Punto e a Capodanno

By Rick - Tuesday, January 2nd, 2007

Categoria: Cazzeggi, Generale, Rick's World, Spettacolo

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Diciamolo: la serata di capodanno è sempre un salto nel buio perchè puoi rischiare di cenare con fagioli scotti e vino al metanolo anche se vai nel locale dove  normalmente ti trattano come un principe..

Quest’anno il salto nel buio è stato completo perchè siamo andati un un locale nuovo e sconosciuto.
Il rito della vestizione l’ho consumato un’ora prima del dovuto, dopo essermi stirato almeno sei camice ed avere infine optato per la prima che avevo scelto..

Mezz’ora di macchina ed eravamo a Nizza nel posto che ci avrebbe accompagnati verso il nuovo anno. In Francia è tuttora possibile  fumare nei locali (ancora per poco) e il grande piacere di una Merit tra una portata e l’altra era solo un pò smorzato dal disappunto dei non fumatori che mi fissavano con la faccia che si fa quando si guarda la cacca di un cane sul marciapiede già schiacciata da qualche sprovveduto passante.
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Sul tavolo erano disposti dall’inizio i soliti cappellini e trombette, che danno tanta tristezza, inevitabilmente intricati con le bottiglie di acqua minerale che, trovandoci in Francia, era tutta rigorosamente Evian..

Nonostante l’effetto "mortificante" dei cappellini di carta (che peraltro nessuno fino a quel momento aveva osato utilizzare), nessuno era triste.. Anzi, l’atmosfera allegra e rilassante che si era creata dopo pochi minuti di chiacchiere da fine d’anno aveva messo tutti in uno stato di leggera e positiva euforia .

La formalità del "countdown" alla mezzanotte è stata sbrigata dal Deejay francofono con la velocità di una puntura intramuscolare, dopodichè la serata ha seguito il cammino designato… Danze scomposte ed entusiasmo generalizzato mentre il livello alcolico di tutti i presenti saliva di minuto in minuto.

Eccoci qui.. i miei amici ed io. Italianissimi, inseriti in un contesto francese in un locale gestito da una coppia di bulgari con vicino una tavolata di russi e un paio di cameriere polacche che giravano tra i tavoli. Tutti con qualche cosa da dimenticare del vecchio anno a prescindere dalla nazionalità.

capodanno_2007_03.jpgLa mia condizione di unico single del gruppo faceva si che amiche ed amici si prodigassero in segnalazioni ed ammiccamenti in merito a fanciulle potenzialmente ben disposte nei miei confronti. Atteggiamento apprezzabile e gratificante che tuttavia non mi ha motivato al punto di fare il "provolone" del 31 Dicembre.. Anche perchè in realtà la cosa che più mi piaceva in quel momento era gustarmi l’atmosfera "sociale" che eravamo riusciti a creare..

Perchè noi Italiani siamo caciaroni, è vero, parliamo sempre a voce alta e molto spesso lo facciamo tutti insieme.. Ma quando c’è da fare l’alba siamo i migliori animatori possibili. E questo capodanno, in questo preciso locale è stato un pò più divertente anche grazie agli italiani..

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