Cose che abbiamo imparato dai cartoni animati
January 26, 2007
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Rick's World, Spettacolo, Televisione trackback
I cartoni animati hanno fatto parte della nostra giovinezza..
In qualche modo ci hanno segnato ed hanno fornito ad ognuno di noi un imprinting specifico. Chi non si è mai chiesto di chi fossero figli qui quo e qua ?, chi non ha mai intravisto un perverso legame sado maso tra zio Paperone e la sordida strega Amelia ?.
Il buonismo dei vecchi classici Disney ha da tempo lasciato spazio ai più disincantati prodotti Pixar o ai sensuali e trasgressivi Manga giapponesi.
Tuttavia i cartoni animati di una volta ritornano nella nostra mente più spesso di quanto non crediamo perchè fanno parte di noi e, in un modo o nell’altro, ci hanno trasmesso profondamente dei messaggi subliminali.
Vediamo due esempi :
I Puffi
Il messaggio : il comunismo funziona ! Nel magico villaggio dei puffi prende forma in modo perfetto l’ideologia comunista applicata nel modo migliore e più efficace. Tutti i suoi componenti condividono beni e conoscienze. Vestono tutti allo stesso modo, nessuno è ricco e nessuno è povero. Ognuno di loro da ascolto e si ispira ad un solo vecchio che indossa un cappello rosso ed ha una folta barba. Il lui è facile vedere l’analogia con Carl Marx.
Braccio di ferro
Il messaggio : gli spinaci fanno bene anche se hanno un sapore schifoso, infatti sono un concentrato di vitamine e sali minerali in grado di fare esplodere i tuoi muscoli quando è necessario. Se assumerai la tua quantità di spinaci giornaliera sarai un uomo forte in grado di fare paura ai cattivi. Per molti degli adulti che allora guardavano Popeye è oggi assolutamente accettabile il fatto di bombarsi con steroidi, ornitina, carnitina e altri tipi di integratori alimentari e miglioratori di performance.
Altra cosa da notare è che probabilmente Olivia è stato il primo caso di sex symbol anoressica..
















Commenti»
E che dire di lupo dei lupi ,il lupo buonino? e anche un po’ ricchione, e lo sfigatissimo coyote ? che passa la vita a rincorrere l’ impossibile,l’inarrivabile, e sempre i puffi che condividono anche la stessa donna ? e Candy Candy che si strugge dal dolore per la morte di Therens e la puntata dopo era gia’ li che limonava con Steevens? Questi cartoni in qualche modo fungono da educatori, sono da esempio ,sostituiscono i genitori per 2 o 3 ore al giorno, ma allora é meglio l’eterna lotta tra bene e male ,il buono e il cattivo ,anche perché alla fine il buono vince sempre ,le titaniche sfide tra robot super accessiorati, i coloratissimi power rangers almeno loro hanno un ideale vincere per salvare l’umanita’.
A me invece mi piaceva Heidi.
se siete a caccia di doppi sensi, ideologie, fantasie e nuove e vecchie immagini animate curiosate anche fra i cortometraggi europei d’animazione e i festival dove sono stati presentati…
ma dai…non fissiamoci su ste cose…a mettere la malizia dove non c’è…..io dico……mah…….pensate a cose più serie rispetto ad andare a cercare messaggi “subliminali” nei cartoni…a questo punto tutti coloro che son cresciuti con LAMU son tutti porci??oppure van in giro tutte nude???..ora si da’ la colpa ai cartoni…si utilizzano i cartoni come capro espiatorio..ma fatemi il favore…..