jump to navigation

Asili, scuole materne ed altri locali di aggregazione per noi papà
January 23, 2007

Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Donne, Rick's World, Spettacolo, Televisione trackback

Quando diventi papà c’è sempre qualcuno che ti dice :

"…vedrai che ad andare in giro con il bambino si cucca,
non sottovalutare la figura del papà nell’immaginario femminile… ".

brookeshields_.jpgOra, io non ho francamente ancora capito se questa storia del papà sia una leggenda o se nei secoli passati abbia mai realmente trovato riscontro… sta di fatto che quando sono in giro con mio figlio ho la sensazione che la gente mi eviti come la peste.

Un papà separato è spesso da solo a gestire il pargoletto e, in molti casi, non dispone di un patrimonio genetico ereditario atto alla cura dell’infante come ha (..salvo rari casi) una mamma..

Egli deve continuamente imparare…
Il patrimonio genetico del maschio papà single è più adatto alla caccia di animali selvatici, all’accensione di un fuoco nel mezzo della foresta con strumenti primitivi, alla difesa personale e quella dei propri cari, all’atto sessuale fine a sè stesso, all’interpretazione delle carte nautiche o alla configurazione da telnet di un sistema linux …. Insomma tutte cose che nella vita quotidiana non servono a un cazzo !.

Pertanto i momenti che il papà single passa, ad esempio, ai giardini con il cucciolo d’uomo sono generalmente caratterizzati da grande tensione protettiva mista a momenti di dolcezza ipermielosa, seguita da vigorose urla di richiamo degne del Trapattoni dei tempi migliori. insomma: è un animale strano e discontinuo che invece di indurre alla tenerezza probabilmente inquieta.. specialmente il gentil sesso.

A questo è necessario aggiungere che in molti casi l’istinto naturalmente competitivo delle donne, specialmente sui propri campi di competenza, le porta spesso ad essere fin troppo critiche con il papà single fino ad arrivare al tentativo di mortificazione diretta con frasi del tipo : "…guardi che a suo figlio sta colando il naso..", per poi estrarre dalla tasca di Eta Beta un fazzoletto candido e con fare spiccio ma dolcissimo ripulire in un battibaleno dal muco il piccolo alieno che, per tutto ringraziamento e dimenticando il vincolo di sangue che ci unisce,  guarda quella femmina saccente come se avesse visto la Madonna di Fatima..

babymaniac.jpgDue,tre volte a settimana porto il mio piccolo "replicante" all’asilo.
Sono sempre di corsa tra auto, traffico, zainetto, grembiulino e l’eterna lotta contro il tempo.. Anche se le coppie separate sono in costante e rapido aumento, credo di non vedere un altro papà portare il proprio figlio all’asilo da almeno tre mesi.. non è strano che mi senta un pò una mosca bianca quando entro in quella specie di bolgia infernale che si chiama scuola materna. Infatti vengo osservato come se mi avessero visto scendere da un’astronave interstellare, avessi il naso a trombetta, le antenne e il viso coperto di squame verdi..

Ciò nonostante, ogni volta che porto  "microman" all’asilo non posso fare a meno di chiedermi : ..Ma dove sono le giovani madri  in carriera tutte tailleur e tacchi alti ? o le casalinghe (disperate o meno) femminili e stuzzicanti ? che fine hanno fatto le donne in grado di coniugare maternità e sensualità, in grado di scendere dal Suv come farebbe Cristina Aguilera pur tenendo per mano un bimbetto di tre anni ?

Niente.., tabula rasa !.., probabilmente è un pò sfigato l’asilo che frequenta mio figlio ma ogni volta che passo da quelle parti vedo "meches" che andrebbero rinnovate, musi lunghi, orrendi pantacolla indossati da donne che viste da dietro sembrano delle damigiane capovolte ad asciugare e abbigliamenti approssimativi fatti molto spesso di felpone multicolore in "paille"..

Insomma; il mito delle giovani mamme sexy e dell’asilo come punto di aggregazione per i genitori single, almeno nel mio caso, si rivela una panzana pazzesca !

Commenti»

1. Dirty Sanchez - January 23, 2007

Caro Rik, forse “si rivela una panzana pazzesca !” ma tu disponi di molte altre risorse che bilanciano ampiamente il fatto che le mamme delle compagne/i di tuo figlio siano dei boiler che non ti tromberesti manco dopo due anni senza sosta di naja ! Lo sai porcellone ! TCHAO !

2. mimmo&carla - January 23, 2007

comunque se io fossi una mamma in carriera bella come il sole e quasi da sfilata ci manderei il mio maritino sfigato alla scuola e di certo non ci andrei io

3. Cindy - January 24, 2007

He he ! se io fossi una mamma in carriera bella come il sole e quasi da sfilata non avrei un maritino sfigato :)

4. skip - January 25, 2007

forse perchè le mamme , in carriera “domestica, che arrivano di mattina alla scuola materna sono già semiesaurite dalla corse mattutine per preparare uno o più piccoli…riordinare in fretta la casa e cucinare qualcosa per il pranzo… le mamme in carriera ” professionale”( e ti chiedo…che carriera è riservata alle donne dell’estremo ponente ligure? )…se esistono ,nel reale oltre che nel tuo immaginario, forse hanno una tata che accompagna i figli a scuola…oppure tornano a casa e si preparano per interpretare il loro ruolo ( di solito possono permettersi orari flessibili)….prova a guardare nei centri commerciali oppure all’uscita dei bambini da scuola …oppure ai distributori di benzina dove di sicuro devono andare per fare il pieno dell’auto e scappare via…più veloci della luce

5. Rick - January 25, 2007

Dai skip, non metterla in polemica.. il mio post voleva essere vagamente sarcastico. Guarda che da “papà single che lavora” tutta la parte riguardante le “corse mattutine per preparare e riordinare” la conosco benissimo…
Grazie per il tuo commento.