spiaggia
August 4, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World, Spettacolo trackback
E’ la zona della percezione tra la veglia e il sonno quella che vivo sotto questo ombrellone. Più che essere disteso sono uniformato al suolo, come succede ad un gelato caduto sull’asfalto rovente d’agosto.
Intorno pochi segnali interessanti.. le chiacchiere delle comari in lontananza, voci alle quali è difficile associare un volto e il monotono suono del mare poco lontano. Torpore, calore, bruciore, tutto si accavalla insieme alle voci dei bagnanti e agli strilli dei bambini che corrono vicino a me schizzandomi addosso acqua gelida di mare.
Me ne resto qui ancora un pò.. immoto e passivo come una ameba malata a godermi la sottile sofferenza, la deliziosa agonia di questa giornata balneare.














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