Palermo

2. axellupo - June 9, 2006

strano destino quello di quest’uomo che , probabilmente , nato uomo ha visto riconosciuti in se valori e pensieri che al suo tempo erano contrari alle regole di vita , fossero essere scritte su pietra (le tavole di Mosè) siano state scritte dai “saggi” del tempo.
strano destino per l’uomo che per primo ha riconosciuto come persone i poveri , i derelitti , gli offesi , i malati e le prostitute ; l’uomo che ha detto loro che non sono la parte brutta del mondo , ma che anzi per loro c’è un destino e che il loro futuro , dopo la morte, li porterà a quella felicità che qui, sulla terra , non trovano.
strano destino per l’uomo che ha fatto della debolezza la sua forza , che con questo ideale ha riunito e dato la speranza a milioni di persone nel mondo.
strano destino per quest’uomo : nelle diverse aree del pianeta dove è stato riconosciuto ha trovato nomi diversi . qualcuno lo ha chiamato allah , qualcuno budda , qualcun’altro , tra cui io , lo chiama gesù.
ma in fondo per chi crede in lui , indipendentemente dal colore della pelle o dalla lingua che parla, non vi è molta diversità o meglio non dovrebbe esserci : si crede in lui attraverso la testimonianza arrivata a noi attraverso gli scritti di chi prima di noi.
questo è il dogma.
non altro , credere a qualche cosa che non è assolutamente certa , che non è quantificabile , pesabile , toccabile . ma che è una fede.
ed una religione monoteistica , quale la nostra , si fonda sulla fede.
le religioni di questo tipo non sono mai discutibili , si accettano o si rifiutano ; tutte tranne una , quella cattolica.
la nostra religione è , difatti , unica perchè aperta , perchè “debole” ad accettare tutti e tutto sino all’ultimo giorno , è l’unica che viene vissuta in modo personale (credo ma non vado in chiesa , credo ma non sempre , credo ma non tutto) . ci siamo costruiti una religione “su misura” : prendo quel che condivdo , lascio ciò che non mi piace.
provate a pensare la stessa cosa per le altre religioni monoteistiche che segnano nel giorno come e quante volte pregare , che obbligano a viaggi periodici presso i luoghi centrali del culto , che prevedono a volte pene corporali . avete mai sentito un mussulmano esprimersi sullo sfarzo delle moschee , od un ebreo sulle sinagoghe ?
per finire , tornando al codice da vinci , bellissimo romanzo ma in fondo in fondo non aggiunge ne toglie niente ; forse quell’uomo al suo tempo si è comportato da uomo terreno ,ma la sua parola , il suo insegnamento ha resistito a 2000 anni di storia.
per quanto mi riguarda andrò a vedere il film pensando ad un bel romanzo , senza che questo violi le mie convinzioni .
d’altronde questa è esattamente lo spirito di questa religione che si apre a tutti poveri e ricchi , credenti e non.
lo spirito che lega i togati (pochi) negli uffizi del vaticano ai moltissimi preti di campagna e nelle zone del degrado sociale , a chi assiste i malati negli ospedali e chi offre la propria vita in africa .

3. Massimo Salemi - June 12, 2006

Accidenti AXELLUPO che bel monologo !
Permettimi di farti i complimenti,sei stato chiaro,deciso e diretto (magari un po prolisso)ma hai assolutamente reso l’idea di quello che pensi.
Massimo da Palermo.

4. pippo - June 23, 2006

Ho letto prima il libro e in seguito visto il film. Secondo il mio modesto parere ritengo molto più intrippante il libro e comunque non è male nemmeno il film. Devo ammettere (per mia ignoranza) che vedendo solo il film, forse non avrei capito molto. Il tutto è comunque ininfluente sul rapporto personale che ognuno di noi ha con la religione in cui crede.



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