Ho fatto typo-squatting
November 13, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità , Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Tech, Televisione trackback
Panoramica sul typo-squatting
Proliferano i siti che sfruttano con le quasi-omonimie gli errori di digitazione di chi naviga sul web Basta registrare Anazon.com, Amazzon.com o ancora Amazons.com e si possono guadagnare delle cifre discrete, grazie alle inserzioni pubblicitarie che dai siti errati rimandano ad altri siti più o meno pericolosi e grazie agli errori umani di molti utenti che nel digitare una parola si dimenticano un carattere o ne aggiungono uno, finendo sul sito sbagliato e trovandosi la casella piena di spam. McAfee ha deciso di occuparsi del typo-squatting, rivelandone numeri, motivi e incidenza.Si tratta di un fenomeno dentro il fenomeno: il typo-squatting è una sorta di evoluzione del cybersquatting, solo con qualche malizia in più, a fronte di una legge che inizia a occuparsi di questo crimine. Ma non tutti lo conoscono e, soprattutto, sfuggono a molti le motivazioni economiche di questi siti truffaldini che fanno finta di dimenticarsi una lettera o ne mettono una casualmente vicina nella tastiera emulando brand noti e frequentati. La loro principale fonte di introiti è costituita dalla pubblicità pay-per-click: gli annunci vengono generati da parole chiave correlate a nomi di prodotti ortograficamente errati. La redditività della quasi-omografia abusiva è significativa solo se si considera un vasto portafoglio di domini, ma clic dopo clic può portare a guadagni importanti.
fonte: Corriere.it
Dai ragazzi non scherziamo ! Io con il mio PocaCola.com non ci sto ad essere etichettato come typo-cyber-squatter-qualcosa, voglio dire: lasciatemi in pace che ho anche il raffreddore.. Non so se quelli del corriere hanno scritto una cazzata di loro testa o hanno solo tradotto male l’articolo inglese, perchè io leggo : “..a fronte di una legge che inizia a occuparsi di questo crimine..“.
Ma siete fuori come dei citofoni condominiali o cosa ??. Crimine ?? E’ come se ti comprassi dal panettiere una “baguette” e poi, mentre te la stai mangiando, cambiassero la legge e mettessero fuorilegge tutti queli che hanno comprato baguetts. Per dirla in inglese : fuorilegge un cazzo !. La legge è ben chiara in questo senso i domini .com sono liberi e acquistabili da chi li vuole.
Stando a questa notizia io mi sono fatto typo-squatting addosso… perchè con PocaCola.com - Youkube.net - Youkube.org - Windowssvista.com e PoRcaCola.com : ce n’è abbastanza per prendere l’ergastolo !. C’è qualche avvocato la fuori ?.
*Edit: Non mi ero accorto di questo passaggio :
“.. digitare una parola si dimenticano un carattere o ne aggiungono uno, finendo sul sito sbagliato e trovandosi la casella piena di spam..”.
ok: l’articolo è tutto una cazzata.
Proliferano i siti che sfruttano con le quasi-omonimie gli errori di digitazione di chi naviga sul web Basta registrare Anazon.com, Amazzon.com o ancora Amazons.com e si possono guadagnare delle cifre discrete, grazie alle inserzioni pubblicitarie che dai siti errati rimandano ad altri siti più o meno pericolosi e grazie agli errori umani di molti utenti che nel digitare una parola si dimenticano un carattere o ne aggiungono uno, finendo sul sito sbagliato e trovandosi la casella piena di spam. McAfee ha deciso di occuparsi del typo-squatting, rivelandone numeri, motivi e incidenza.Si tratta di un fenomeno dentro il fenomeno: il typo-squatting è una sorta di evoluzione del cybersquatting, solo con qualche malizia in più, a fronte di una legge che inizia a occuparsi di questo crimine. Ma non tutti lo conoscono e, soprattutto, sfuggono a molti le motivazioni economiche di questi siti truffaldini che fanno finta di dimenticarsi una lettera o ne mettono una casualmente vicina nella tastiera emulando brand noti e frequentati. La loro principale fonte di introiti è costituita dalla pubblicità pay-per-click: gli annunci vengono generati da parole chiave correlate a nomi di prodotti ortograficamente errati. La redditività della quasi-omografia abusiva è significativa solo se si considera un vasto portafoglio di domini, ma clic dopo clic può portare a guadagni importanti.



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