Colpo di spugna alle spugne
FIRENZE — Spugna, secchio e spatola di gomma? Strumenti di reato. Chi li impugna e li brandisce davanti a semafori e incroci rischia una denuncia penale e nei casi peggiori l’arresto sino a tre mesi. Già , perché da stamani i lavavetri fiorentini sono fuorilegge. Lo prevede un’ordinanza del Comune firmata ieri dall’assessore alla Sicurezza urbana, l’ex senatore Graziano Cioni, Ds. Un provvedimento, unico in Italia, destinato a suscitare polemiche. Ieri, subito dopo l’annuncio, è arrivata la prima bordata di critiche. Quasi tutte dalla sinistra radicale e da settori della Chiesa e dell’associazionismo. Cioni, ribattezzato dai fiorentini «lo sceriffo» per il suo decisionismo, ribatte sereno. «Se qualcuno pensa che il lavavetri, almeno a Firenze, sia il bravo extracomunitario che prende un po’ di mancia, è rimasto alla preistoria. via Corriere.it
Sulla scia del post dell’amico thanks2u riporto un interessante articolo riguardante l’ordinanza del comune di Firenze che mette al bando i lavavetri in città .
Già perchè (problemi di integrazione, intolleranza & co. a parte), gli extracomunitari e i loro “servizi” utili al cittadino sono una piaga che rende più difficile la già complessa lotta del vivere quotidiano. Il lavavetri effettua delle vere e proprie imboscate sfruttando la tua già frustrante condizione di automobilista (tartassato, ipertassato, ecc..) mentre sei in coda al semaforo, stai lavorando e magari sei già in ritardo con tutto il mondo. I più scaltri attaccano direttamente il vetro posteriore, in modo che tu non faccia in tempo ad accorgerti, sbattendoci sopra quella schifosa spugna nera infangata e sfregando all’impazzata. Se in auto vedono una donna sola allora l’atteggiamanto è ancora più prepotente.. Io ogni volta rischio grosso perchè mi incazzo come un Klingon, scendo dalla macchina, mi va il sangue agli occhi e, nella migliore delle ipotesi li mando affanculo urlando come uno squilibrato. Generalmente il tipo si scusa e con gli occhi bassi asciuga il lunotto e si allontana.. ma quando troverò uno più incazzato di me resterò li a quel semaforo in una pozza di sangue..
Il rito della questua al semaforo da parte degli extracomunitari avvelena il nostro vivere la città perchè si sviluppa nelle pieghe del disagio, dello stress e altro non fa che aumentare l’intolleranza verso lo straniero.
Una volta che sei sceso dalla macchina, magari per andare a cena, incontri simpatiche mandrie di zingare che ti si strusciano contro o ti spalmano addosso il loro piccolo moccioso (..che proverbialmente è nudo, sporco ma non si ammala mai perchè ha sviluppato ottimi anticorpi), con l’intento di intenerirti, borseggiarti, chiedere l’elemosina oppure fare tutte queste cose insieme. Arrivi in quella piccola oasi serena che è il tuo ristorante preferito.. Finalmente ti puoi rilassare perchè il lavoro per oggi è terminato, le tasse le hai pagate fino all’ultimo centesimo, l’auto è nel parcheggio a ore che costa come l’affitto di un monolocale, la tipina che è con te è deliziosa e socievole, sta per arrivarti sul tavolo un piatto di angus tenero e leggermente al sangue, il Morellino di Scansano è perfettamente arieggiato e servito nel “calicione” grosso, sei all’aperto quindi più tardi potrai anche fumarti una viziosa sigarettina.. Insomma non stai facendo male a nessuno, sei lì per i cazzi tuoi e ti sei guadagnato / meritato ogni singolo secondo che stai vivendo.. giusto ?
Allora spiegatemi perchè non dovresti mandare affanculo il venditore di rose che con la grazia di un rinoceronte entra nel tuo momento relax della giornata tenendo tra le mani un pupazzo giallo a foggia di struzzo che emette un suono che fa : “Squaaack ! Squaaack !”.
Articolo correlato: Psicologia del venditore di rose
IRENZE — Spugna, secchio e spatola di gomma? Strumenti di reato. Chi li impugna e li brandisce davanti a semafori e incroci rischia una denuncia penale e nei casi peggiori l’arresto sino a tre mesi. Già , perché da stamani i lavavetri fiorentini sono fuorilegge. Lo prevede un’ordinanza del Comune firmata ieri dall’assessore alla Sicurezza urbana, l’ex senatore Graziano Cioni, Ds. Un provvedimento, unico in Italia, destinato a suscitare polemiche. Ieri, subito dopo l’annuncio, è arrivata la prima bordata di critiche. Quasi tutte dalla sinistra radicale e da settori della Chiesa e dell’associazionismo. Cioni, ribattezzato dai fiorentini «lo sceriffo» per il suo decisionismo, ribatte sereno. «Se qualcuno pensa che il lavavetri, almeno a Firenze, sia il bravo extracomunitario che prende un po’ di mancia, è rimasto alla preistoria. 











5 commenti a questo post
Sono d’accordissimo ma quest’ordinanza verrà veramente applicata ? Ho serissimi dubbi in merito……Finirà tutto all’italiana, come al solito : grandi proclami, titoloni sui giornali e poi nulla di fatto….Vedremo ! Tchao!
Anche io sono d’accordo con questa ordinanza. Vediamo se riusciranno a farla rispettare. A fare multe per divieto di sosta sono bravini…
Anch’io sono d’accordo, ma questa unanimità di opinioni mi lascia stupefatto!
… dovrebbero essere multati anche i vucumpra’ sulle spiagge ma nulla di tutto cio’ viene fatto. Diversamente si multa una bimba che mangia un panino sulle scale del comune. Ora lla legge giusta o meno dell’impossibilia’ di fare picnic sulle scale del comune viene applicata ……………….. Visco che ozzac fai? Questa pure non e’ lotta all’evasione fiscale? La bimbetta che compra il pacchetto di patatine viene multata insieme al negoziante evasore e questi?
Domanda da un 1 Mil. di U$ : Ma quando finiranno di romperci i coglioni
tutta questa manica di lavavetri, venditori abusi di ogni genere e merce, zingari compresi ? Qualcuno non potrebbe ripulire l’Italia da tutta questa banda di parasiti ? Dovrebbero riempire un bel po’ di navi cargo di tutta sta’ gentalia per poi scaricarli a casa loro !! Scusate lo sfogo, ma il nostro paese è cosi’ garantista che sono loro i veri padroni ! Tchao !
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