Priebke
June 19, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cronaca, Generale, Politica, Rick's World, Televisione trackback
Il permesso di Priebke dura solo un giorno
La comunità ebraica contesta l’ex ufficiale nazista che fugge in motorino. Parisi: l’assenza di pentimento non si può dimenticare
ROMA - Il permesso di lavoro di Erich Priebke è durato soltanto 24 ore. Il magistrato militare di sorveglianza ha cancellato, nella serata di lunedì, l’ordinanza che concedeva all’ex ufficiale delle SS, condannato all’ergastolo per la strage delle Fosse Ardeatine, la possibilità (a 93 anni suonati) di lavorare fuori casa. articolo completo su corriere.it
E’ ormai un classico il tira e molla da parte dei magistrati che appena sentono malumore popolare in merito a una loro decisione cambiano disposizioni (sfruttando un cavillo). Se il vecchio gerarca aveva il diritto di tornare al lavoro era giusto che lo facesse, in caso contrario dovevano lasciarlo ad ammuffire nel tinello di casa. Così la figuraccia la fa la nostra magistratura senza nerbo e indecisa come una mammoletta specialmente quando si tratta di prendere decisioni su questioni “calde”.

Un uomo che si è macchiato in tempo di guerra di crimini orrendi e che, nonostante ciò, è riuscito a sopravvivere al rimorso, alla vergogna, a sè stesso e a tutti quelli che gli avrebbero fatto la pelle volentieri… senza oltretutto dichiarare mai, neppure quando gli sarebbe convenuto, un minimo di pentimento, è un uomo che ormai più nulla può scalfire, è uno che ha sopra tutte quelle rughe una corazza impenetrabile e durissima. Lui, durante la guerra, faceva il suo lavoro, eseguiva gli ordini e gli piaceva pure.. Questa è forse sempre stata la sua forza : il fatto che il vecchio Priebke è ancora oggi un militare del terzo reich che esegue gli ordini.
Quattro massaie incazzate con dei cartelli di protesta in mano che effetto potranno mai fare a uno che convive da sessant’anni con i fantasmi delle persone che ha assassinato ?. Un uomo che è stato imputato per una differenza matematica di cinque uomini in più rispetto a quelli che avrebbe dovuto uccidere..
da wikipedia :E’ interessante notare che la rappresaglia imponeva, in base alla legge nazista, la fucilazione di 330 prigionieri (10 per ogni soldato tedesco morto nell’attentato). Vennero fucilati però 335 persone: cinque in più. Questo è stato il principale capo di imputazione a carico di Priebke (le 330 residue essendo considerate obbedienza agli ordini) che hanno consentito l’imputazione del medesimo per strage.
L’accanimento contro Priebke è l’accanimento nei confronti di un simulacro, di un totem che non ha più senso, è il giusto sfogo nei confronti di un’idea sbagliata, di una strage che non ci doveva essere, di un’ideologia malata.. Il vecchio Erich Priebke rappresenta oggi semplicemente l’ultimo essere vivente al quale si può ancora chiedere vendetta, l’ultimo di una stirpe di tiranni che dividono in maniera insindacabile il male dal bene e che riesce ad essere la drammatica prova del fatto che i cattivi non sempre finiscono male e che ai buoni ed agli indifesi spesso tocca semplicemente la fine peggiore..
Un vecchio di 93 anni che salta sul motorino del suo avvocato, si infila il casco, lo allaccia, e parte a tutto gas svicolando tra i parenti delle vittime che lui stesso ha fatto assassinare è uno che morirà solo quando lo deciderà lui..














Commenti»
PER SUA DOVEROSA CONOSCENZA DA PARTE DELLA COMUNITA’ EBRAICA ROMANA
Se la legga e forse capirà meglio alle sue distorsioni dei fatti e della storia, provi a dirlo a viso aperto alle quattro massaie di Portico d’Ottavia, o meglio ha mai visitato le Fosse Ardeatine ?
Carissimo Sig. Erich Priebke,
Le scrivo questa lettera per ricordarle, di quel 24 marzo 1944.
Perchè Lei non può dimenticare.
E’ la sua condanna Sig. Erich.
La memoria.
Una volta lessi: “i ricordi sono la cosa più bella che abbiamo, eppure ci fanno così male”.
Paradossalmente questo per Lei potrebbe anche essere un bel ricordo.
Già, perchè ognuno ricorda con piacere, qualcosa che ha fatto con piacere.
E mi perdoni il gioco di parole, ma tanto di gioco stiamo parlando.
Perchè è un gioco da ragazzi andare a lavorare a 93 anni !
Complimenti !
E pensare che ragazzi di 20 anni, rifiutano vari lavori perchè li considerano mal pagati !
Che lavativi !
Che generazione di nullafacenti !
Lei invece Sig. Erich, mi da la forza per andare avanti e per pensare che un mondo migliore è possibile.
Un mondo dove le auguro di essere presente per i prossimi 200 anni.
200 ? Ma no.. di più.
Fino alla fine dei tempi.
Fino alla fine del MONDO.
E’ questa la sua condanna Sig. Erich.
Ricordare.
Questa lettera non è da parte mia.
Io sono stato solo un umile scrivano.
Ho scritto sotto dettatura di:
Agnini Ferdinando - Studente di medicina.
Ajroldi Antonio - Maggiore del Regio Esercito.
Albanese Teodato - Avvocato.
Albertelli Pilo - Professore di filosofia.
Amoretti Ivanoe - Sottotenente in servizio permanente effettivo.
Angelai Aldo - Macellaio.
Angeli Virgilio - Pittore.
Angelini Paolo - Autista.
Angelucci Giovanni - Macellaio.
Annarumi Bruno - Stagnino.
Anticoli Lazzaro - Venditore ambulante.
Artale Vito - Tenente Generale d’artiglieria.
Astrologo Cesare - Lucidatore.
Aversa Raffaele - Capitano dei Carabinieri Reali.
Avolio Carlo - Impiegato (S.A.L.B.)
Azzarita Manfredi - Capitano di cavalleria.
Baglivo Ugo - Avvocato.
Ballina Giovanni - Contadino.
Banzi Aldo - Impiegato.
Barbieri Silvio - Architetto.
Benati Nino - Banchista.
Bendicenti Donato - Avvocato.
Berardi Lallo - Manovale.
Bernabei Elio - Ingegnere delle Ferrovie dello Stato.
Bernardini - Commerciante.
Bernardini Tito - Magazziniere.
Berolsheimer Aldo - Commesso.
Blumstein Giorgio Leone - Banchiere.
Bolgia Michele - Ferroviere.
Bonanni Luigi - Autista.
Bordoni Manlio - Impiegato.
Bruno Dl Belmonte Luigi - Proprietario.
Bucchi Marcello - Geometra.
Bucci Bruno - Disegnatore.
Bucci Umberto - Impiegato.
Bucciano Francesco - Impiegato.
Bussi Armando - Impiegato delle Ferrovie dello Stato. strappato dai tedeschi dalla sua casa in via Savoia 72 a Roma a seguito di una delazione
Butera Gaetano - Pittore.
Buttaroni Vittorio - Autista.
Butticé Leonardo - Meccanico.
Calderari Giuseppe - Contadino.
Camisotti Carlo - Asfaltista.
Campanile Silvio - Commerciante.
Canacci Ilario - Cameriere.
Canalis Salvatore - Professore di lettere.
Cantalamessa Renato - Falegname.
Capecci Alfredo - Meccanico.
Capozio Ottavio - Impiegato postale.
Caputo Ferruccio - Studente.
Caracciolo Emanuele - Regista e tecnico cinematografico.
Carioli Francesco - Fruttivendolo.
Carola Federico - Capitano d’aviazione.
Carola Mario - Capitano di fanteria.
Casadei Andrea - Falegname.
Caviglia Adolfo - Impiegato.
Celani Giuseppe - Ispettore capo dei servizi annonari.
Cerroni Oreste - Tipografo.
Checchi Egidio - Meccanico.
Chiesa Romualdo - Studente.
Chiricozzi Aldo Francesco - Impiegato.
Ciavarella Francesco - Marinaio.
Cibei Duilio - Falegname.
Cibei Gino - Meccanico.
Cinelli Francesco - Impiegato.
Cinelli Giuseppe - Portatore ai mercati generali.
Cocco Pasquale - Studente.
Coen Saverio - Commerciante.
Conti Giorgio - Ingegnere.
Corsi Orazio - Falegname
Costanzi Guido - Impiegato.
Cozzi Alberto - Meccanico.
D’Amico Cosimo - Amministratore teatrale.
D’Amico Giuseppe - Impiegato.
D’Andrea Mario - Ferrovie.
D’Aspro Arturo - Ragioniere.
De Angelis Gerardo - Regista cinematografico.
De Carolis Ugo - Maggiore dei Carabinieri Reali La Scuola Allievi Ufficiali dei Carabinieri a Roma è dedicata alla sua memoria.
De Giorgio Carlo - Impiegato.
De Grenet Filippo - Impiegato.
Della Torre Odoardo - Avvocato.
Del Monte Giuseppe - Impiegato.
De Marchi Raoul - Impiegato.
De Nicolo Gastone - Studente.
De Simoni Fidardo - Operaio.
Di Capua Zaccaria - Autista.
Di Castro Angelo - Commesso.
Di Consiglio Cesare - Venditore ambulante.
Di Consiglio Franco - Macellaio.
Dl Consiglio Marco - Macellaio.
Di Consiglio Mosè - Commerciante.
Di Consiglio Salomone - Venditore ambulante.
Di Consiglio Santoro - Macellaio.
Di Nepi Alberto - Commerciante.
Di Nepi Giorgio - Viaggiatore.
Di Nepi Samuele - Commerciante.
Di Nola Ugo - Rappresentante di commercio.
Diociajuti Pier Domenico - Commerciante.
Di Peppe Otello - Falegname ebanista.
Di Porto Angelo - Commesso.
Di Porto Giacomo - Venditore ambulante.
Di Porto Giacomo - Venditore ambulante.
Di Salvo Gioacchino - Impiegato.
Di Segni Armando - Commerciante.
Di Segni Pacifico - Venditore ambulante.
Di Veroli Attilio - Commerciante.
Di Veroli Michele - Collaboratore del padre commerciante.
Drucker Salomone - Pellicciaio.
Duranti Lido - Operaio.
Efrati Marco - Commerciante.
Elena Fernando - Artista.
Eluisi Aldo - Pittore.
Ercolani Giorgio - Tenente Colonnello del Regio Esercito.
Ercoli Aldo - Pittore.
Fabri Renato - Commerciante.
Fabrini Antonio - Stagnino.
Fano Giorgio - Dottore in scienze commerciali.
Fantacone Alberto - Dottore in legge.
Fantini Vittorio - Farmacista.
Fatucci Sabato Amadio - Venditore ambulante.
Felicioli Mario - Elettrotecnico.
Fenulli Dardano - Maggior Generale
Ferola Enrico - Fabbro.
Finamonti Loreto - Commerciante.
Finocchiaro Arnaldo - Elettricista.
Finzi Aldo - Politico.
Fiorentini Valerio - Autista meccanico.
Fiorini Fiorino - Maestro musica.
Fochetti Angelo - Impiegato.
Fondi Edmondo - Impiegato commerciante.
Fontana Genserico -Tenente dei Carabinieri Reali, dottore in giurisprudenza.
Fornari Raffaele - Commerciante.
Fornaro Leone - Venditore ambulante.
Forte Gaetano - Commerciante.
Foschi Carlo - Commerciante.
Frasca Celestino - Muratore.
Frascà Paolo - Impiegato.
Frascati Angelo - Commerciante.
Frignani Giovanni - Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali
Funaro Alberto - Commerciante.
Funaro Mosè - Commerciante.
Funaro Pacifico - Autista.
Funaro Settimio - Venditore ambulante.
Galafati Angelo - Pontarolo.
Gallarello Antonio - Falegname ebanista.
Gavioli Luigi - Impiegato.
Gelsomini Manlio - Medico.
Gesmundo Gioacchino - Professore di lettere.
Giacchini Alberto - Assicuratore.
Giglio Maurizio - Dottore in legge.
Gigliozzi Romolo - Autista.
Giordano Calcedonio - Corazziere.
Giorgi Giorgio - Ragioniere.
Giorgini Renzo - Industriale.
Giustiniani Antonio - Cameriere.
Gorgolini Giorgio - Ragioniere.
Gori Gastone - Muratore.
Govoni Aladino - Capitano dei granatieri.
Grani Umberto - Tenente Colonnello Regia Aeronautica.
Grieco Ennio - Elettromeccanico.
Guidoni Unico - Studente.
Haipel Mario - Maresciallo del Regio Esercito.
Iaforte Domenico - Calzolaio.
Ialuna Sebastiano - Agricoltore.
Imperiali Costantino - Rappresentante di vini.
Intreccialagli Mario - Calzolaio.
Kereszti Sandor - Ufficiale.
Landesman Boris - Commerciante.
La Vecchia Gaetano - Ebanista.
Leonardi Ornello - Commesso.
Leonelli Cesare - Avvocato.
Liberi Epidemio - Industriale.
Lioonnici Amedeo - Industriale.
Limentani Davide - Commerciante.
Limentani Giovanni - Commerciante.
Limentani Settimio - Commerciante.
Lombardi Ezio - Impiegato.
Lopresti Giuseppe - Dottore in legge.
Lordi Roberto - Generale della Regia Aeronautica.
Lotti Giuseppe - Stuccatore.
Lucarelli Armando - Tipografo.
Luchetti Carlo - Stagnaro.
Luna Gavino - Impiegato delle Regie Poste.
Lungaro Pietro Ermelindo - Sottufficiale di Pubblica Sicurezza.
Lunghi Ambrogio - Asfaltista.
Lusena Umberto - Maggiore del Regio Esercito.
Luzzi Everardo - Metallurgico.
Magri Mario - Capitano d’artiglieria.
Manca Candido - Brigadiere dei Carabinieri Reali.
Mancini Enrico - Commerciante.
Marchesi Alberto - Commerciante.
Marchetti Duilio - Autista.
Margioni Antonio - Falegname.
Marimpietri Vittorio - Impiegato.
Marino Angelo - Piazzista.
Martella Angelo
Martelli Castaldi Sabato - Generale della Regia Aeronautica.
Martini Placido - Avvocato.
Mastrangeli Fulvio - Impiegato.
Mastrogiacomo Luigi - Custode del ministero delle Finanza.
Medas Giuseppe - Avvocato.
Menasci Umberto - Commerciante.
Micheli Ernesto - Imbianchino.
Micozzi Emidio - Commerciante.
Mieli Cesare - Venditore ambulante.
Mieli Mario - Negoziante.
Mieli Renato - Negoziante.
Milano Raffaele - Viaggiatore.
Milano Tullio - Impiegato.
Milano Ugo - Impiegato.
Mocci Sisinnio
Montezemolo Giuseppe - Colonnello del Regio Esercito.
Moretti Augusto
Moretti Pio - Contadino.
Morgano Santo - Elettromeccanico.
Mosca Alfredo - Elettrotecnico.
Moscati Emanuele - Piazzista.
Moscati Pace - Venditore ambulante.
Moscati Vito - Elettricista.
Mosciatti Carlo - Impiegato.
Napoleone Agostino - Sottotenente di vascello della Regia Marina.
Natali Celestino - Commerciante.
Natili Mariano - Commerciante.
Navarra Giuseppe - Contadino.
Ninci Sestilio - Tramviere.
Nobili Edoardo - Meccanico.
Norma Fernando - Ebanista.
Orlandi Posti Orlando - Studente.
Ottaviano Armando - Dottore in lettere.
Paliani Attilio - Commerciante.
Pappagallo Pietro - Sacerdote.
Pasqualucci Alfredo - Calzolaio.
Passarella Mario - Falegname.
Pelliccia Ulderico - Carpentiere.
Pensuti Renzo - Studente.
Pepicelli Francesco - Maresciallo dei Carabinieri Reali.
Perpetua Remo - Rigattiere.
Perugia Angelo - Venditore ambulante.
Petocchi Amedeo
Petrucci Paolo - Professore di lettere.
Pettorini Ambrogio - Agricoltore.
Piasco Renzo - Ferroviere.
Piattelli Cesare - Venditore ambulante.
Piattelli Franco - Commesso.
Piattelli Giacomo - Piazzista.
Pierantoni Luigi - Medico.
Pierleoni Romolo - Fabbro.
Pignotti Angelo - Negoziante.
Pignotti Umberto - Impiegato.
Piperno Claudio - Commerciante.
Piras Ignazio - Contadino.
Pirozzi Vincenzo - Ragioniere.
Pisino Antonio - Ufficiale di marina.
Pistonesi Antonio - Cameriere.
Pitrelli Rosario - Meccanico.
Polli Domenico - Costruttore edile.
Portieri Alessandro - Meccanico.
Portinari Erminio - Geometra.
Primavera Pietro - Impiegato.
Prosperi Antonio - Impiegato.
Pula Italo - Fabbro.
Pula Spartaco - Verniciatore.
Raffaeli Beniamino - Carpentiere.
Rampulla Giovanni - Tenente Colonnello.
Rendina Roberto - Tenente Colonnello d’artiglieria.
Renzi Egidio - Operaio.
Renzini Augusto - Carabiniere.
Ricci Domenico - Impiegato.
Rindone Nunzio - Pastore.
Rizzo Ottorino - Maggiore del Regio Esercito.
Roazzi Antonio - Autista.
Rocchi Filippo - Commerciante.
Rodella Bruno - Studente.
Rodriguez Pereira Romeo - Tenente dei Carabinieri Reali.
Romagnoli Goffredo - Ferroviere.
Roncacci Giulio - Commerciante.
Ronconi Ettore - Contadino.
Saccotelli Vincenzo - Falegname.
Salemme Felice - Impiegato.
Salvatori Giovanni - Impiegato.
Sansolini Adolfo - Commerciante.
Sansolini Alfredo - Commerciante.
Savelli Francesco - Ingegnere.
Scarioli Ivano - Bracciante.
Scattoni Umberto - Pittore.
Sciunnach Dattilo - Commerciante.
Semini Fiorenzo - Sottotenente di vascello della Regia Marina.
Senesi Giovanni - Esattore istituto di assicurazioni.
Sepe Gaetano - Sarto.
Sergi Gerardo - Sottotenente dei Carabinieri Reali.
Sermoneta Benedetto - Venditore ambulante.
Silvestri Sebastiano - Agricoltore.
Simoni Simone - Generale.
Sonnino Angelo - Commerciante.
Sonnino Gabriele - Commesso.
Sonnino Mosè - Venditore ambulante.
Sonnino Pacifico - Commerciante.
Spunticchia Antonino - Meccanico.
Stame Nicola Ugo - Artista lirico.
Talamo Manfredi - Tenente Colonnello dei Carabinieri Reali.
Tapparelli Mario - Commerciante.
Tedesco Cesare - Commesso.
Terracina Sergio - Commesso.
Testa Settimio - Contadino.
Trentini Giulio - Arrotino.
Troiani Eusebio - Mediatore.
Troiani Pietro - Venditore ambulante.
Ugolini Nino - Elettromeccanico.
Unghetti Antonio - Manovale.
Valesani Otello - Calzolaio.
Vercillo Giovanni - Impiegato.
Villoresi Renato - Capitano del Regio Esercito.
Viotti Pietro - Commerciante
Vivanti Angelo - Commerciante.
Vivanti Giacomo - Commerciante.
Vivenzio Gennaro
Volponi Guido - Impiegato.
Wald Pesach Paul
Wald Schra
Zaccagnini Carlo - Avvocato.
Zambelli Ilario - Telegrafista
Zarfati Alessandro - Commerciante.
Zicconi Raffaele - Impiegato.
Zironi Augusto - Sottotenente di vascello della Regia Marina
Bucci Bruno
Bucci Umberto
Di Veroli Attilio
Di Veroli Michele
Sonnino Angelo
Sonnino Pacifico
Di Consiglio Mosè
Di Consiglio Salomone, Marco , Santoro, Franco, Cesare
Giorgini Renzo
De Micco Cosimo
Lodolo Danilo
Scritta dal giovane Andrea D’Andrea
Gentile amico.
La prego di spiegarmi dove ho distorto la storia. Ho semplicemento espresso opinioni personali.
Quattro massaie incazzate con dei cartelli di protesta in mano che effetto potranno mai fare…..se questa è una sua opinione provi a dirla in faccia alle interessate o meglio avere il coraggio di guardare in faccia chi ha ancora sul braccio tatuato il segno del “male”. Forse perchè hanno ancora spazio per certe opinioni.
La sua opinione è decisamente “personale”….., sarebbe da spiegarla a chi ha ancora i segni, di quella feccia umana, sul braccio a monito delle barbarie subite. Le quattro massaie ,sono figlie e nipoti di chi ha vissuto quegli orrori, ma forse questo le è sfuggito.
Gentilissimo amico.
Lei si forse un pò fissato sul fatto delle massaie ma probabilmente le è sfuggito l’articolo nella sua interezza..
“Quattro massaie incazzate con dei cartelli di protesta in mano che effetto potranno mai fare a uno che convive da sessant’anni con i fantasmi delle persone che ha assassinato ?.”
L’idea era quella di sottolineare la disumanità del personaggio Priebke e non certo di elogiarlo. La prego non cerchi nel mio post significati e sottili motivi di offesa che , le assicuro, non esistono.
@Ben eleazar mio nome ebraico sono un angareim
…patetico….
invece di pensare a 60 anni fa pensa ad oggi e alle stragi compiute ogni giorno in Palestina… certo che bisogna avere coraggio a far finta di niente….
Per Isacco, che ovviamente non sarà il tuo nome, non mi da l’idea di aver a che fare con un “sabra”, ti lascio un link per farti una piccola conoscenza dei fatti REALI, non la solita stupida demagogia colorata.
http://www.informazionecorretta.com , http://www.israele.net
No…non sono un sabra… cambia qualcosa? Commenti il mio nome mentre tu sei “etichettato” con un nome decisamente “impegnativo”…
I link mi sembrano un pò di parte non trovi? mi sembra ci sia confusione sulla reale “- stupida demagogia colorata -”…
@Ben eleazar mio nome ebraico sono un angareim
…… Osti…… E io che credevo che fossero più intelligenti di noi (come popolo)…. Ma allora qualche fanatico non proprio “giusto” che abbassa la media, c’è!!!!