Joost sarà rivoluzione ??
May 4, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cronaca, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech, Televisione trackback
Gli inventori di Kazaa e Skype stanno per lanciare quella che si annuncia come la “killer application” legata al mondo Tv e dell’entertainment. Naturalmente parlo di “Joost.
Joost , precedentemente conosciuto come “The Venice Project”, è una iniziativa che intende rivoluzionare la fruizione di contenuti multimediali su internet, implementando una piattaforma peer to peer (p2p) capace di abilitare la distribuzione in streaming di contenuti audio/video. Fino ad oggi, infatti, lo streaming è stato realizzato solo instaurando connessioni unicast (uno a uno) o multicast (uno a molti) che necessitano di server potenti (e costosi) e (nel secondo caso) di architetture di rete specifiche. Il p2p è realizzato, invece, attraverso un’architettura distribuita che presuppone la condivisione dei dati da parte di tutti gli utenti del servizio, evitando così la necessità di server dedicati sostituendoli con i computer degli utenti stessi. (via Wiki)
Sono riuscito a mettere le mani sulla beta version di Joost e la prima cosa che colpisce è la buona qualità del video, accettabile anche se usato a schermo pieno. In buona sostanza è possibile crearsi una programmazione personale con i contenuti che si desiderano, e fino a qui niente di sconvolgente, ma il tutto con la perfetta integrazione di tutte le possibilità fornite da internet.
La qualità video è buona (a metà strada tra Dvix & Quicktime) e la velocità dello streaming più che accettabile, infatti solo in alcuni casi capita di avere interruzioni e singhiozzi durante la visione. Il concetto di “Media Center” tanto caro a Microsoft, si sposta decisamente su web e si insinua ancor di più nei nostri computers, la vera Tv interattiva sembra essere una realtà .
Tra pochi giorni finirà la fase di “beta testing” del software ed inizierà la libera distribuzione di Joost. Uno degli aspetti geniali è la modalità escogitata dalla mente del signor Skype (o signor Joost da oggi) per farsi pubblicità e promuovere tutto il progetto con costi minimi :
Sia per provare che per utilizzare “Joost” è necessario ricevere un invito da un beta tester che già lo stia usando. La ricerca spasmodica di un “invito Joost” ha fatto si che su milioni di blog cominciassero a comparire articoli del tipo : “..Hey io sono un beta tester! se vuoi un invito passa di qui e chiedimelo..”.
Per un blogger, si sa, niente è più sfizioso che aumentare i contatti del proprio sito, quindi questo giochetto, avallato dalla fame di visite che è caratteristica di noi impestatori del web, ha creato un grandissimo passaparola intorno al progetto Joost che ha enormemente aumentato l’aspettativa nei suoi confronti e che gli ha fatto una pubblicità mondiale grazie e attraverso quelli che saranno gli utilizzatori stessi.

















Commenti»
beh allora aumentiamo questa smasmodica divulgazione… Rick mi mandi un invito?
forse è libera ma per istallare joost ancora mi chiede l’invito,la prego di inviarmene uno grazie.