Tecnologia analogica
November 9, 2006
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Musica, Rick's World, Spettacolo, Tech, Televisione trackback
Premendo un bottone il portellino del registratore si apriva e lasciava intravedere l’audiocassetta.
Si diceva : "..se il registratore è buono il portellino si apre lentamente..", si perchè una sorta di sitema idraulico ne rallentava l’apertura rendendola fluida e gradevole alla vista.
Le audiocassette più vecchie o di cattiva qualità scricchiolavano, nel senso che il rotolamento e il trascinamento delle parti in movimento spesso produceva un caratteristico rumore ripetitivo che in qualche modo faceva da sigla di apertura a l brano che si intendeva ascoltare.
E il fruscìo.. quanto ce n’era sui nastri analogici, sommato all’effetto della polvere sulle testine alcune cassette erano quasi inascoltabili. Lo stesso fruscìo lo trovavamo sui dischi in vinile, insieme a qualche ditata maldestra aromatizzata alla cocoa cola o alle patatine, nel caso dei dischi usati durante le "feste in casa".
Poi ci fu il Vhs, si poteva registrare un film dalla televisione usando una cassettona nera da mezzo chilo che aveva tutti i difetti dell’audiocasseta (cigolìo, fruscìo, ecc..) ma costava tre volte tanto..
Tecnologie che hanno attraversato le nostre esistenze segnandole sulle quali abbiamo scolpito ricordi multimediali delle nostre vite, del nostro passato, memorie di come eravamo..
Inestetici feticci sui quali abbiamo scritto stralci dei nostri momenti più belli o che ci hanno fatto compagnia in quelli importanti. Non posso più guardare una cassetta Vhs, un’audiocassetta o un vinile senza provare la sensazione che da guardare un presuntuoso nobile decaduto. Non riesco più a guardare uno di questi oggetti senza provare amara malinconia..















Commenti»
Caro Riki, tu hai il dono della preveggenza…
Proprio in questa settimana, il sottoscritto, sta riversando tutto il materiale video da BETAMAX (capisci ??, BETAMAX… Prima ancora del VHS, ma qualitativamente decisamente superiore!) a MINI DV.. per poi trasformarlo in DVD…
Nell’eseguire la “magica” trasformazione, da “forme d’onda senza senso” a numeri, sono stato catturato… mmmm …. meglio dire “ASPIRATO” nel passato….
Ho rivisto e risentito persone e luoghi, ho riso delle “battute” che avevo sentito e risentito centinaia di volte e pianto di dolore nel ritrovare persone che non ci sono più…
Dio….. Quant’è bella la vita….. e che fortuna essere vissuto in un’epoca che mi ha permesso di portarmi appresso tutti i miei ricordi in un film….
Un saluto ai lettori
Alberto
[...] in ordine vecchi scatoloni ho ritrovato delle “musicassette” (ve le ricordate??) autoprodotte in [...]