Casalinghe, ora tocca a voi!
December 13, 2007
Articolo scritto da Skip in : Attualità, Donne, Generale, Politica trackback
In questi giorni si è parlato tanto di sciopero inteso come astensione collettiva dal lavoro di lavoratori dipendenti allo scopo di rivendicare diritti, per motivi salariali, per protesta o per solidarietà. Diverse sono le modalità di svolgimento dello sciopero, non tutte legittime.
Subito ho pensato ad una categoria di lavoratori , una delle più indispensabili a livello nazionale, non retribuita economicamente ma soltanto con gratitudine, che sarebbe doverosa ma non sempre viene ad essa elargita. Una categoria che esiste dai tempi del nautilus, quella delle casalinghe , lavoratrici stacanoviste dedite alla famiglia e alla casa. Le casalinghe DOC ,che lavorano esclusivamente in casa , sono ormai in estinzione perché avanzano sempre più ibridi a rischio di precoce esaurimento nervoso che lavorano male in casa e sono sempre di corsa fuori casa.
Le casalinghe tradizionali sono tuttofare attivissime, raramente hanno copertura da infortunio,possono godere di ferie saltuarie da fruire solo quando marito e figli vanno in trasferta allo stadio, percepiscono la tredicesima una tantum ( equiparata alla vincita metaforica di un terno al lotto) solo quando la tribù familiare trascorre le vacanze a casa della suocera, di solito non versano contributi previdenziali e quindi non maturano né pensione né liquidazione ma solo una sempiterna anzianità di servizio .Se scioperassero le casalinghe, la conseguente paralisi nazionale provocherebbe effetti devastanti sia nel settore privato che in quello pubblico. Lo sciopero potrebbe essere generale se esteso in tutto il paese o locale se svolto in una sola città , settoriale se interessa un unico settore della loro attività ( per esempio le mansioni di lavaggio e stiratura della biancheria).Le lavoratrici potrebbero fare uno sciopero bianco per cui, anziché astenersi dal lavoro ,potrebbero applicare alla lettera i regolamenti causando disagi. Consigliabile nei casi in cui si sentano sminuite nell’orgoglio di categoria ogniqualvolta si sentano dire “ma di cosa ti lamenti, se stai sempre a casa a riposarti e a guardare la tv?” detto da chi ignora cosa significhi allevare per esempio un pupo che impedisce pure di guardarsi allo specchio. In tal caso le scioperanti potrebbero accusare un’improvvisa “pantofolite” acuta guaribile con sollevamento e relativo appoggio delle gambe su un poggiapiedi dinanzi alla tv e con sciroppamento ,protratto per almeno due settimane, di telenovelas, reality e quant’altro aggradi loro di più .
Durante lo sciopero bianco il pargolo scorrazzerebbe indomito per casa inseguito da un padre precettato che scoprirebbe coattamente i piaceri dell’allevamento della prole , imparando a non bestemmiare e a rodersi il fegato perché, si sa, i pargoli hanno diritto a crescere in un ambiente sereno e rassicurante .
Le casalinghe non sempre ricorrono allo sciopero “a gatto selvaggio” in cui in una catena di montaggio le varie sezioni scioperano in tempi diversi, in modo da arrestare la produzione per il massimo tempo possibile. Questa forma di sciopero è drastica , implica e provoca tensioni familiari. Si potrebbe attuare con una voluta dimenticanza nel pagare le bollette. Il giorno in cui vengano sospese l’erogazione di gas, energia elettrica e acqua le scioperanti dovrebbero partire tempestivamente con un volo per le Bahamas , pagato con una cresta pluriennale fatta sul budget per la spesa , soprattutto per evitare le ire del padrone di casa .Queste ultime due forme di sciopero sono volte ad alterare i nessi funzionali che collegano i vari elementi dell’organizzazione familiare in modo da produrre il massimo danno per la controparte con la minima perdita per le scioperanti.(queste guadagnerebbero una vacanza da single e rinuncerebbero soltanto a coccolare il pupetto…ma le casalinghe sono molto fiduciose nel consorte e sono certe di averlo lasciato nelle sue ottime mani).Esiste una forma di sciopero detta sciopero a singhiozzo , caratterizzato da brevi interruzioni . Si consiglia di esercitarlo nel talamo nuziale e nei momenti di intimità .
Questa forma di sciopero ha una garantita efficacia immediata. Infatti qualsiasi datore di lavoro si arrende sin dalla seconda interruzione. Poco praticato è lo sciopero a scacchiera che prevede un’astensione dal lavoro effettuata in tempi diversi da diversi gruppi di lavoratori le cui attività siano interdipendenti nell’organizzazione familiare ( ad esempio astensione dal lavoro da parte di casalinghe e delle badanti assunte per l’anziana mammà ).Molto plateale è lo sciopero con corteo interno in cui le manifestanti, anziché organizzare picchetti all’ingresso di casa , si muovono in formazione all’interno ,bloccando i vari reparti che attraversano. Immaginate le scioperanti che sfilano in corridoio o stazionano davanti alla porta del bagno con striscioni gridando slogan provocatori mentre il datore di lavoro è concentrato a soddisfare bisogni primari sul water.
Care casalinghe incrociate le braccia ogni tanto e non preoccupatevi! Nessuno potrà mai precettarvi perché non svolgete un servizio pubblico ma soltanto privato, nessuno potrà decurtarvi la paga perché lavorate gratis, nessuno potrà mai licenziarvi perché non siete mai state assunte con un regolare contratto nè rimpiazzarvi perché questa manovra influirebbe troppo sul bilancio familiare. Unico rischio è che il datore di lavoro dichiari la bancarotta fraudolenta e scappi con la giovane badante extracomunitaria di mammà…ma, poiché l’Homo Italicus ha ben interiorizzato il detto che i figli “so’ piezz’e core”,verrà incontro alle vostre legittime richieste: vi aprirà un conto bancario cui potrete attingere liberamente per le vostre spese personali ( attente a contrattare e definire bene il versamento mensile a carico del datore dei lavoro e ricordatevi di pattuire la tredicesima e il bonus annuale), vi concederà un periodo di ferie che siano veramente un’occasione di riposo e non di stress aggiuntivo, e sicuramente scatterete in full position nella società che finalmente vi riconoscerà sincera ed eterna gratitudine !
Durante lo sciopero bianco il pargolo scorrazzerebbe indomito per casa inseguito da un padre precettato che scoprirebbe coattamente i piaceri dell’allevamento della prole , imparando a non bestemmiare e a rodersi il fegato perché, si sa, i pargoli hanno diritto a crescere in un ambiente sereno e rassicurante .













Commenti»
Skip,spero che le giovani generazioni sappiano farsi valere e chiariscano fin da subito nello stipulare il contratto di matrimonio o convivenza, che il territorio comune , casa figli mutuo,non deve essere solo condiviso, ma co-gestito e co-pulito, poi ognuno può anche andarsene sul blog che gli pare.
ahahah, ciao filo… ben detto!
ho letto che al GRANDE FRATELLO 8 entra una casalinga
http://www.comunicati.net/comunicati/arte/spettacoli/50202.html