2007 punto e a capo
December 30, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Fesserie, Generale, Rick's World, Spettacolo,
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Capodanno fuori equivale a un salto nel vuoto, un rischio di rottura di palle colossale, pattuglie infrattate pronte a strapparti i punti dalla patente al primo cenno di etilismo di San Silvestro, cene a base di fagioli scotti, piedi pestati nella calca per la conquista di un tavolo e spumanti di bassa qualità che quando li stappi hanno lo stesso suono di una pernacchia in faccia alla tua festa. Cio’ nonostante siamo pronti all’impegno, ce ne infischiamo del rischio perchè a passare capodanno in casa bevendo tavernello non siamo ancora pronti.
Un manipolo di sprezzanti arditi si accinge all’organizzazione della cena più raffazzonata e godereccia possibile con finale discotecaro nella caciara di fine anno più classica. L’entusiasmo è quello delle grandi occasioni e la buona compagnia farà il resto. Siamo pronti all’impegno ed il fisico tiene ancora botta, quindi: avanti così !.
Dovrei forse dire due cose sull’anno passato e fare una sorta di piccola analisi degli eventi che hanno attraversato il mio 2007.. ma non credo di farcela. Preferisco sintetizzare dicendo : “..il mio 2007 ?: un bel casino !”.
..Buon Anno a tutti, amici miei !
Benvenuto 2008!
December 29, 2007
Articolo scritto da Skip in : Attualità, Donne, Fesserie,
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Tempo di vacanze, di pause, di brindisi… perciò vi lascio l’ augurio skippesco delle S per l’Anno Nuovo alle porte perchè sia strabiliante, splendente, sorprendente e sostanzioso ma soprattutto stracarico di
salute,serenità,saggezza,simpatia e sincerità , sentimento e sensualità , sprint e successo,soldi , sogni e speranze ,sesso sfrenato ma sicuro, solarità ( tanta cara a Rick :) ) e sorrisi,
e ancora
senza sprechi e smog (per gli ambientalisti),
senza stop né stand by ma con scelte soddisfacenti e scommesse da vincere con se stessi e con la sorte
e soprattutto senza sfortuna né scosse sismiche reali e non
skip ke scappa
I figli sono le ancore della vita di una madre (Sofocle)
Articolo scritto da Skip in : Attualità, Donne, Generale,
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Quante persone hanno inciso nella mia vita, chi più , chi meno: alcune sono state stelle di passaggio, altre stelle fisse. Una mi ha dato l’imprinting dalla nascita. E’ la cara mamma con la quale a tutt’oggi vige un rapporto di odio amore :una madre forte, quasi granitica ,che mai si abbandona ad un complimento, una tenerezza, un’introspezione personale se non quando volutamente ce la porto io col mio fare diretto e a volte ironicamente provocatorio .Ma esiste anche un’altra mamma, detta mammà ,cioè la suocera. E’ la madre acquisita, cui voglio molto bene e che stimo per la sua vitalità ed ironia e con la quale ho instaurato un rapporto schietto, nonostante ci siano state iniziali incomprensioni ,sanatesi poi in modo saggio …del resto era prevedibile visto che abbiamo due caratterini determinati ai quali ,ancor oggi ,mi chiedo come sia sopravvissuto mio marito.
Capirete che il rapporto suocera e nuora è ben diverso tra quello intercorrente tra suocera e genero. Il genero di solito è tollerato e se ne sta in disparte; con lui la suocera mantiene rapporti affettuosamente formali di squisita cortesia e di solito è bendisposta nei suoi riguardi,ben sapendo che gli dovrebbe erigere un monumento in segno di riconoscimento per avere avuto l’ardire di impalmare e sopportare la figlia. Generalmente ,se le cose non vanno bene nella coppia, la madre di lei non affronta mai l’argomento col genero ,MAI…ma poi in privato si chiarisce a squarciagola e senza troppe attenzioni con la figlia. Il matrimonio va salvato a tutti i costi: piuttosto la mamma di lei si sdraia sull’uscio di casa immolandosi ad un eventuale calpestìo dei coniugi in crisi La più grande ferita inferta è quando la coppia , ormai scoppiata, si disaccoppia per sempre per cui , vita natural durante la figlia sarà ritenuta responsabile del fallimento del matrimonio o , in casi eccezionali, di avere comunque fatto una scelta sbagliata, di non avere capito che pasta d’uomo potesse essere il consorte . Su di lei graverà l’onta di avere sciolto un vincolo indissolubile. Ah le donne di una volta! Ostentavano fieramente sulla cervice le impalcature del papà di Bambi insieme alla fierezza di essersi sacrificate per l’unità della famiglia,votate al dignitoso silenzio e sopportazione .Chissà se in privato facevano scontare al marito fedigrafo e concubino le sue scappatelle e mancanze di rispetto per esser volato dietro a qualche compiacente e frivola sottana. La matermatronissima si sarebbe incatenata davanti alla porta di casa pur di non far andare via il paterfamilias in un momento di rabbia, debolezza o sconforto,cementandolo su un piedistallo agli occhi dei figli come onesto lavoratore e padre esemplare…cui si poteva ,anzi si doveva perdonare qualcosa .Questo perchè una volta c’erano le Mogli Santissime, regine del focolare e osannate sul trono della sacra famiglia, mentre fuori del regno familiare vagavano le altre comuni ed insignificanti mortali .
Ma merita un discorso a parte mammà…anzi MAMMA’ ,l’unica e vera presenza dominante della famiglia di lui, cioè la madre del marito. Mammà è colei che fa tremare le vene ai polsi a qualsiasi ragazza ( dai 18 ai 60 anni)che si accinga a conoscere i genitori di lui. Qualsivoglia lei è in soggezione, preoccupata quando per la prima volta si avvicina con timore riverenziale alla futura suocera.. Supermammà con un fare un po’ distaccato o cerimoniosamente gentile scruta la rivale, colei che osa spodestarla dal cuore e dalla testa del figlio, colei che inoltre lo spinge con arti seduttive a uscire dal nido e a tagliare il cordone ombelicale. In una frazione di secondo la genitrice già immagina il suo bambino in versione casalinga , mentre affaticato porta sacchetti della spesa e della spazzatura, consola pargoli febbricitanti e piagnucolosi , pensieroso fa i conti con le bollette da pagare e di sera ,con modi un po’ servili ,cerca d’ingraziarsi la moglie stanca. Mammà ben sa di appartenere ad un’altra tempra, ad un’altra generazione, quella dedita solo a casa e famiglia,le cui uniche divagazioni sono tappe a cadenza prefissata in chiesa, nel supermercato e nel mercatino rionale ; la più grande trasgressione vacanziera è un viaggetto una tantum organizzato dalla parrocchia. Mentre si svolgono i convenevoli di presentazione solitamente con invito a pranzo a casa di lui, la fidanzata viene “scannerizzata” dagli occhi fissi e penetranti di mammà che si chiede pensierosa “ Sarà all’altezza di rendere felice mio figlio? Sarà seria? Sarà in grado di garantire progenie per il perpetuarsi della specie?” Perciò ,giovani fanciulle, non preoccupatevi per il vostro bell’apparire, per il trucco sbavato ed il look poco consono: mammà va oltre, punta direttamente alla sostanza del vostro essere.
La futura suocera è colei che sa cucinare di-vi-na-men-te, che già al primo incontro vi informa delle preferenze gastronomiche del figlio perché -si sa- l’uomo si prende per la gola( se solo immaginasse quali sono i veri appetiti del suo bambino!), e non riesce a capire che sarebbe ora di svezzarlo. E’ colei che stira benissimo ,soprattutto le camicie , ricorda tutte le ricorrenze e non si sgomenta se deve preparare un pranzo per 25 persone. E’ l’amministratrice delegata della grande azienda familiare, che dirige dal ponte di comando con incredibile maestria ,mentre il suocero –ombra acconsente silenzioso purchè sia lasciato in pace a leggere il quotidiano e guardare la tv . Mammà è sempre in ordine: va dalla parrucchiera in occasione delle feste comandate, usa da almeno trent’anni lo stesso profumo e a stento mette un po’ di rosa sulle guance o un filo di rossetto. Indossa vestiti sobri che sembrano una divisa, comodi e poco appariscenti. Idem per le scarpe, adatte per ogni occasione e per repentini sprint d’attacco. Legge qualche settimanale e si diletta in parole crociate che fa quadrare con somma abilità scrivendo anche due letterine nella stessa casella. Segue tutte le trasmissioni di cucina ma predilige quelle strappalacrime dove può commentare a viva voce o fare il tifo per chi ha ragione in base alle emotive pulsioni del suo grande cuore. E’ aggiornata sui fidanzamenti, separazioni e divorzi di tutti i personaggi del mondo dello spettacolo, dello sport e delle dinastie regnanti ,fino alla terza generazione ascendente. Quando finalmente i piccioncini arrivano allo stato coniugale giuridico o di fatto, per la sposina inizia il vero rodaggio di convivenza…non con lui ,ma con la mamma di lui. Mammà va raramente a farle visita, per non dare fastidio( in effetti non sopporta il disordine cronico della casa degli sposi che potrebbe svelare qualche dettaglio della loro felice intimità) . Preannuncia il suo arrivo cinque minuti prima di una sua eventuale visita, per fare “scavezzacollare” meglio gli sposini in un riordino last minute . Non appena la nuora apre la porta, la fissa negli occhi per capire come stanno le cose col figlio. Attenzione se fa troppi complimenti del tipo “Come sei bella e radiosa oggi!” (sottintende: Vi ho sgamati! – se c’è bonaccia , oppure “Non è che qualcun altro ti ronza intorno?, se spira vento di tramontana).
La suocera avanza come un Panzer quando viene alla luce la progenie ,cioè quando finalmente la discendenza è stata garantita…Olè , supermammà in mille faccende affaccendata ,s’adopra indaffarata come supervisore perché i pargoletti crescano bene, educati, sani e forti. Giorno e notte aiuta la neomamma inesperta, nutrendola con cibi sostanziosi ( ecchissenefrega dei chili in più) perché produca latte in abbondanza e dispensando consigli che si tramandano da generazioni sull’allevamento della specie umana. In tal caso assecondatela, altrimenti ve la farete nemica per sempre. Chissà perché i nipoti somigliano sempre al papà o al nonno, alla zia e alla sorella di lui,mai alla mamma naturale. Puta caso il pargolo abbia i capelli sfacciatamente rossi come la madre, mammà zittisce il neopapà che osa rilevare questa somiglianza dicendo:”Ma no,che dici! Nella nostra famiglia c’era un trisavolo detto Peppiniello Il rosso …”
Care ragazze e care signore,perdete ogni speranza se avete intenzione di belligerare con vostra suocera: lo scontro tra due titani è controproducente per l’armoniosa sopravvivenza della coppia…rischiereste entrambe di affondare come il Titanic, perdendo l’amato e conteso bene ( il lui che gongola ,non sempre beato, tra l’incudine e il martello fingendo spesso di non vedere o ignaro delle vostre schermaglie). A meno che non vi siano ragioni più che gravi, fate buon viso a cattivo gioco, ma solo dopo aver magistralmente ed educatamente definito il vostro ruolo , campo d’azione e ambito di competenza. Contate fino a 300 prima di risponderle per le rime, ricordatevi che Lei lo fa perché nutre un amore viscerale per suo figlio e si preoccupa per lui ( e non per fare dispetto a voi). Pensate che forse un giorno anche voi diverrete suocere:immaginate per un secondo se vostro figlio , per la legge del contrappasso, un giorno vi presenterà o sceglierà una compagna eccessivamente disinibita, con le gonne troppo corte e troppo sorridente ( anzi “ambiguamente solare”)…una che vi sembrerà una gattamorta, magari plurilaureata ma che pare non sappia spiccicar due parole con un senso logico, e che vi risulti cordialmente antipatica per il semplice motivo che dentro di voi- non l’ammetterete mai- siete semplicemente rose dal maledetto , atavico ed inguaribile tarlo della gelosia che s’annida in ogni mammà!
Ecco perchè adoro la mia ex suocera
December 26, 2007
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Donne, Fesserie, Generale, Rick's World, Spettacolo,
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Come molte coppie separate io e la mia ex moglie passiamo il giorno di Natale insieme. Si fa questo per il bene del nostro delizioso pargolo che può così infischiarsi contemporaneamente di entrambi i genitori mentre è impegnato ad aprire un cumulo di pacchi regalo pieno di giochi che dimenticherà di avere nell’arco di 24 ore.
La tradizione vuole che questa giornata venga passata in casa di mia suocera (o ex suocera se preferite), il motivo di questa abitudine è sostanzialmente logistica poiche’ e’ lei a cucinare. Va detto che la mia ex suocera, pur conducendo una vita piuttosto casalinga, non disdegna alcuni eventi mondani irrinunciabili quali funerali, messe di suffragio o commemorative.
Questi eventi si traducono in una sorta di happening che la costringono a una preparazione psciologica e stilistica non indifferente, la fase più evidente anche all’osservatore occasionale è quella del “bigodino oversize”.
Il giorno prima della funziona funebre ella installa sul proprio capo tre enormi bigodini, due sui lati e uno superiormente. Questa configurazione ai miei occhi la fa assomigliare a un Locheed L-1011 TriStar (famoso aereo a reazione dotato di tre reattori in luogo di due) in assetto di decollo.
Con gli anni ho imparato che l’equazione è : “Bigodini+Tristar = è morto qualcuno” , non c’è quindi da stupirsi se quando la vedo in questa guisa inizio a fare i più classici riti scaramantici. Unica deroga a questa consuetudine è per l’appunto il Natale. Per questo motivo, vedendola in assetto di decollo il giorno della vigilia, ho tentennato due secondi prima ti toccarmi i coglioni.
Arde la passione
December 25, 2007
Articolo scritto da Rick in : Generale, Rick's World,
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Non ci sono ragioni per la passione nè tempi precisi perchè esploda, tuttavia brucia e arde le nostre giornate anche nelle piccole cose. Parlo della passione in senso esteso, quella per gli oggeti, per la cucina, per gli animali, per lo sport, insomma parlo del fuoco che brucia il nostro animo e che ci porta ad approfondire un argomento, una vicenda, una persona.
E’ una magìa che spesso si ripete e che ci spinge ad imparare cose nuove ad allargare la visione personale e la nostra esperienza. Benedetta la passione che ci distingue dai bruti e che ci permette di apprezzare le cose belle… le cose giuste.
Auguri diversi…
December 24, 2007
Articolo scritto da Skip in : Attualità, Donne, Generale,
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E’ Natale, un altro Natale. Il Natale di sempre che celebra la nascita di un Piccolo povero divenuto il più grande , il più saggio che predicò ideali nuovi non di potenza , imperio e dominio, ma ideali d’amore basati sul perdono, sull’umiltà di cuore e sui valori dell’anima. Ogni anno ne ricordiamo la nascita che , a prescindere dal credo ,
simboleggia una rinascita interiore che presume capacità di rivedere e rivedersi.
Il bagliore dei festoni ,delle luci, dei regali e dei banchetti , nuovi simboli del vitello d’oro, stordisce ma dentro ho una malinconia sottile che palpita come una tremula luce. E’ la luce delle stelle , quelle lontane nel tempo e nello spazio,che guidano illuminando il percorso con la speranza o l’illusione di un ideale e di un sogno. A volte sono conferme dell’esistenza di nuove stelle per l’avvenire anche se ,con occhi disillusi o più maturi, appaiono come stelle comete. Tutte comunque lasciano una scia indelebile dentro,
lasciano una traccia che nulla potrà oscurare e spegnere: una luce fatta di polvere di stelle,che scalda, rischiara , anima e dà un senso al nostro passaggio nell’universo, al nostro sentirci sospesi tra due infiniti .L’infinito del mare e del cielo, l’infinito che va oltre ogni confine e ogni tempo. A volte siamo come un orizzonte, linea di demarcazione irraggiungibile ed indefinibile eppure esistente.
“Due persone guardano fuori attraverso le stesse sbarre:l’una vede il fango,l’altra le stelle ….”
Caro Gesù Bambino (o più profano e magico Babbo Natale ) fa che io possa sempre scrutare il cielo,in cerca delle stelle e vedere solo quelle, fa che il mio sguardo spazi oltre e il mio umano sentire si distacchi un po’ dalla quotidianità perché possa dare un senso al turbinio di voci e immagini che disorientano…fa che continui a stupirmi di fronte al silenzio della notte ,che culla il respiro dei bimbi e il riposo di tutti gli uomini della Terra , di fronte a occhi innocenti spalancati sui tanti e comuni perché della vita e sulle prime conoscenze e di fronte ai pensieri e ai sentimenti degli amici reali e della rete , che formano la più splendente costellazione e ai quali auguro di cuore un Felice Buon Natale!
Jeep Cj7 upgrade
Articolo scritto da Rick in : 4x4, Rick's World, Spettacolo, Tech,
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Upgrade del mio Cj7 terminato e uscita di collaudo sulle innevatissime strade di montagna di passo Gouta in compagnia del chirurgo estetico Manuel che è stato l’artefice dell’opera di “ricostruzione”. (non lo linkerò finchè non avrà un sito decente).
Ero un bambino sulle giostre in sella al suo giocattolo preferito e infilarsi nella neve (che aveva raggiunto i 40 cm) è stato esaltante e a tratti adrenalinico . La Jeep ha adesso la potenza necessaria per andare dove si vuole e come si vuole in scioltezza.. Il solo limite sono io che non posso non cercare di evitare danni al mio giocattolo dovuti ad appoggi indesiderati sui lati o,peggio, a capottamenti.
Le nuove gomme vanno alla grande ed il nuovo assetto (balestre ed ammortizzatori nuovi) consentono cose che prima erano semplicemnte impensabili. Naturalmente il finale di mattinata si è concluso con una cospicua mangiata di cinghiale come spesso succede da queste parti.
Insomma, concentrando in due parole questa uscita non posso che dire : figata spaziale !
Perturbazioni massicce
December 22, 2007
Articolo scritto da Rick in : Rick's World,
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Poche strane percezioni natalizie da ciò che mi circonda, previsto brutto tempo e perturbazioni massicce. Se pioggia sarà me la godrò tutta dal caldo del mio punto d’osservazione immerso nel sereno godimento di alcuni giorni senza corse. Buon viaggio a te che affronterai l’asfalto con bollino rosso per fare un bel regalo a un uomo che ti aspetta. Buon viaggio a chi solcherà la strada gonfia di pioggia mentre cercherò l’orologio appoggiato chissà dove, intorpidito dalla gioia e dalle buone sensazioni.
Un bel saluto a tutti per almeno quattro giri d’orologio, qui si stacca la spina un po’.
La ragazza misteriosa di Natale
December 21, 2007
Articolo scritto da Rick in : Cazzeggi, Donne, Generale, Spettacolo, Volevate più gnocca ?, Wallpaper,
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Nelle ultime ventiquattr’ore questa ragazza misteriosa ha inserito qui su PocaCola diversi autoscatto fatti con la webcam (tramite Bloggersnap).
Sottolineo che da queste parti gradiamo molto l’iniziativa ed incoraggiamo la bella sconosciuta a proseguire nella realizzazione della propria gallery personale.
A nome dei visitatori di PocaCola chiedo alla ragazza del mistero di svelare almeno in parte la propria identità o almeno indicare in che città si trova.. Naturalmente se qualcuno la conosce ci fornisca informazioni.. E che si fa così ?? un numero di cellulare, una mail, qualcosa..
Il mistero di Babbo Natale.
Articolo scritto da Skip in : Donne, Fesserie,
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Il mistero di Babbo Natale.
Ossia come tanti anni fa sono riuscita a storpiare una leggenda per salvare Babbo Natale.
Figlia ( 4 anni): Mamma ma esiste Babbo Natale? Io:Sìììììììììììììììì
- F: Ma come fa ad entrare in casa? Io: Dal camino
- F: Ma se non l’abbiamo…Io: Entra dalla finestra delle scale,poi bussa alla porta e gli apro…
- F: Ma non bisogna aprire agli estranei,me lo raccomandi sempre.Io:Si ma Babbo Natale non è uno qualunque.
- F: E che ne sai?Io:E se no che Babbo Natale sarebbe? Lui è buono.
- F:Ma mamma perché non mi porta tutti i regali che vorrei?Io:Perché ne chiedi troppi e deve accontentare tutti i bambini.
- F: Ma li porta gratis?Io: No noi contribuiamo, così lui può pagare le materie prime e le spese di viaggio e portarli gratis ai bambini più poveri.
- F: Ma Babbo Natale arriva anche in Africa?Io: Credo di sì, va da i bambini che ci credono.
- F: Ma gli elfi non si stancano mai di lavorare?Io: Sì ogni tanto vanno in ferie.
- F: E dove?Io: (nun te regghe più)A casa della Befana.
- F: Davveeeeeerooooooooooo?F: Ma Babbo Natale e la Befana si conoscono? Io: (in in cosa mi sono impelagata!)Certo che sì.
- F: E abitano insieme?Io: Ma no cosa dici!Ognuno a casa sua.
- F: Ma perché non si sposano e hanno i bambini…sai quanti regali porterebbero nel mondo!Io: ( mann… fa che smetta!)Le persone anziane non hanno figli .
- F: E perchèèèèèèèè? Io: (lo sapevo)Perché si affaticano a crescere ed educare bambini (sarà poi vero?)
- F: Ma Babbo Natale e la Befana viaggiano tanto, costruiscono tanti regali non sono mai stanchi.Io: ( e ora che dico?)Sì ma i bambini provocano una stanchezza diversa( come la mia in questo momento, stancacervellina mia)
- F: Ah!(aria cogitabonda)Io: Adesso chiudi gli occhi e dormi, che è tardi ( che sia la volta buona) ,sono tanto stanca –sbadiglio extralarge
- F: Allora sei vecchia ( disappunto con la testa e sospiro)Io: Sììììììììììì ( non sono mai stata tanto felice di sentirmi chiamare vecchia)
- F: Mamma…Io: Sììì ( pietà di me)F: Posso aprire la porta a Babbo Natale con te?Io: No assolutamente no,è una sorpresa e poi lui non vuole esser visto dai bambini
- F: Perché?Io: Perché è la magia del Natale e devi imparare ad aspettare e crederci( e questo vale anche per me)
- F: Ma perché Valentina a scuola dice che non esiste?Io: (ci risiamo) Perché probabilmente l’ha visto e lui, puff ,è sparito per sempre.
- F: Ma allora non è buono come dici tu.Io: Si che lo è ( sei proprio capatosta)
- F: No ,perchè Valentina ha lo stesso i regali a Natale anche se non ci crede…glieli fanno i suoi genitori.Io: Sì , perché Babbo Natale non gliene porta più .
- F: E allora perché tu e papà non mi fate altri regali?Io: Perché chi troppo vuole, nulla stringe.
- F: Mi dici sempre così, ma non capisco.Io: ( meno male,almeno una cosa non capisci) Non c’è bisogno di capirla, si accetta e basta ( che dogma le sto propinando!) E ora dormiamo ( provo a spegnere la luce)
- F: Mamma dormi?Io: ………
- F: Mammmmmaaaaaaaaaaa se dormi, non senti Babbo Natale che bussa ( mi alza le palpebre)Io: Eh? Non preoccuparti che mi sveglia..
- F: E come?Io: Coi campanellini delle renne.
- F:DAVVERO? PORTA LE RENNE IN CASA? E COME FA?Io: ( quasi quasi mi collasso)
Un bel messagio di auguri
Articolo scritto da Rick in : Donne, Generale, Rick's World,
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Mi auguro che per te questo natale sia rosso e polposo come un cesto di fragole! Mi auguro per te scarpe comode e niente file alle poste, un maglione caldo ed una piantina da far crescere. Carezze tenere da tuo figlio e mani pazienti sulla tua schiena. Mi auguro per te gli occhi di una donna innamorata, tanta liberta’ e giochi bambini. Mi auguro ancora per te, un sugo cucinato con pazienza la domenica mattina e sabbie dorate lontane dalla quotidianita’.
E poi….labbra morbide e capelli da accarezzare, tante parole prima di dormire e tante rane da accompagnare al lago….. E poi ancora… cosce tese da mordere, pane caldo ed una diagnosi favorevole. Ti auguro che i conti tornino sempre e che il rosso sia solo il colore delle tue labbra dopo aver succhiato un ghiacciolo al lampone, che qualcuno sia sempre pazzo di te, che la sorpresa sia nei tuoi occhi e la certezza nelle tue mani. Mi auguro per te occhi da bambino ed un areoplano per volare.
Buon natale uomo e …fai pace con quella finestra chiusa ai tuoi occhi , ma aperta per sempre nel tuo cuore! Un bacio affettuoso. Lisa
Buon natale ai blogger (Se ti piace scrivere lo fai e basta)
December 20, 2007
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Generale, Rick's World, Sito del giorno, Spettacolo, Tech,
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Se ti piace scrivere lo fai e basta. Il fenomeno dei blog ha visto negli ultimi due anni l’aumento esponenziale dei diari online e questo dato deve essere interpretato come un segnale profondamente positivo. In una società che ci ha abituati alle idee preconfezionate ed alle cose dette dagli altri, il blog ci dona la possibilità di lasciare un commento personale appeso al muro, di raccontarci e, in sostanza, di scrivere. E’ evidente che non tutto ciò che viene scritto è degno di attenzione (..e queste mie pagine ne sono un esempio) , tuttavia sui blog riusciamo a trovare sempre spunti, visioni e opinioni personali interessanti e fuori dal coro. L’energia creativa e comunicativa sprigionata da questa miriade di pagine Wordpress o Movable type è palpabile, concreta ed eccitante. E’ una comunità che ha cose da dire, che vuole esserci, che ama ragionare in modo personale ma anche confrontarsi.
Insomma.. quello che voglio dire è : Grazie a tutti coloro che scrivono quotidianamente un po’ di sè e un po’ del mondo sulle proprie pagine, grazie a chi dimostra ogni giorno di avere un cervello, a chi si incazza, a chi non commenta ma legge sempre tutto, a quelli che hanno un fotoblog con la loro vita dentro, a quelli dei blog tecnici, a quelli che amano, a quelli che si vogliono far vedere, alle Pesone Depresse, ai Pandemici, ai paraculi, ai blog con due visitatori e a quelli dei grandi numeri.. Grazie perchè mi piace leggervi e siete tutti quanti lì a testimoniare che comunicare ed emozionare può essere una sana abitudine quotidiana, e se lo facessero con lo stesso entusiasmo tutti.. allora si che il mondo potrebbe essere migliore.
Auguri a tutti voi.. Alcuni sono qui sotto, non tutti, ma nei prossimi giorni riempirò i vuoti man mano che mi verrano in mente quelli che ora ho tralasciato.
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Un orgasmo globale per la pace nel mondo
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cazzeggi, Generale, I grandi classici dell'erotismo, Sito del giorno, Spettacolo, Televisione,
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Un orgasmo globale per la pace nel mondo
L’iniziativa è alla seconda edizione: l’appuntamento è per sabato 22 dicembre alle 7 del mattino.
L’appuntamento è fissato per sabato 22 dicembre, solstizio d’inverno, ovvero la giornata più corta dell’anno. Donna Sheehan e Paul Reffell, promotori dell’orgasmo planetario, invitano tutti a dare il proprio “contributo” alle 7,08, ora italiana, in nome della pace nel mondo.
Non basta raggiungere l’orgasmo. Bisogna anche concentrarsi, pensare alla pace. Altrimenti si rischia il fallimento. Il “Global O” si basa su una teoria scientifica sviluppata da una comunità di scienziati, ingegneri e artisti di provenienza internazionale sotto l’egida dell’Università di Princeton, in New Jersey. via corriere.it
Basta fare l’amore pensando alla pace, provocando un’ondata di energia positiva, un movimento univoco di coscienza globale contro le guerre.
Alle 7,08 ora italiana ?
Non si potrebbe fare un po’ più tardi ? Vabbè dai ci vediamo lì.. chi arriva primo aspetta !.
Ma i patti erano chiari
Articolo scritto da Rick in : Attualità, Cronaca, Donne, Generale, Spettacolo, Televisione,
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Oggi crolla l’ultimo tenero lontano ricordo della mia infanzia. Si perchè la canzone dello Zecchino D’oro “Volevo un gatto nero”, per quelli della mia generazione rappresenta una sorta di condizionato flashback agli anni in cui si faceva l’asilo e al scuola primaria. Se cantate a un quarantenne : “..Volevo un gatto nero, nero nero..”, lui probabilmente vi risponderà : “..mi hai dato un gatto bianco ed io non ci sto più”. E’ un fatto ineluttabile.
Oggi Vincenza Pastorelli, la bambina che cantava “Volevo un gatto nero”, viene arrestata perchè gestiva un centro massaggi “speciali”, con l’accusa di spaccio di droga, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. (via corriere.it)
Adesso manca solo che si scopra che Mork e Mindy praticavano il Bondage.

