Mattel
August 22, 2007
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Attualità, Cronaca, Generale, Politica, Rick's World, Tech, Televisione trackback
Mio figlio è un vero fanatico della serie Cars (Pixar). Saetta McQueen, Cricchetto, tutti i personaggi del fortunato film 3d di Pixar fanno parte del suo mondo e naturalmente anche del mio.. La mia casa è piena di modellini Mattel grandi e piccoli e non so più quante volte al giorno mi succede di mettere il piede sopra il “Sergente” che Mattel ha dovuto ritirare a causa dell’eccessiva quantità di piombo presente nella vernice.
Ora sono tutti in una scatola e domani sera quando verrà da me dovrò sudare parecchio per spiegargli che preferisco che non ci giochi più. Meno male che di “Cars” abbiamo il videogame, che non dovrebbe contenere piombo, così ci potremo divertire insieme con i suoi beniamini. Questo potrebbe essere un primo caso in cui il tanto deprecato e condannato gioco elettronico batte sul campo quello tradizionale.
A noi adulti rimane il grosso “problema Cina” che continua ad essere una sorta di enorme bomba innescata e infilata tra le nostre chiappe.
articolo correlato su Yi bu-yi bu China





Commenti»
Credo che questo gravissimo problema sia solo la punta dell’iceberg del pianeta commerciale cinese : per carità, i loro prodotti costano molto meno ma la qualità ??? In questo caso, vi saranno anche ( lo spero vivamente ) dei risvolti penali in quanto è inconcepibile che un bambino rischi di avvelenarsi con i suoi stessi gioccatoli…..Credo decisamente che sia ora di prendere dei seri provvedimenti a tutela di tutti i consumatori, di tutte le età ! Tchao !
purtroppo non è una novità che i grandi marchi ci facciano pagare un occhio della testa quello che loro producono a 4 soldi in cina. Il problema nasce quando questo atteggiamento rischia di diventare pericoloso per la ns salute,(vedi i giocattoli della mattel, il dentifricio colgate, i cosmetici e le medicine vendute su internet).Ma dico io, ci vuole tanto a fare dei controlli a tappeto su tutto quello che viene importato? eh no, costa troppo… sarò drastica ma sono favorevole al blocco delle importazioni fintanto che anche loro non si adegueranno a standard igienici e di sicurezza come tutti gli altri. intanto noi continuiamo ad incrociare le dita ogni volta che ci laviamo i denti, non si sa mai…
ho comprato un paio di pantaloni made in china 50%POLIESTER E 50% COTONE …insomma apperentemente come tanti altri ….li ho presi attirato dal prezzo bassissimo dell’emporio di cinesi sotto casa e sopratutto perche’ avevavo diverse tasche con cerniera lampo ad altezza ginocchio che mi sembravano ottime per evitare i borseggiatori della metro parigina.
risultato: messi alla mattina e tolti alla sera dopo che mi avevano causato un inzio di ustione in diverse parti delle gambe.
finale: li ho buttati in un cestino a Parigi ed ho sperato che nessun sfortunato clochard fosse attratto da quei paNtaloni infernali nuovi di zecca gettati via.