Non diventerà un’abitudine…
Su questo blog i temi sono sempre leggeri perchè la vita riesce benissimo ad essere dura per conto suo.. Quindi prometto che non diventerà un’abitudine quella di affrontare i drammi che la cronaca ci propone, per questo ci sono spazi molto autorevoli. Però la vicenda della scuola di Rignano Flaminio mi ha toccato e mi fa orrore, perchè concretizza i demoni e le angosce che nessun padre vorrebbe mai vivere, perchè ci da la misura di come a volte i mostri siano a un metro da noi e possano essere anche peggio di quelli ai quali ci ha abituato la Tv.
Perchè leggendo i racconti di quei bambini provo i brividi e mi vengono i conati di vomito, mentre mi sale una rabbia terribile ed una voglia di vendetta sanguinaria che mi irrita.
Esiste la presunzione d’innocenza, quindi si deve parlare degli imputati in termini di indagati e sospettati, ma la cosa che più mi fa ribrezzo è che esistono persone che riescono ad essere garantiste anche in questa occasione e ad assumere una posizione di difesa nei confronti di questi criminali. In riferimento alle accuse mosse agli indagati c’è chi ha parlato di “Psicosi collettiva”, di “..terribile complotto ai loro danni”.
I complotti si fanno per togliere di mezzo persone di rilievo, scomode politicamente o economicamente.. Chi farebbe un complotto ai danni di un manipolo di falliti composto da qualche mezzo uomo, da qualche mezza donna e da un benzinaio cingalese del cazzo ?
Come si può anche solo tentare di accampare attenuanti nei confronti di persone che trovano in una cazzata cosmica come quella del satanismo, applicato a dei bambini, l’unico sfogo alle proprie pulsioni e unico momento di affermazione personale. Quale riguardo si può avere per delle deviate creature alle quali la sorte ha concesso il lusso di sembrare esteriormente “normali”, permettendogli così di insinuarsi, di guadagnare la fiducia e di avvicinarsi ai nostri bambini ?
Come si può non sostenere la volontà di vendetta di un padre che ha vissuto il peggiore incubo che un genitore possa fare ? Che dichiara:
«Ora si godano pure il carcere , ma quando escono, giuro che la giustizia me la faccio da me»
La sola cosa che mi viene da dire é : “..dimmi quando lo fai che ti do una mano !”












7 commenti a questo post
Caro Rik, non credo proprio che tu abbia bisogno di giustificarti, la tua reazione di orrore ( esattamente come la mia ) è piu’ che umanamente comprensibile. Il problema, a mio avviso, è ben altro. Il danno a questi poveri piccini è ormai purtroppo fatto e questo terribile fardello dovranno portarselo dietro tutta la vita. Il minimo sarebbe che gli autori di questi mostruosi crimini passino il resto della loro vita in carcere…Sappiamo benissimo che non andrà a finire cosi’, perchè siamo in un paese di MERDA. Il danno subito è immenso, e la pena da scontare dovrebbe essere altrettanto. C’è solo da augurarci che qualcuno già in galera massacri di botte questi luridi bastardi.
…. io non credo che in carcere avranno una vita felice! Esiste un codice di comportamento anche tra i galeotti e come un padre per un’advance fatta alla figlia 15enne riempie di botte o purtroppo peggio ancora ammazza il pretendente non credo che si fara’ tanti scrupoli nei confronti di amebe come queste.
come non essere d’accordo ragazzi…una mano di botte è quello che ci vuole!
il problema, in questo come in altri casi, è il ruolo della stampa…una mano di botte anche a loro?
E ora che li hanno scarcerati tutti che dirai?? Giustizia infame? Forse, ma proprio forse, prima di accusare in modo pressapochista e invocare “l’uso delle maniere forti”, bisognerebbe aspettare l’evolversi dei fatti. Qualcosa é sicuramente successo, ma non mi stupirei se si trattasse di violenza domestica ai danni di un solo bambino, che a causa della psicosi generale si é poi trasformata in una vicenda da film orror..
Meditate gente…
La scarcerazione dei (quasi tutti) personaggi coinvolti sorprende anche me.. E si presta almeno ad un paio di letture.
Pare che non ci sono i presupposti per stabilire se ci sia stata violenza perchè è passato un pò di tempo e tutta l’indagine è stata fatta “all’italiana”, infatti non esistono video delle prime interviste ai bambini. Queste riprese sarebbero fondamentali nelle mani di psicologi infantili per cercare di capire la veridicità delle loro dichiarazioni. Allo stato attuale delle cose (dicono gli esperti che se ne stanno occupando), le risposte dei bambini sono poco attendibili perchè inquinate dal clamore della vicenda.
Parli di pressapochismo ma non pensi che un problema sostanziale risieda nel modo che ha la stampa italiana di affrontare questo tipo di notizia e nel modo ancor più becero in cui vengono gestite le indagini ? E’ stato pressapochista Mentana con una intera trasmissione dedicata al fatto ? E’ stato pressapochista chi ha realizzato approfondimenti, articoli e speciali, basandosi sulle informazioni che gli inquirenti hanno rilasciato alla stampa ?
Il fatto che li abbiano scarcerati significa che la giustizia ha le mani legate e i loro avvocati hanno fatto valere la presunzione di innocenza in mancanza di solide prove.. Non significa ancora che siano estranei ai fatti.
La seconda lettura è quella del dramma di chi, se provatamente innocente, è stato coinvolto in una vicenda che segnerà le loro vite.
La questione della psicosi generale l’hanno sollevata per primi proprio gli indagati e mi sembra un pò come quando si finiscono gli argomenti e si dice “Governo ladro”.
Ciao e grazie della visita
Ho deciso di riscriverti per portare alla tua attenzione un video che da qualche settimana a fatto perdere il sonno a molti.. Ti eri pronunciato chiaramente e senza riserve riguardo a chi fa del male ai bambini, specialmente se si tratta di persone che dovrebbero proteggerli ed educarli.. Spero saprai fare lo stesso di fronte a questo. http://video.google.com/videoplay?docid=3237027119714361315
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