Cina, ergastolo al re del porno online !
November 23, 2006
Articolo scritto da Dirty Sanchez in : Attualità, Cazzeggi, Cronaca, Spettacolo, Televisione trackback
Cari amici,rammento una celebre frase di Mel Gibson in Braveheart "Potete prenderci la nostra vita ma non potete prenderci la nostra libertà ! "
il cittadino cinese Chen Hui, 28 anni, è stato condannato per aver fondato il sito internet a luci rosse più frequentato dai suoi connazionali.Altre otto persone sono finite in carcere. La notizia è stata diramata dai canali governativi di Pechino.
La Corte di Taiyuan ha emesso la sentenza di condanna e ordinato la confisca di 100.000 yuan (12.500 dollari). Gli altri otto trascorreranno in carcere dai 13 mesi ai 10 anni. Chen ha fondato il portale «Pornographic Summer» nel 2004 e ha poi dato vita ad altri tre siti dai contenuti pornografici, traendo profitti con le spese di registrazione - che andavano dai 25 ai 33 dollari - dei circa 600.000 abbonati attirati dal portale.
L’abile Chen è riuscito perfino a impedire la chiusura del sito cambiando regolarmente il nome del dominio e il server. La pornografia è stata messa al bando in Cina fin dai tempi del regime di Mao Tse Tung, ma con l’avvio delle riforme economiche è diventata accessibile, sotto gli occhi però della polizia informatica che perlustra la Rete in cerca di contenuti censurabili.
Poveri cinesi, non possono neanche parlare di sesso in santa pace ! Propongo quindi un sit-in davanti all’ambasciata Cinese di Milano, e grideremo tutti insieme "W la Libertà !! W la gnocca !! " Tchao à tout le monde dal vostro Dirty !














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