Se fosse stato un blogger
September 5, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cazzeggi, Cronaca, Fesserie, Generale, Rick's World, Tech, Televisione trackback
Tornato a casa tabaccaio rapito . Pavia, era un finto sequestro. E’ tornato a casa Paolo Friggi, il tabaccaio di 37 anni scomparso all’alba di lunedì mentre si recava al lavoro tra Zelata di Bereguardo (Pavia) e Motta Visconti (Milano). Si è inventato tutto: l’uomo ha confessato di aver inscenato un finto rapimento perché oppresso dai debiti. via Tgcom
Lo feci anch’io una volta.. Mi servivano i soldi per pagare la colf e la Golf, così mi rapii da solo nascondendomi nei cessi della stazione Metro di Turro. Solo che erano mal frequentati e maleodoranti, così decisi di cambiare aria e di andare a rapirmi in un posto con qualche comfort.
Commisi l’imperdonabile leggerezza di nascondermi nel garage di un amico che però inavvertitamente lui chiuse a chiave partendo poi per le vacanze, così diventai rapito davvero ma per motivi assolutamente estranei alla mia volontà . Fu così che, chiuso nel garage al buio, pensai di mandare qualche Sms per chiedere il riscatto ma fu in quel momento che mi resi conto dell’assurdità della mia impresa !. Già gli Sms li avrebbero inventati solo qualche anno più tardi.
Quando riuscii a far rientro a casa nessuno si era accorto del mio rapimento (e questo fu molto mortificante), fatto salvo un ostinato Testimone di Geova che mi aspettava sulla porta con atteggiamento autorevole ma servile. Egli aveva, nei giorni del mio sequestro, farcito la casella delle lettere di libretti con il titolo : “La liberazione è vicina !”: in quell’esatto momento era nato lo “Spam”.
Il povero tabaccaio che si è autorapito ha commesso le mie stesse leggerezze di qualche anno fa.. Dilettante ! Se fosse stato un “blogaiolo” avrebbe potuto mettere in piedi un tormentone e chiamarlo, che so, “Tabacchino 2.0″ e contare sul supporto di questa grande, generosa community..
Tornato a casa tabaccaio rapito . Pavia, era un finto sequestro. E’ tornato a casa Paolo Friggi, il tabaccaio di 37 anni scomparso all’alba di lunedì mentre si recava al lavoro tra Zelata di Bereguardo (Pavia) e Motta Visconti (Milano). Si è inventato tutto: l’uomo ha confessato di aver inscenato un finto rapimento perché oppresso dai debiti. 















Commenti»
Bastava guardarlo in faccia, invece di aspettare che confessasse….
bel sistema di parcheggiare, adesso per uscire gli ci vorrà il cavatappi