La gravidanza fa male anche all’uomo
September 8, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cazzeggi, Donne, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Televisione trackback
La notizia della gravidanza di Blimunda (di nuovo felicitazioni), mi fornisce uno spunto di riflessione sul ruolo del marito/compagno in questi casi.
- La gravidanza è una cosa da donne e il ruolo del maschio è visto come quello che se l’è spassata e basta.
- La gravidanza è una cosa da donne e l’uomo per quanto sensibile ed attento sia non potrà mai capire “cosa si prova”.
- La gravidanza è una cosa da donne e se ne deve parlare tra donne.
- La gravidanza è una cosa da donne che tra loro riescono a raccontare particolari tecnici con la stessa crudezza di una sceneggiatura di Tarantino.
- La gravidanza è una cosa da donne : la scelta degli abitini e delle scarpine è una cosa da donne (..meno male).
- Fare l’amore con una femmina che ha assunto la forma del Gabibbo e che racchiude al suo interno tuo figlio, può risultare sgradevole (..a parte ovviamente gli amanti del genere specifico).
- Il dolore da parto è “per definizione” il dolore più grande che una donna possa provare, e lo dirà per tutta la vita.
- La depressione “Post parto” è una realtà tangibile e devastante (pensate a Britney Spears) che fa diventare tutta la faccenda un pò meno solo da donne.. (nel senso che il coinvolgimento del compagno è inevitabile e pesantissimo).
- Dopo il parto il marito ha la tendenza a prendere peso.. Lo so, è strano ! Ma inspiegabilmente nell’uomo insorge un senso di “mission accomplished” che lo induce a rilassarsi, a mangiare un pò di più, a dormire un pò di più.
- Per il motivo citato nel punto 9, dopo il parto all’uomo possono comparire sulla pancia delle antiestetiche smagliature.
Nota dell’autore: Ogni riferimento a persone reali è puramente casuale. Articolo scritto sulla base di opinioni personali. Può indurre sonnolenza. In caso di persistenza dei sintomi consultare un medico.

















Commenti»
Hehehehe! Ti dico solo che alla prima visita dal dottore, io ero fuori di me per questa “sorpresa” e lui disse al mio compagno che ridacchiava: “Non rida tanto, lei, che avrà da sopportare la moglie ingrassata e con gli ormoni per traverso, lavorare per due e poi reggere il bambino che strilla”. Ha smesso subito di sorridere….
però si dimentica tutto alla prima ecografia quando si vede il piccoletto che fa capriole o più tardi quando succhia il pollice..e allora si condivide tutto…l’uomo diventa più premuroso e attento ,iper emozionato all’idea di divenire papà .
Successivamente impara presto e anche volentieri ad accudire il piccolo…checchè se ne dica …vale il motto “bell’ à papà ”!
poveri noi maschietti … sempre messi da parte !!!
eppoi quando nasce il pargolo …o sei fortunato e ti assomiglia, quindi qualcuno ti considera …. oppure resti nel tuo angolino ad annuiere !!
poveri noi …
suvvia…che vi brillano gli okki quando vi sentite chiamare papà …e poi vi pare nulla condividere ( sopportando ;) ) eventuali malesseri da gravidanza, pre e post parto…e soprattutto condividere l’accudimento e l’educazione dei pargoli??? orsù avete le spalle larghe per sostenere la famiglia, mamma e bebè :D