The Godfather of Soul
Quell’ometto nerissimo con i capelli stirati e quei vestiti bizzarri poteva sembrare un tipo un pò eccentrico se visto lontano da un palco..
Quando i riflettori scandagliavano la sua faccia segnata ed evidenziavano le braccia da pugile ci si rendeva conto che l’uomo che stava iniziando a cantare, nella propria vita aveva fatto e visto quasi tutto ciò che è concesso ad un comune mortale..
Quando James Brown cantava su di un palco la magìa si compiva e tutto appariva chiaro..
Lui era la faccia buona del diavolo.. Lui aveva parlato con il demonio e probabilmente il maligno lo aveva lasciato tornare per raccontarci come lui stesso avrebbe interpretato il Soul.
Perchè demoniache e geniali erano le sue invenzioni, i suoi arrangiamenti erano dei killer che non lasciavano scampo e la sua voce era una sfida alle possibilità umane.
Ciao vecchio padrino del diavolo.. quando ci sarà un’altra macchina da musica come te ?












2 commenti a questo post
Il tempo si porta via le persone migliori……..fortunatamente i ricordi restano e nemmeno il tempo può farci nulla…..Addio James Brown
Era un mito, bravo !
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